
Un fine settimana di altissimo livello ai piedi del Monte Bianco per Caterina Prataviera. La giovane biker varesina del Team DromCarbonhubo CMQ ha confermato tutto il proprio valore nelle due prestigiose prove andate in scena a La Salle, in Valle d’Aosta, raccogliendo risultati di assoluto spessore sia nel Campionato Italiano XCC sia nella tappa dell’Italia Bike Cup Young.
La due giorni valdostana (sotto la regia organizzativa del Velo Club Courmayeur) si è aperta sabato con l’assegnazione dei titoli italiani Short Track su un tracciato veloce, tecnico e spettacolare di circa un chilometro ricavato all’interno del Pump Track comunale. Prataviera ha dovuto inseguire fin dalle prime battute dopo una partenza non impeccabile, ma ha saputo reagire con determinazione e lucidità. Giro dopo giro la portacolori del team guidato da Paolo Novaglio ha recuperato posizioni sulle dirette concorrenti, riportandosi a ridosso delle migliori e chiudendo al quinto posto, a soli nove secondi dalla nuova campionessa italiana Matilde Anselmi (Orange Bike Team).
Ancora più convincente la prestazione offerta nella giornata di domenica durante il Tour des Salasses Mont Blanc, prova valida per il circuito Italia Bike Cup Young. Su un percorso di cross country olimpico (3,4km) impegnativo e selettivo, Prataviera è partita subito con il giusto ritmo, attestandosi nelle primissime posizioni. Nel corso del primo giro ha ulteriormente alzato il livello della propria azione, risalendo fino al secondo posto (sempre alle spalle di una clamorosa Anselmi) e consolidando il proprio piazzamento fino al traguardo, dove ha conquistato uno splendido podio al termine di una gara interpretata con maturità e personalità.
Due risultati che confermano il percorso di crescita della classe 2010, ormai presenza costante nelle zone nobili delle classifiche nazionali. La continuità mostrata nelle prove più importanti della stagione testimonia non solo le qualità dell’atleta varesina, ma anche il lavoro quotidiano svolto all’interno del Team DromCarbonhubo CMQ, realtà che negli ultimi anni si è affermata come uno dei punti di riferimento del movimento giovanile italiano grazie alla guida tecnica e alla progettualità di Paolo Novaglio.
Matteo Carraro






























