
Il Memorial Paolo d’Aloja taglia, nel 2026, il traguardo della quarantesima edizione. La regata internazionale, dedicata al ricordo dello storico Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, segna l’esordio della Nazionale del Direttore Tecnico Antonio Colamonici in una stagione che vedrà azzurre e azzurri del settore “flat” protagonisti in Coppa del Mondo a Plovdiv (Bulgaria) dal 12 al 14 giugno, agli Europei di Varese dal 31 luglio al 2 agosto, ai Mondiali di Amsterdam dal 24 al 30 agosto e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto dal 31 agosto al 3 settembre.
Dopo la speciale edizione sprint del 2025, spostata a ottobre per i lavori di ammodernamento del Centro Nazionale di Canottaggio Paolo d’Aloja “Rowing World Centre”, la manifestazione internazionale torna sulla tradizionale distanza olimpica di duemila metri. L’Italia, presente con 107 atleti, schiera le punte di diamante: il quattro di coppia maschile campione mondiale 2025 e vicecampione olimpico 2024, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, e il due senza femminile vicecampione d’Europa e quarto ai Mondiali 2025 con Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) e Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò). Da segnalare il ritorno alle gare in azzurro, a distanza di quasi due anni dalla finale nel quattro senza a Parigi 2024, per Matteo Lodo (Fiamme Gialle), due volte campione mondiale e bronzo olimpico. In gara anche una folta rappresentanza di azzurre e azzurri Under 23 e 19, in preparazione per Europei e Mondiali di categoria. Massima attenzione anche al Canottaggio inclusivo con le regate dedicate ai vogatori PR3 II grazie alla collaborazione con la FISDIR.
Al 40° Memorial Paolo d’Aloja sono iscritti quasi 300 atleti in rappresentanza di 20 nazioni: insieme all’Italia, sulla linea di partenza si presentano anche gli equipaggi di Azerbaijan, AIN, Egitto, Francia, Gran Bretagna (con il Clydesdale Rowing Club), Grecia, Lituania, Moldavia, Porto Rico, Repubblica Ceca, Serbia, Sudan, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Zimbabwe.
La formula del Memorial Paolo d’Aloja prevede gare sulla distanza olimpica di duemila metri articolate in una doppia sessione. La prima, con batterie venerdì pomeriggio (inizio ore 15) e finali sabato mattina (inizio ore 8:45 con diretta Rai Sport). La seconda, con batterie sabato pomeriggio (inizio ore 15:30) e finali domenica mattina (inizio ore 8:45 con diretta su RaiPlay e differita su Rai Sport). Alla prima nazione classificata andrà il Trofeo Fondazione Carit, alla seconda il Trofeo Suzuki, alla terza il Trofeo Comune di Terni. Regione Umbria premierà la nazione vincitrice del doppio PR3 II mix, un nuovo riconoscimento Fondazione Carit andrà al miglior team del doppio PR3 II maschile.
Dopo i primi passi compiuti nel 2025 verso modello organizzativo più responsabile, tramite il cosiddetto piano zero, il piano di sostenibilità del Memorial Paolo d’Aloja viene aggiornato e approfondito. Le novità sono molteplici: il calcolo delle emissioni di CO2 sarà esteso a un numero maggiore di fonti tramite l’ideazione e la diffusione di appositi questionari tra i partecipanti; la raccolta differenziata sarà supportata da una segnaletica più efficace e da un posizionamento ottimizzato dei punti di raccolta; il team dedicato alla sostenibilità sarà potenziato, accogliendo nuove figure formate specificamente sul tema degli eventi sportivi sostenibili.
