
Dalla rincorsa alla promozione sfumata sul campo alla grande opportunità chiamata Seconda Categoria. Il Ponte Tresa si prepara ad affrontare una nuova stagione con entusiasmo, consapevolezza e soprattutto la voglia di dimostrare che il salto di categoria non è arrivato per caso. Il ripescaggio ha infatti premiato il percorso costruito nella scorsa annata, quando la squadra di mister Luca Gatta ha saputo reagire a un avvio complicato fino a conquistare il secondo posto finale e, attraverso i playoff, legittimare un piazzamento d’onore in graduatoria che ha permesso di raggiungere l’obiettivo.
La notizia del ripescaggio è stata accolta con grande entusiasmo da tutto l’ambiente gialloblù, come conferma proprio l’allenatore: “La felicità è stata grande da parte di tutto il gruppo, della squadra e della società. È stato un traguardo importante per tutti, perché rappresenta il riconoscimento del lavoro fatto lo scorso anno. Anche se non è arrivata attraverso la promozione diretta, il ripescaggio ripaga l’impegno di una squadra che ha saputo lavorare tanto e non mollare mai“.
Un traguardo costruito attraverso un percorso tutt’altro che semplice. Il Ponte Tresa, infatti, aveva iniziato la stagione con qualche difficoltà, complice anche la necessità di amalgamare diversi nuovi elementi all’interno di un gruppo rinnovato. “Le sconfitte contro Ceresium e Monate – ricorda Gatta –, arrivate entrambe di misura, sono diventate un punto di svolta perché abbiamo capito che potevamo giocarcela con chiunque: la squadra ha acquisito consapevolezza dei propri mezzi, abbiamo lavorato con tanto sacrificio e grande umiltà, trovando la nostra forza nel gruppo e nella capacità di andare oltre la fatica. Da lì è iniziata una lunga rincorsa culminata con il secondo posto”.
Proprio il gruppo sarà la base dalla quale ripartire in una categoria nuova e inevitabilmente più impegnativa. Il Ponte Tresa ha scelto infatti di dare continuità al progetto, confermando praticamente tutta la rosa della scorsa stagione. L’unica eccezione riguarda Cardelli, tornato alla Cuassese dopo la fine del prestito, mentre il blocco storico resta al centro della squadra. Una continuità che passa anche da alcuni uomini simbolo dentro e fuori dal campo: Davide Cutuli, Andrea Rossini e Alessandro Gentile rappresentano infatti punti di riferimento importanti per una società che non vuole limitarsi al semplice risultato sportivo, ma continuare a costruire qualcosa di più ampio sul territorio. Rossini, capitano della squadra, e Gentile, giocatore e team manager, hanno avuto un ruolo fondamentale anche nell’organizzazione e nella crescita del progetto societario. Gatta lo sottolinea: “Abbiamo figure che sono fondamentali per quello che stiamo costruendo, non soltanto dal punto di vista sportivo. Ci sono persone speciali che lavorano per il gruppo squadra, ma anche per tutto quello che riguarda la società, i ragazzi, i progetti sul territorio e il rapporto con gli sponsor. Questo aspetto per noi è molto importante“.
Accanto alle conferme, la rosa è stata completata con alcuni innesti mirati, a partire da Matteo Ghidini e Luca Iantorno tra i pali, Lorenzo Baronchelli e Daniele Trancanella in difesa, Ismaele El Idrissi e Alessandro Gigliotti in mezzo e Emiliano Altana, Giuseppe Mara e Kevin Villani per l’attacco. Un mercato costruito per affrontare una categoria superiore senza perdere l’identità che ha permesso al Ponte Tresa di conquistarsi questa occasione.
Ora però arriva la parte più difficile: misurarsi con la Seconda Categoria. Una sfida che il club affronta con realismo, ma anche con la convinzione di poter dire la propria. “Sappiamo che sarà un campionato molto tosto – dichiara il tecnico gialloblù –, con squadre attrezzate e contesti già rodati. L’obiettivo principale è mantenere la categoria, ma vogliamo provarci con la consapevolezza di poter giocare le nostre partite e non essere una semplice comparsa“.
Il Ponte Tresa darà formalmente il via alla propria stagione lunedì 17 agosto per poi scendere in campo domenica 23 per un triangolare con la Juniores gialloblù e gli svizzeri del Porza; il 26 agosto sfida alla Juniores Elite della Valceresio, mentre il 30 agosto test match contro la Garibaldina.
ALLENATORE: Luca Gatta (confermato)
ROSA 2026/27
Portieri: Cristian d’Alessandro (‘06, confermato); Roberto Galli (’00, confermato); Matteo Ghidini (’06, dal Luino); Luca Iantorno (’00, svincolato)
Difensori: Lorenzo Baronchelli (’02, dalla Svizzera); Stefano De Vittorio (’92, confermato); Gioele Esposito (’03, confermato); Mattia Mazzuchi (’04, confermato); Marco Menotti (’02, confermato); Antonino Piccione (’95, confermato); Pietro Rosciano (’04, confermato); Daniele Trancanella (’07, dal Gavirate)
Centrocampisti: Ismaele El Idrissi (’06, dalla France Sport); Davide Franco (’02, confermato); Alessandro Gentile (’92, confermato); Alessandro Gigliotti (’07, dall’Olimpia Tresiana); Thomas Granai (’01, confermato); Federico Maestrani (’98, confermato); Mattia Matranga (’00, confermato); Andrea Rossini (’89, confermato)
Attaccanti: Vito Acclavio (’04, confermato); Emiliano Altana (’91, dalla Svizzera); Domenico Castagna (’84, confermato); Daniel Galasso (’04, confermato); Francesco Galasso (’02, confermato); Giuseppe Mara (’04, dalla Valcuviana); Simone Marchio (’04, confermato); Kevin Villani (’07, dal Luino)
Matteo Carraro

























