L’attesa è finita. Domani mattina a Spiaggia Romea (Lido delle Nazioni, Ferrara) prenderanno ufficialmente il via gli IFAF European Youth Flag Football Championships 2026. Tre giorni intensi di sfide continentali che vedranno 34 selezioni contendersi i titoli Under15 Mixed, Under17 Femminile e Under17 Maschile. Un appuntamento che parla a voce altissima varesotto: sono ben nove, infatti, gli atleti nostrani selezionati tra le fila di Skorpions Varese, Blue Storms Busto Arsizio e Gorillas Varese, a cui si aggiungono nella sideline la Team Manager Nency Besio, il defensive assistant Maurizio Digennaro e l’Head Coach di tutte e tre le rappresentative, Enzo Petrillo.

Proprio con il capo allenatore azzurro abbiamo fatto il punto alla vigilia del debutto, tastando il polso a un gruppo che negli ultimi raduni ha rifinito gli schemi per farsi trovare pronto. “Le sensazioni sono molto buone dichiara Enzo Petrillo : alla fine, come per magia, tutti i dubbi accumulati durante i raduni si stanno sciogliendo, il puzzle si sta componendo e l’orchestra comincia a suonare bene. Purtroppo non ci voleva qualche infortunio muscolare rimediato negli ultimi giorni, che precluderà la prestazione di qualcuno e ci toglie qualcosina, altrimenti saremmo stati al completo e fortissimi. Ma faremo il nostro come al solito, con il massimo rispetto per tutti gli avversari e cercando di competere a un livello che sale ogni anno».

Un livello generale in forte ascesa in un torneo la cui griglia di partenza ha vissuto giorni movimentati alla vigilia per questioni geopolitiche, con la riammissione degli atleti russi sotto la bandiera neutrale IFAF (denominati TEY) e il conseguente rientro nei gironi di Ucraina e Cechia. Al netto di questo, Petrillo non ha dubbi: “Sarà una competizione tosta: nelle categorie giovanili i roster cambiano di continuo da un anno all’altro, quindi fare pronostici su chi sia favorito è complicatissimo. Il livello si sta alzando ovunque e anche noi stiamo andando “a scuola”: agli ultimi Mondiali senior sono andato per studiare logiche di attacco e difesa dei migliori team al mondo, cercando poi di trasferire quei principi nel nostro settore giovanile per restare al passo con l’evoluzione tecnica del football moderno“.

La posta in palio è pesante, e l’Italia si presenta all’appuntamento forte di una tradizione recente tra le più vincenti d’Europa: gli azzurrini sono saliti sul podio in tutte le ultime quattro edizioni continentali. Dopo l’en plein di Grosseto 2021 (tre ori e un argento), il trionfo dell’U15 Mixed e le medaglie delle due U17 ancora in Maremma nel 2023, oltre ai due podi di Belgrado 2024, nel 2025 a Innsbruck è arrivato il capolavoro della U17 Femminile, laureatasi Campionessa d’Europa grazie al perentorio 53-15 inflitto in finale alla Germania (con la U15 al 4° posto e la U17 maschile al 6°).

“L’Italia ha una tradizione lunga e positiva nel flag giovanile, siamo quasi sempre saliti sul podio e abbiamo grandissimo rispetto da parte di tuttisottolinea l’Head Coach -. Inoltre la capacità organizzativa della nostra Federazione, unita all’accoglienza, fa sì che sia sempre un piacere per le altre nazioni venire a giocare da noi. Il rovescio della medaglia è che siamo chiamati a confermare questi standard e l’asticella si alza continuamente. Nello sport, poi, contano i dettagli: nella flag basta un drive sbagliato per compromettere un match, servirà una concentrazione ferrea“.

Tutto questo si inserisce nell’onda d’entusiasmo generata dalla Nazionale maggiore maschile, reduce dallo storico argento mondiale a Düsseldorf che è valso il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 (tra i protagonisti l’indunese Andrea Volonnino). Per i ragazzi in campo da domani, però, l’orizzonte a cinque cerchi ha una data ben precisa che Petrillo, in chiusura, ribadisce con decisione: “I ragazzi e le ragazze che scendono in campo qui rappresentano la generazione che, più che a Los Angeles, deve guardare con concretezza ai Giochi Olimpici di Brisbane 2032. Il nostro compito oggi è alzare il loro tasso tecnico, farli crescere e farli innamorare sempre di più di questo sport per costruire il futuro del movimento azzurro“.

Domani mattina parola al campo: aprirà le danze alle 9.00 la U17 Femminile contro Israele, seguita alle 10.15 dall’U15 Mixed contro la Polonia e alle 12.45 dalla U17Maschile contro il Team Euro Youth. Varese, ancora una volta, sarà lì a spingere l’Italia.

IFAF European Youth Flag Football Championships

U15 MIXED

FASE A GIRONI – GIRONE D (con Polonia, Serbia, Ucraina)
Italia – Polonia (24/09 ore 10.15)
Italia – Serbia (24/09 ore 14.00)
Italia – Ucraina (24/09 ore 17.45)

U17 FEMMINILE

FASE A GIRONI – GIRONE A (con Israele, Spagna, Francia, Czechia)
Italia – Israele (24/09 ore 9.00)
Italia – Spagna (24/09 ore 12.45)
Italia – Francia (25/09 ore 9.00)
Italia – Czechia (25/09 ore 12.45)

U17 MASCHILE

FASE A GIRONI – GIRONE C (con TEY e Czechia)
Italia – TEY (24/09 ore 12.45)
Italia – Czechia (24/09 ore 16.30)

Matteo Carraro
Foto Tony Callea

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