A crescere sarà anche il lavoro di preparazione pre-evento con più incontri con lo staff federale e i volontari, insieme al coinvolgimento diretto di alcuni fornitori. Ci sarà spazio anche per una comunicazione più ricca sulle iniziative di sostenibilità. La cartellonistica dell’edizione precedente verrà integrata con nuovi messaggi su due temi inediti: l’alimentazione sana e il corretto smaltimento dei rifiuti, quest’ultimo promosso dallo slogan “Rowing, Responsibly, Recycling”. Anche la Guida della Sostenibilità, il documento ideato nel 2025 e distribuito a tutti i partecipanti per promuovere l’adozione di comportamenti più responsabili, sarà aggiornata e integrata con nuovi consigli pratici. Infine, sarà posta maggiore attenzione all’inclusività grazie a spazi in tribuna riservati e ampliati per persone con disabilità e donne in stato di gravidanza. Il Memorial si conferma un evento attento al proprio impatto sull’ambiente, anche grazie al supporto del suo partner per la sostenibilità piùblu, affiancata da ISDE, Medici per l’Ambiente. In questo scenario debutta quest’anno anche il “piùblu Sustainability Award Best Practice”, destinato alla nazione che si distinguerà per sensibilità, comportamenti e conoscenze sui temi della sostenibilità ambientale.
La Fondazione Cassa di Risparmio Terni e Narni (Carit), grazie a un rapporto sempre più stretto con il territorio e le sue eccellenze come il Canottaggio nazionale e internazionale a Piediluco, è al fianco del Memorial d’Aloja anche nel 2026. L’evento si svolge con il contributo di Regione Umbria, il patrocinio di Coni, Comitato Italiano Paralimpico, FISDIR e Comune di Terni. Il valore della manifestazione orientata alla sostenibilità è rinnovato anche dalla presenza dei partner ambientali piùblu ETS, Tarkett, Isde Italia, Podium e Special Olympics Italia. Sono al fianco del Memorial d’Aloja 2026 anche gli sponsor della FIC S74, Filippi, Suzuki, Uliveto, Concept2 e Pro Action.
“E’ un compleanno speciale per il Memorial Paolo d’Aloja – sono parole di Rossano Galtarossa, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, pronunciate questa mattina durante la presentazione della Memorial d’Aloja alla Sala delle Cascate di Palazzo Montani Leoni a Terni – Siamo pronti a celebrare il nostro lungimirante e storico Presidente nell’ambito di una quarantesima edizione ideata con l’obiettivo di racchiudere i valori dell’agonismo, dell’inclusione e della sostenibilità. Sarà un primo importante banco di prova per la nostra Nazionale, all’esordio nella stagione internazionale 2026, e sarà anche un’occasione per mettere in mostra il nuovo Centro federale, oggetto di una approfondita ristrutturazione grazie ai fondi del PNRR, ad atleti, tecnici e dirigenti in arrivo da ogni parte del mondo. La presenza degli atleti PR3 II, grazie alla sinergia con FISDIR, arricchisce un programma già intenso. Il 40° Memorial d’Aloja ci permetterà di proseguire il percorso avviato proprio nell’ottobre 2025 con il primo evento Green della Federazione Italiana Canottaggio attraverso un impegno ancor più significativo in tema di sostenibilità. Ringrazio partner istituzionali e sponsor per il loro grande supporto”.
Il Presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati afferma: “Siamo felici di poter proseguire il nostro percorso al fianco della Federazione Italiana Canottaggio dopo aver evidenziato, nel 2025, un deciso cambio di passo: dal rinnovo delle strutture del Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” Rowing World Centre alla forte attenzione rivolta alla sostenibilità e all’inclusione. Il 2026 è un anno speciale con una quarantesima edizione ricca di contenuti e fortemente attrattiva data la presenza di atlete e atleti in arrivo dall’estero con le loro delegazioni e famiglie. Il Canottaggio, con le sue manifestazioni nazionali e internazionali, si conferma un punto di riferimento in ottica turistica e di conoscenza del territorio, in linea con la missione e l’attività quotidiana della nostra Fondazione”.
