Un gesto simbolico che unisce sport, ambiente e comunità. Sabato 21 marzo a Cittiglio si è svolta la cerimonia dedicata ai nuovi nati del 2025, organizzata dal Comune in occasione della Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati. Durante l’iniziativa è stato piantato un Carpino Nero, donato dalla Cycling Sport Promotion nell’ambito delle attività legate al Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Rossella Magnani, l’assessore Daniela Vincenzi, il consigliere comunale Mario Paolicelli e Matteo Marchesi, consigliere della Provincia di Varese, insieme alle famiglie dei bambini.

Siamo molto felici di accogliere i bambini nati nel 2025 e le loro famiglie in questa giornata di festa dedicata alla gentilezza dichiara il sindaco Rossella Magnani . La gentilezza è un valore che ci auguriamo di tramandare di generazione in generazione, con la speranza che i bambini della nostra comunità possano diventare portatori di amore e gesti gentili nella società che li ha accolti. Un grazie sentito a Mario Minervino per aver donato un Carpino Nero per celebrare i nati del 2025: si tratta di una pianta che si adatta molto bene in tutti i contesti ed è l’augurio che facciamo a questi bambini, di poter vivere appieno questa vita meravigliosa che hanno davanti insieme alle loro famiglie. Un pensiero ai genitori e ai nonni che sono un pilastro nella crescita dell’amore in ogni famiglia“.

La piantumazione dell’albero rappresenta un’iniziativa concreta che lega ambiente e nuove generazioni, inserendosi nel percorso portato avanti durante l’anno dal Trofeo Alfredo Binda, che affianca all’evento sportivo progetti dedicati a scuola, sicurezza stradale, sostenibilità e coinvolgimento del territorio. “È una giornata molto significativa aggiunge Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion. Siamo molto attenti al tema ambientale e portiamo avanti questa iniziativa da tre anni. Quest’anno si unisce al progetto del Comune, rafforzando ulteriormente il legame tra il Trofeo Binda e il territorio“. Un’iniziativa che conferma l’identità del Trofeo Alfredo Binda: non solo una competizione ciclistica internazionale, ma un progetto attivo tutto l’anno, capace di coinvolgere comunità, famiglie e nuove generazioni.

Redazione

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