
Nuova stagione ormai alle porte per un Gallarate dal volto completamente rinnovato. Il club infatti ha deciso di rivoluzionare completamente l’organico, con l’obiettivo di smaltire l’amarezza dello scorso anno e ritrovare un ambiente che possa far sorridere tutti in società. Partendo dalla guida tecnica, con le chiavi della panchina consegnate a Paolo Manzini, ex Vergiatese e Bulè Bellinzago pronto a rilanciare i rossoblù nel Girone C di Promozione, puntando in primis sull’aspetto umano e di gruppo. Una scelta che deriva dal grande legame di stima maturato negli anni insieme a Franco Tosca, direttore generale della società gallaratese e architetto del rifacimento totale della Prima Squadra.
Artefice della vittoria del campionato di Prima Categoria di due stagioni fa, Tosca ha già dimostrato in passato di essere più che capace di ricompattare l’ambiente e renderlo ambizioso. Ora l’obiettivo è il medesimo, puntando a superare le grandi difficoltà portate dall’anno scorso e ripartire con un gruppo competitivo ma soprattutto dal grande valore umano: “La nostra intenzione è quella di “disintossicarci” per smaltire la stagione dell’anno scorso, che è stata abbastanza mediocre per le aspettative di inizio stagione”. Per farlo, le tante novità di rosa direttamente dall’Aurora Cantalupo, primatista nell’ultimo Girone C, grazie soprattutto all’arrivo a Gallarate dell’ex ds azzurro-oro Gianfranco Garavaglia, che ha decisamente stravolto il piano iniziale della società: “In principio l’idea era quella di costruire una rosa giovane, ma poi la possibilità di prendere il gruppo di ragazzi dell’Aurora Cantalupo, ci ha fatto tornare un po’ di entusiasmo per poter costruire una squadra competitiva.“
Stramaggioranza di volti nuovi, andando a pescare tra le migliori società della categoria nell’ultimo anno (Aurora Cantalupo, SC United) e anche dall’Eccellenza (Rhodense, Saronno…), ai quali si aggiungono solamente cinque conferme, ovvero quelle dei calciatori più fedeli che, come spiegato dal DG, contribuiranno a compattare un gruppo che in primis dovrà essere unito e compatto: “Abbiamo confermato cinque ragazzi, fedelissimi. Quest’anno abbiamo puntato su altri valori, in primis quello umano, come dimostrato dai ragazzi dell’Aurora Cantalupo, la cui volontà era quella di rimanere insieme, sposando quella che è la nostra politica di quest’anno: si sono ridimensionati per stare insieme, dunque ci ha fatto molto piacere. L’anno scorso abbiamo avuto l’effetto contrario con certi giocatori. Per la persona che sono io, così come il presidente, cerchiamo di sposare dei valori umani, ogni squadra che ho costruito la ho fatta perché i ragazzi volevano stare con me. La mia caratteristica è sempre stata questa, io ho fatto calcio in diverse zone della provincia e abbiamo sempre cercato di creare un gruppo di giocatori e persone che si distinguevano positivamente dalla norma. Guardando l’anno scorso, in Promozione ha vinto il gruppo più unito“.
Per arrivare all’obiettivo, la decisione di affidare la panchina rossoblù a Paolo Manzini, individuato da Tosca come l’uomo giusto per risanare il gruppo: “Manzini l’ho scelto io, mi prendo tutte le responsabilità di questa scelta. Quello che conta è l’umiltà, con lui ho lavorato per due anni alla Vergiatese, dunque penso possa essere l’uomo giusto”. Ora il confronto con un Girone C che si preannuncia altamente competitivo, dove ad ogni modo vigono tanti fattori, in evidenza quello della futilità dei playoff, che non conferiscono grande entusiasmo al direttore generale: “Quest’anno sarà un po’ complicato, visto che tante squadre si sono attrezzate, ci sono una decina di squadre che lottano per i primi posti, tra cui anche le neopromosse che al primo anno sono sempre pericolose. La riforma dell’Eccellenza ha reso particolare il nostro campionato. In queste condizioni, non ha senso fare i playoff se non si sale. Mi auguro che dall’anno prossimo vengano giustamente valorizzati con la promozione“.
La stagione del Gallarate si preannuncia dunque come un’annata di ridimensionamento, puntando ad ogni modo a rimanere una realtà competitiva, pronta a lottare contro chiunque. Comunque vada, il fattore più importante per Franco Tosca sarà ritrovare quell’impulso per proseguire nel panorama calcistico, che negli ultimi anni è venuto meno per una serie di componenti: “Questo è l’unico anno in cui il risultato calcistico mi interessa relativamente. Voglio in primis ritrovare un po’ di entusiasmo, qualche stimolo per andare avanti. Negli ultimi anni stanno facendo un po’ di tutto per far passare la voglia alle persone, se poi lo sforzo diventa troppo pesante e ingestibile, allora non ha senso continuare“.
LA ROSA DEL GALLARATE STAGIONE 2026/2027
ALLENATORE: Paolo Manzini
PORTIERI: Marco Saravalli (’06 confermato), Matteo Parini (dalla Juniores del Verbano), Theodore Cataldi (’06, dal Saronno)
DIFENSORI: Mattia Dell’Aera (’90, dall’Aurora Cantalupo), Nicolò de Dionigi (’89, dall’Aurora Cantalupo), Filippo Moia (’86, dall’Aurora Cantalupo), Tommaso Torri (’06, dall’Aurora Cantalupo), Filippo Pietro Rossi (’01, confermato), Mattia Tursi (’07, confermato), Francesco Bizzarri (’05, dalla Rhodense), Tommaso Moscheo (’07, dalla Juniores della Rhodense), Alessandro Balconi (’97, dal Verbano)
CENTROCAMPISTI: Simone Augliera (’95, dall’Aurora Cantalupo), Thomas Martegani (’93, dall’Aurora Cantalupo), Edoardo Catizone (’03, confermato), Andrea Carnelli (’08, dal SC United), Gabriele Brambilla (’07, dal Sedriano)
ATTACCANTI: Alessandro Urso (’95, dall’Aurora Cantalupo), Federico Bianchi (’94, dall’Aurora Cantalupo), Riccardo Torini (’06, dall’Aurora Cantalupo), Wesley Agormeda (’06, confermato), Nicolò Milani (’01, dalla Sestese)
INIZIO PREPARAZIONE: 16 agosto
AMICHEVOLI: 22 agosto vs Vergiatese – 27 agosto vs Ticinia Robecchetto – 30 agosto vs Vela Mesero – 2 settembre vs Valcuviana
Francesco Marcassa

























