Tre bronzi per chiudere al meglio un grandissimo Europeo. E’ questo il bottino che si è portato a casa l’ItalSincro, che esce dalla competizione continentale di Parigi con tra podi di assoluto rispetto e valore segnati dalle prove sempre molto positive delle due atlete della Busto Nuoto Sincronizzato: Susanna Pedotti e Alessia Macchi.

Le due draghette hanno guidato la truppa azzurra (composta da Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Beatrice Esegio, Beatrice Andina, Giulia Vernice e Valentina Bisi, riserve Ginevra Marchetti e Giorgia Macino) che conquistato il terzo posto nella Squadra Tecnica, nel Team Free e nell’Acrobatico.

Il primo bronzo è arrivato nella Squadra Tecnica con un esercizio che è valso il punteggio di 284.6725 (EL 175.6725 – IA 109.6000), alle spalle di Spagna (seconda con 296.4299) e del team di atlete russe (di scena con la bandiera dei Paesi Neutrali), primo con il punteggio altissimo di 303.2647.

Il secondo podio è giunto al termine della prova del Team Free, che le Azzurre hanno chiuso con un punteggio di 256.1558 (EL 133.8808 – IA 122.2750), sempre alle spalle di Spagna (seconda con 282.3541) e Russia (prima con 285.0346).

La tripletta di bronzi è arrivata poi con la prova nell’Acrobatic, dove le sincronette compiono un vero e proprio capolavoro, piazzandosi davanti all’Ucraina, storicamente nazionale molto forte nella specialità e mettendosi ancora una volta alle spalle di Spagna e Russia.
Team acrobatic
1. NAB 244.8221 (EL 148.2221 – AI 96.6000)
2. Spagna 242.2428 (EL 141.9928 – AI 100.2500)
3. Italia 219.2545 (EL 128.6045 – AI 90.6500)

Un bottino ricco e di grande valore per il movimento azzurro e per le due draghette, in grado ancora una volta di elevare il nome della Busto Nuoto Sincro nei più alti lidi del movimento internazionale, dando lustro e valore al lavoro che ogni giorno viene svolto, non senza difficoltà (soprattutto logistiche) dalla società del Presidente Renato Borroni.

Alessandro Burin
Foto di Andrea Masini / DBM

Articolo precedenteIl nuovo campetto del Campus, patrimonio di una collettività sul quale costruire sogni a tinte biancorosse
Articolo successivoSerie C, in attesa del calendario ecco la formula di playoff e playout

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui