
La Futura Volley Giovani continua a costruire il proprio futuro puntando su talento e prospettiva. L’ultimo innesto del club biancorosso risponde al nome di Sofia Moroni, centrale classe 2007 considerata tra i profili più interessanti della nuova generazione della pallavolo italiana. Un investimento in ottica presente, ma soprattutto futura, che va ad arricchire il roster affidato a coach Michele Marchiaro.
Originaria di Parabiago, Moroni arriva a Busto Arsizio dopo un percorso di crescita sviluppato nei migliori vivai del panorama nazionale. Centrale moderna, veloce negli spostamenti e particolarmente efficace a muro, ha saputo bruciare le tappe distinguendosi fin dalle categorie giovanili per qualità tecniche, personalità e mentalità. Dalle prime esperienze con il Visette Volley ai successi maturati nel progetto giovanile dell’Imoco Conegliano, passando per la B1 e l’esordio in Serie A2 con Altafratte Padova, la giovane lombarda ha costruito un curriculum già ricco di soddisfazioni, impreziosito anche dalle numerose convocazioni con le nazionali giovanili azzurre. Un percorso che ha convinto la Futura Volley a scommettere su di lei, inserendola in un progetto che da sempre dedica particolare attenzione alla valorizzazione delle giovani atlete.
“Sofia ha accettato un ruolo chiave e delicatissimo – spiega coach Michele Marchiaro –. Ha una giovane carriera che già ci dice una cosa: possiede un’energia vitale pazzesca e un motore ad alti giri capace di andare da zero a cento in un attimo. A pelle trasmette un coinvolgimento naturale e contagioso che la squadra riconoscerà spontaneamente a prescindere dai minutaggi. Le chiederemo di impattare sui match senza tempi di ambientamento, specialmente quando le partite si sporcheranno e servirà massima lucidità“.
Cresciuta nel settore giovanile del Visette Volley, Moroni ha disputato i campionati giovanili e la Serie B1 prima del trasferimento in prestito all’Igor Volley Trecate, dove si è messa in evidenza pur essendo una delle atlete più giovani del roster. Nel 2022 conquista il Trofeo delle Regioni con la Lombardia, ricevendo anche il premio di miglior centrale della manifestazione. Nello stesso periodo arrivano le prime soddisfazioni con la maglia azzurra: oro al Torneo Wevza, ancora una volta con il riconoscimento di miglior centrale, e qualificazione agli Europei Under 17, poi vinti nel 2023.
Il salto successivo coincide con l’ingresso nel progetto giovanile dell’Imoco Conegliano. Con le “Panterine” conquista due titoli italiani Under 18 consecutivi, nel 2024 e nel 2025, mentre nell’estate del 2024 aggiunge al proprio palmarès anche la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 18. Nell’ultima stagione ha infine esordito nel volley professionistico di Serie A2 con la Nuvolì Altafratte Padova, prima della chiamata della Futura Volley Giovani.
IL PUNTO
Completato anche il tris di centrali biancorosse con l’arrivo di Sofia Moroni.
Serena Scognamillo – libero
Gaia Moroni – opposta
Francesca Cosi – centrale
Emma Cagnin – schiacciatrice
Helena Sassolini – palleggiatrice
Giada Di Mario – libero
Edinara Brancher – opposta
Giulia Marconato – centrale
Brunella Fusco – schiacciatrice
Natasha Spinello – palleggiatrice
Sofia Moroni – centraleLA SCHEDA
Sofia Moroni
Nata il: 25/09/2007
Nazionalità: italiana
Ruolo: centrale
Altezza: 185 cmLA CARRIERA
2022/23 Igor Volley Trecate B1
2023/24 Cortina Express Imoco Volley San Donà B1
2024/25 Cortina Express Imoco Volley San Donà B1
2025/26 Nuvolì Altafratte Padova A2IL PALMARES
2023 – medaglia d’oro ai Campionati Europei Under 17 con la Nazionale italiana
2024 – medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 18 con la Nazionale italianaA TU PER TU CON SOFIA MORONI
Cosa ti ha portato a scegliere la Futura?
“Futura mi ha colpito fin da subito per la serietà della società e per il progetto che mi è stato presentato. È un ambiente ambizioso ma allo stesso tempo molto attento alla crescita delle giovani atlete. Per me rappresenta il posto giusto per continuare il mio percorso e fare un ulteriore passo in avanti, permettendomi anche di riavvicinarmi a casa”.
Com’è stato il passaggio dal volley giovanile a quello della serie A2?
“È stato un cambiamento importante. Il livello fisico e tecnico è decisamente più alto, il ritmo degli allenamenti è diverso e ogni dettaglio fa la differenza. All’inizio non è stato facile non trovarsi più a condividere la palestra con le proprie coetanee, ma è proprio confrontandosi con giocatrici esperte che si cresce più velocemente”.
Come valuti la tua prima stagione da “grande”?
“La considero decisamente positiva. Nonostante abbia trovato poco spazio in campo, sono fiera del gruppo e del lavoro che è stato svolto durante tutto l’anno. È stata sicuramente una stagione di crescita che mi ha insegnato tanto, sia dal punto di vista tecnico che umano. Ho capito quali sono gli aspetti su cui devo ancora lavorare e ho acquisito maggiore consapevolezza delle mie qualità. È stato il mio primo passo nel mondo dei grandi, sicuramente un’annata difficile da dimenticare”.
Nel corso dei tuoi primi anni di trafila giovanile, la tua strada si è mai incrociata con quella della Futura?
“Più che un incrocio diretto, abitando vicino a Busto Arsizio, la Futura è sempre stata una realtà che ho seguito con interesse. Fin da piccola la vedevo come una società importante e ambiziosa e di riferimento per la serie A2. Per questo poter indossare oggi questa maglia ha un significato speciale e soprattutto mi permette di tornare a giocare vicino casa mantenendo un alto livello”.
Al Visette hai giocato assieme alla tua “omonima” Gaia Moroni; felice di ritrovarla?
“Assolutamente sì! Con Gaia, come con Helena Sassolini, ho condiviso momenti molto belli durante il percorso giovanile. Ritrovarle è sicuramente speciale perché conosco il loro valore sia dentro che fuori dal campo. Sono convinta che avere accanto compagne con cui c’è già intesa aiuti molto”.
Che tipo di stagione ti aspetti a livello personale e di squadra?
“A livello personale voglio sicuramente continuare a migliorare ogni giorno, imparare dalle compagne più esperte e farmi trovare pronta quando verrò chiamata in causa. Come squadra credo che abbiamo le qualità per essere competitive e per toglierci delle soddisfazioni importanti”.
Parlaci di te: chi è Sofia fuori dal campo?
“Sono una ragazza molto semplice, determinata, legata alla famiglia e alle amicizie che ho costruito in tutti questi anni, soprattutto grazie alla pallavolo. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione che mi permetterà di dedicarmi appieno a questo sport, potendo contare su un minore carico di impegni grazie alla fine del percorso scolastico. Ammetto che mi piace ritagliarmi anche dei momenti in cui posso staccare la testa dalla pallavolo per passare del tempo con le persone a cui voglio bene e condividere con loro esperienze e momenti speciali”.
Redazione
Intervista a cura dell’Ufficio Stampa Futura Volley Giovani























