
Non è stato certo l’esordio che tutti i tifosi biancorossi si aspettavano quello che la Pallacanestro Varese ha vissuto contro Murcia, perdendo al ritorno in Basketball Champions League dopo diversi anni per 85-58, inaugurando così nel peggiore dei modi il percorso nel Girone D.
Una sconfitta, quella del Palacio de los Deportes, che ha palesato tutte le difficoltà attuali dei biancorossi e che ha scatenato la reazione di frustrazione dei propri supporters, delusi dalla prestazione della squadra e che hanno commentato così sui social il -27 finale, come scrivono Thomas Squinzani: “Mi è parso un film dell’orrore“, Filippo Carrozino: “Ritorniamo in Europa è facciamo questa prestazione…delusione“, Marchesi Francesco: “40 tiri da 2 tentati ed 11 segnati. Questo dato parla da solo sulla prestazione imbarazzante di stasera“, Rampinini Alberto: “Partenza falsa….e hanno già investito tutto quello che avevano, c’è poco margine per correggere in corsa, sperando di recuperare i due illustri e importanti assenti, oggi c’è da chiederete scusa per la prestazione!!“, Sergio Lupoli: “Mamma mia che scoppola” e Alberto Corsini: “Che legnata“.
Le analisi passano da una squadra molto indietro nei lavori, come sottolinea Andrea Barbieri: “Poche idee e molto confuse…statistiche imbarazzanti. C’è da lavorare parecchio“, al peso delle assenze, come indica Valerio Cattaneo: “Non siamo al 100% tra assenze e giocatori fuori forma. Piantatela di lagnarvi: non abbiamo ancora visto la vera Varese di quest’anno“, passando alla gestione globale di un gruppo ancora non tale, come dice Davide Tentori: “Mamma mia c’è da mettersi le mani nei capelli. Le assenze contano, ma fine a un certo punto. È evidente che ci sono grossi problemi nella creazione della squadra, nella preparazione e nella gestione“.
C’è un però in tutto questo e sta nella foto che abbiamo scelto per questo articolo, ossia la bellezza della passione sana, viscerale e genuina dei tifosi biancorossi presente a Murcia, guidati da Il Basket Siamo Noi, sempre al fianco ed a sostegno della Pallacanestro Varese, nella gioia e nel dolore, nelle vittorie e nelle sconfitte, il lascito più bello della prima trasferta europea dell’Itelyum in questa stagione.
Alessandro Burin
























