
Non solo campo e punteggi: a Brebbia il pallone diventa veicolo educativo, memoria collettiva e identità di paese. Il mese di ottobre si trasforma infatti in una vetrina d’eccezione per la comunità lacuale grazie a un trittico di iniziative promosse dall’Amministrazione comunale in sinergia con le realtà sportive, pensate per valorizzare il forte radicamento del gioco sul territorio.
Il primo tassello ha già preso forma lunedì 5 ottobre con l’avvio ufficiale del Corso UEFA C per allenatori, organizzato dall’AIAC (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) nell’ambito di un apposito Protocollo d’Intesa. Ospitare le lezioni federali rappresenta un fiore all’occhiello per le strutture comunali: un investimento mirato a qualificare chi siede in panchina, esaltando la responsabilità tecnica e pedagogica di chi ha il compito di far crescere i talenti del domani secondo principi di lealtà, rispetto e competenza.

Il secondo momento, di assoluto spessore culturale e sportivo, andrà in scena venerdì 16 ottobre con la serata dedicata a Gigi Riva. Per l’occasione verrà presentato il volume “Rombo di Lago”, firmato da Claudio Ferretti e Matteo Fontana. L’incontro accenderà i riflettori sulle origini del mito: prima di scrivere la storia con il Cagliari dello scudetto e con la maglia azzurra della Nazionale, “Rombo di Tuono” è stato il ragazzo cresciuto sulle rive della vicina Leggiuno. Un’opportunità per raccontare l’uomo oltre l’icona, tramandandone l’eredità morale alle giovani generazioni.

Il culmine del programma è infine fissato per la mattinata di sabato 17 ottobre alle ore 11.00, con la solenne cerimonia di intitolazione dello Stadio Comunale alla memoria di Mario Baranzini. Nato a Brebbia nel 1938, Baranzini ha legato a doppio filo la propria vita alle istituzioni cittadine e alla crescita dello sport di base, spendendosi in prima persona per la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti dedicati ai giovani. Legare il suo nome al campo principale significa custodire un patrimonio di dedizione civile e passione autentica. Alla cerimonia di sabato 17 sono invitate tutte le realtà sportive locali, le famiglie e la cittadinanza per celebrare un momento destinato a restare impresso nella storia della comunità brebbiese.
Redazione





