“Il Memorial Paolo d’Aloja – International Green Regatta rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari del canottaggio italiano e internazionale, e il ritorno della manifestazione a Piediluco nella sua formula classica sui duemila metri rende questa quarantesima edizione ancora più significativa – spiega Simona Meloni, Assessore allo Sport della Regione Umbria – Il lago di Piediluco e il Centro Nazionale di Canottaggio Paolo d’Aloja confermano il loro ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale, come luogo di eccellenza tecnica, preparazione e competizione ai massimi livelli. Questa manifestazione, che apre la stagione internazionale 2026, unisce grande sport, tradizione e capacità di innovare, con una crescente attenzione alla sostenibilità e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. È un valore importante, perché fa del Memorial non solo una competizione di alto profilo, ma anche una piattaforma capace di promuovere messaggi positivi, responsabilità e visione. Ringrazio la Federazione Italiana Canottaggio per aver scelto ancora una volta l’Umbria e Piediluco come palcoscenico di un evento così autorevole, capace di valorizzare al meglio una terra che sa coniugare sport, paesaggio e qualità dell’accoglienza”.
“In occasione della nuova edizione del Memorial Paolo d’Aloja rivolgo a tutte le autorità che saranno presenti, agli atleti, ai tecnici e a tutti gli appassionati che anche quest’anno renderanno il Lago di Piediluco il centro del canottaggio mondiale, un grande benvenuto, ed allo stesso modo saluto anche le delegazioni internazionali che scelgono questa regata come primo test stagionale onorandoci della loro presenza – sono parole di Paolo Tagliavento, Vicesindaco del Comune di Terni – Voglio ricordare doverosamente in questa circostanza la figura del grande Paolo d’Aloja, storico Presidente della Federazione Italiana Canottaggio nel periodo tra il 1973 ed il 1984, la cui felice intuizione portò alla nascita del Centro Federale di Piediluco. Ricordare come d’Aloja abbia visto in questo specchio d’acqua non solo un campo di gara, ma la “casa” dell’Italremo e un’eccellenza riconosciuta a livello globale significa rendere il giusto omaggio alla progettualità di un dirigente sportivo illuminato. Auguro quindi a tutti gli atleti di dare il meglio in acqua, onorando i valori di impegno, rispetto e lealtà che questo sport insegna ogni giorno”.
“In qualità di delegato regionale della FIC e presidente del Circolo Canottieri Piediluco, è per me un piacere essere qui a presentare questa nuova edizione del Memorial d’Aloia, che conferma un percorso di crescita e partecipazione ormai consolidato – afferma Fabio Paparelli – Lo scorso anno abbiamo registrato un successo significativo, reso possibile, grazie alla Fondazione Carit e a grazie alla guida e all’impegno del compianto presidente Tizzano, al quale desideriamo dedicare idealmente questa edizione, mantenendone viva la memoria. Anche quest’anno l’organizzazione sarà curata congiuntamente dalla Federazione e dal nostro Circolo, a testimonianza di una collaborazione solida e proficua. Il Memorial si conferma così, grazie alla continuità garantita dal Presidente Galtarossa e dal Presidente Strinati, non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di condivisione, valori e ricordo e di promozione sportiva e territoriale”
I lavori di riqualificazione del Centro Nazionale volgono al termine. Il rinnovato campo di regata, allestito sulla distanza classica dei 2000 metri, prevede l’ancoraggio del blocco pontili di partenza e delle torrette di allineamento e starter, amplificate per i giudici arbitri e con un sistema a semafori. Molta attenzione viene dedicata alla sicurezza in acqua e a terra con la presenza di due ambulanze e medico, quattro mezzi di soccorso con personale qualificato, oltre ai catamarani per i giudici arbitri. La nuova torre di arrivo ospita al piano terra lo speaker e la regia, al primo piano la giuria e la segreteria gare e al secondo piano i cronometristi con il photofinish. L’area del Centro Nazionale è dotata di impianto di amplificazione audio e di un maxi led wall. Ci saranno a disposizione degli atleti due pontili di accesso al lago, due pontili di rientro ed un ulteriore pontile per l’ormeggio di tutti i mezzi nautici. Nuova vita verrà data anche al pontile di premiazione allestito per l’occasione. Tutto il parco imbarcazioni federali, con il supporto del Cantiere Filippi, verrà messo a disposizione delle squadre nazionali ed estere gareggianti. Un momento conviviale, arricchito con prodotti locali, chiuderà l’evento domenica al termine delle regate.
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