
Dopo una prima stagione vissuta inevitabilmente in salita, tra la necessità di costruire rapidamente una rosa e dare forma a un progetto appena nato, la Fides Varese si presenta al via del nuovo campionato di Terza Categoria con un approccio completamente diverso. Più strutturato, più consapevole e soprattutto più ambizioso: l’obiettivo è chiaro, uscire dall’etichetta di “squadra materasso” per recitare un ruolo da protagonista nella parte alta della classifica.

Il primo vero salto di qualità arriva fuori dal campo, con l’ingresso di una figura chiave come il nuovo direttore sportivo Alessandro Moreni (nella foto a destra), uomo di grande esperienza maturata nel mondo CSI e in realtà come la BSC, dove ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali e tecnici. A sottolinearne il peso all’interno del progetto è il vicepresidente Steven Buffa: “Alessandro è la figura che ci mancava. Ha fatto tanti anni nel CSI come factotum, tra presidente, direttore sportivo e allenatore, e ha una conoscenza enorme soprattutto del territorio e dei giovani, in particolare nella zona della Valceresio. Dopo tanti anni ha scelto di mettersi in gioco con noi per passione e per il legame che ci unisce: è una persona davvero speciale, capace anche di far ritrovare entusiasmo a chi magari l’aveva perso”.
Il lavoro di costruzione della nuova Fides passa inevitabilmente proprio dal mercato, dove la società ha scelto di alzare sensibilmente l’asticella rispetto alla stagione d’esordio. “Abbiamo rivoluzionato la rosa rispetto all’anno scorso – prosegue Buffa – che era stata la nostra prima esperienza assoluta e, inevitabilmente, una stagione costruita in pochissimo tempo. Quest’anno abbiamo lavorato in modo più profondo e strutturato e, appena ufficializzeremo tutti gli arrivi, sarà chiaro che non possiamo più nasconderci”.
Se il gruppo cambia volto, la continuità resta invece una certezza sulla panchina, con la conferma di mister Amedeo Cataldo chiamato a dare stabilità e identità tattica a un progetto profondamente rinnovato. Un segnale preciso di come la società voglia costruire basi solide, evitando strappi e puntando su una crescita graduale ma ambiziosa. Gli obiettivi stagionali sono ormai dichiarati senza mezzi termini: “L’anno scorso eravamo partiti quasi in silenzio, con l’idea di capire la categoria – conclude Buffa – ma adesso non ha più senso nascondersi. L’idea è quella di puntare ai playoff e, se la squadra dimostrerà di essere all’altezza, anche provare a giocarsi il campionato. Le altre società si aspettano forse una Fides ancora inesperta, ma quest’anno vogliamo far capire che non è più così”.
La Fides Varese si prepara così a una stagione di svolta, tra ambizione crescente e una struttura societaria sempre più definita, con la volontà dichiarata di trasformare un anno di apprendistato in un campionato da protagonista. In attesa degli annunci ufficiali.
Matteo Carraro



























