
Sarà Daniele Antonuccio il nuovo allenatore del Cittiglio. Un ritorno a sorpresa, a poche ore dalla vittoria della Panchina d’Oro di Varese Sport insieme al fratello Gerardo (dopo una grande annata al Monate culminata con la vittoria del Girone A di Terza Categoria), ma fortemente voluto da tutto l’ambiente grigioblù.
A darne l’annuncio ufficiale è Vincenzo Elia, figura di riferimento nell’organigramma cittigliese che il presidente Alessio Gardoni ama definire come “l’altro presidente” vista la passione con cui ha sposato la causa da due anni contribuendo all’immediata e proficua crescita societaria. “Con Daniele c’è sempre stato un rapporto stretto – spiega Elia – ed è sempre stato il mio primo e unico candidato per la panchina: l’ho portato qui a Cittiglio dopo un percorso condiviso tra Calcinate e Gavirate, in cui ha sempre dimostrato il suo valore alla guida di diverse annate del settore giovanile, e ha contribuito al nostro ritorno in Seconda Categoria a 43 anni di distanza dall’ultima volta. Purtroppo l’anno scorso ci sono state delle incomprensioni e le nostre strade si sono divise, ma tutti noi abbiamo spinto affinché si potesse concretizzare il suo ritorno. Riportiamo a Cittiglio un profilo di primissimo livello che, a maggior ragione dopo la Panchina d’Oro vinta con grande merito, aveva richieste da diverse squadre. Il fatto che abbia accettato dimostra implicitamente anche la serietà del nostro progetto”.
Che il Cittiglio abbia le idee chiare sulla prossima stagione non è un mistero (proprio Gardoni aveva ribadito la volontà di tornare immediatamente in Seconda Categoria) ed Elia rilancia: “Abbiamo tutto per fare bene: in estate faremo dei lavori al campo per migliorare il terreno di gioco e ci sono altri progetti in cantiere. A tal proposito credo sia doveroso ringraziare il Comune per il sostegno che non ci ha mai fatto mancare: l’assessore Giovanni D’Angelo, che è soprattutto un grande tifoso, è sempre in prima linea. In tutta la mia carriera non mi è mai capitato di vivere una situazione così bella, positiva e propositiva: questo non fa altro che motivarmi ancor di più nel supportare il Cittiglio in tutto e per tutto”.
Il focus, però, non può che restare sul nuovo (vecchio) allenatore. “Dopo lo scorso anno – aggiunge Vincenzo Elia – questa volta non me lo sono fatto scappare. Prendere Daniele Antonuccio come allenatore definisce fin da subito l’obiettivo: tornare in Seconda Categoria. Vincere un campionato è sempre difficile, ma ci proveremo fino alla fine, eventualmente anche passando dai playoff. E, sia chiaro, come ho detto ai ragazzi non voglio solo arrivare in Seconda: dobbiamo costruire un progetto che in due o tre anni ci possa poi portare in Prima, l’unica categoria, Serie D a parte, che non ho mai avuto il piacere di affrontare con i dilettanti. La squadra? Siamo a ottimo punto: parecchi giocatori resteranno, abbiamo quattro o cinque trattive aperte che contiamo di chiudere e con il ritorno di Antonuccio sarà più facile farlo. A questi livelli un mister incide più del 50% e noi abbiamo preso uno dei migliori sulla piazza”.
Matteo Carraro


























