
Una medaglia d’argento che brilla di luce propria e profuma di storia. Tra i padiglioni e l’entusiasmo della Fiera di Varese, il nostro spazio redazionale ha accolto una visita speciale: Andrea Volonnino, wide receiver degli Skorpions Varese, si è presentato ai nostri microfoni indossando con orgoglio il simbolo del conquistato ai recenti Mondiali di flag football a Dusseldorf. Un secondo posto iridato arrivato al termine della finalissima contro i maestri statunitensi (46-26), che ha regalato all’Italia un traguardo epocale: la qualificazione ufficiale ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, dove la disciplina del Flag Football farà il suo debutto nella kermesse a cinque cerchi.

“Un’emozione indescrivibile – racconta Volonnino –. Oltre al podio e al pass olimpico, era la mia prima convocazione con la Nazionale flag. Durante il torneo tutti e dodici eravamo focalizzati solo sul campo: stiamo ancora processando la grandezza di questo risultato. Anni di lavoro, sforzi e sacrifici sono stati finalmente ripagati. Le Olimpiadi sono il sogno massimo”.
Un traguardo costruito dal basso, lontano dai riflettori: “Siamo cresciuti con passione pura, sacrificando weekend e risorse personali. Sapere di aver contribuito a portare l’Italia ai Giochi riempie d’orgoglio e accende il fuoco per guadagnarmi il posto tra due anni. Prima ci saranno gli Europei per confermarci: gli USA sembrano irraggiungibili, ma dopo due finali perse tra World Games e Mondiali, prima o poi vogliamo batterli”.

Nel bagaglio del classe 2002 c’è il triennio trascorso a Londra nella prestigiosa NFL Academy: “Un’esperienza impagabile sul piano umano e sportivo: ho affrontato i migliori talenti europei e svolto provini negli States. Mi ha trasformato in un atleta a 360 gradi. In Nazionale, oltre a ricevere, ho fatto il blitzer: serve esplosività per togliere il tempo al quarterback e strappargli la flag. Meglio il tackle o la flag? Il tackle è pura adrenalina e forza mentale; la flag è velocità, dinamismo e divertimento continuo”.

Dai palcoscenici mondiali al teatro nazionale. Smaltita l’euforia targata Italia, per Volonnino si apre subito il weekend decisivo con i Penguins Varese (emanazione flag degli Skorpions) attesi a Ferrara per il prestigioso Final Bowl, l’ultimo atto della stagione che assegnerà lo scudetto italiano: “Siamo una matricola giovanissima, quasi tutti all’uscita dalle giovanili, ma ci siamo conquistati il diritto di sfidare l’élite della disciplina. Sarà un banco di prova tosto contro chi gioca da anni, ma abbiamo lavorato duro: ce la giocheremo a viso aperto, pronti a dare tutto”.
Matteo Carraro
Foto FIDAF Riccardo Foglio























