Non è stato per niente l’esordio che si aspettavamo i 5394 ed in generale tutti i tifosi della Pallacanestro Varese quello andato in scena ieri, domenica 27 settembre, all’Itelyum Arena di Masnago, dove i biancorossi hanno perso 69-90 contro la Virtus Bologna.

Una sconfitta che spegne parte dell’entusiasmo che aveva circondato la squadra fin da quest’estate dopo un mercato sontuoso operato dal club, come scrivono sui social nel post partita Graziano Ojan: “C’era troppo entusiasmo, questa cocente sconfitta fa tornare tutti con i piedi per terra. Ripartiamo con umiltà“, Angelo Portaluppi: “Secondo me è meglio scendere dalle nuvole e camminare coi piedi per terra” ed Ignazio De Bortoli: “Sconfitta utile per rimettere i piedi per terra. Ci mancava l’ostinazione del coach nel tenere in campo Hale oltre il dovuto. Siamo all’inizio e bisogna lavorare. Forza Varese“.

Commenti delusi cui fanno contraltare altri più moderati, nel segno della calma e della pazienza, come scrivono Fausto Missaglia: “Calma, senza play e contro Bologna ci poteva stare la sconfitta“, Gigio Bagigio: “Siamo appena partiti.. Calma e gesso… Aspettiamo a dare giudizi troppo affrettati. La Virtus si sapeva che fosse forte. Poi senza due giocatori importanti per la squadra. Forza e coraggio, che il cammino è lungo” e Marco Page Puccinelli: “Chi pensava di vincere stasera, evidentemente sognava di molto. Giocare non bene, nessuno se l’aspettava, ma evidentemente senza Della Valle e McDowell-White, è un’altra storia. Loro, Bologna, sono comunque superiori, senza tante discussioni. Domenica a Scafati si può e si deve partire, d’altronde quelle sono le partite da non perdere per un campionato tranquillo. Poi se verrà altro, tutto di guadagnato. Sempre forza Varese“.

Tanti commenti negativi, però, vanno in direzione di coach Kastritis e della sua gestione del match, come sottolineano Luca Dal Molin: “Dateci un allenatore con un gioco, nulla di più”, Tommaso Bronzi: “Cambiati i musicisti, la musica è sempre quella dello stesso direttore d’orchestra!” e Damiano Calò: “Male la prima, Bologna superiore merita la vittoria. Non siamo ancora una squadra, bisogna allenarsi e far rientrare gli infortunati, speriamo il nostro allenatore sia all’altezza perché la squadra a me piace. Forza Varese“.

Alessandro Burin

















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