
Sono quei finali che sembrano scritti nel destino. Un libero dell’uomo più atteso nella partita che la Pallacanestro Varese non poteva sbagliare: Amedeo Della Valle regala i primi due punti della stagione in casa ai biancorossi segnando il decisivo 85-84 che regola la pratica Trieste al termine di una partita in cui se ne sono viste davvero di tutti i colori.
Basti dire come nel primo tempo la squadra di Kastritis chiude avanti di soli 2 punti, 40-38, pur cogliendo 29 rimbalzi di cui ben 14 offensivi, a dimostrazione della mala gestione però di tantissimi possessi anche questa sera, cosa che ha permesso agli ospiti di rimanere in partita. Poi nella ripresa il salire di livello di Della Valle, molto più assistman che scorer, ha permesso ai biancorossi di crescere solo ad ondate però, palesando nuovamente quell’incostanza che era stata spada di damocle di tutta la scorsa stagione, arrivando così a giocarsi un finale punto a punto sul quale pesano l’infortunio di Ross e soprattutto il fallo finale fischiato a Deangeli su contatto con Della Valle che manda in lunetta l’ex Brescia a cui basta fare 1/3 per regalare ai suoi un trionfo che definire fondamentale è poco.
“Voglio fare grandi complimenti ai miei giocatori per aver vinto questa partita, che è stata molto complicata per noi. Non era facile giocare con praticamente solo un allenamento nelle gambe dopo Murcia, con la sfida di riuscire ad inserire al meglio Della Valle nel contesto di squadra – esordisce kastritis in conferenza stampa-. Durante la partita sono successe tante cose, abbiamo avuto tanti alti e bassi, che sono normali per me ma la cosa che ci ha permesso di vincere è stata l’unità e la compattezza del gruppo. Trieste è una squadra davvero difficile da affrontare, ha dimostrato il suo valore con Milano, Venezia e stasera con noi. Voglio fare un grande augurio a McDermott che ha avuto un brutto infortunio, ho visto che sta meglio e sono molto felice. Infine voglio dire davvero un grande grazie ai nostri tifosi che ci hanno dato un supporto spettacolare, permettendoci di rialzarci anche nei momenti più complicati e arrivare alla vittoria. Ora dobbiamo resettare tutto però è prepararci al meglio alla partita di martedì con Peristeri che diventa molto importante per il nostro cammino europeo“.
COME SI SPIEGA RAZIONALMENTE UN VANTAGGIO DI SOLI DUE PUNTI CON BEN 14 RIMBALZI OFFENSIVI CONQUISTATI NEL PRIMO TEMPO: “Ci possono essere molti modi per spiegare questa cosa. Quello che ho visto io è stata la grande voglia ed intensità di andare a rimbalzo in attacco, mi piacerebbe vedere lo stesso atteggiamento sui rimbalzi difensivi dove invece abbiamo fatto più fatica: poi è chiaro, quando prendiamo rimbalzo dobbiamo essere bravi a convertire questo in due punti o in una buona azione offensvia, cosa che non sempre abbiamo fatto stasera“.
IL CAMBIO DI DELLA VALLE DOPO LO 5-0 PERSONALE NEL PRIMO TEMPO: “Dobbiamo essere tutti molto pazienti. Tutti abbiamo sentito molto l’assenza di Amedeo e sentiamo quella di McDowell-White, però il loro rientro va gestito al meglio perché la stagione è molto lunga. Abbiamo piani chiari per il rientro dei nostri giocatori e per la loro gestione, ci sono tante partite da giocare e vogliamo avere tutti i nostri migliori giocatori pronti più per i finali di partita che per l’inizio“.
LA PARTITA DI ROBY: “Isaiah è un giocatore che sta cercando la strada giusta, ha avuto un infortunio che non gli ha permesso di fare la preparazione ed è rientrato proprio nel momento in cui bisognava giocare. Sta facendo il massimo ogni giorno, lavora moltissimo per dare una mano ai compagni. Stasera, però, potrei parlare anche di Ikangi, Librizzi tutti hanno dato qualcosa in più per vincere. Ripeto, sappiamo quanto sia importante subito vincere ma tutti dobbiamo avere un pò di pazienza, noi come staff per primi nei confronti dei giocatori, per lavorare ed arrivare al livello cui vogliamo“.
I CAMBI DI IKANGI E DUKE SULLA MARCATURA DI ROSS: “E’ una scelta tattica, la nostra idea è spesso quella di cambiare sui pick’n’roll, stasera abbiamo cambiato dall’inizio alla fine“.
Molto soddisfatto della prova dei suoi coach Taccetti, nonostante l’amarezza per l’ultimo fischio che non ha permesso ai suoi di giocarsi i due punti al supplementare: “La prima cosa che voglio fare è ringraziare la nostra dottoressa perché quando c’è stato il brutto infortunio di McDermott ha fatto un intervento incredibile ed è stata bravissima. Tornando alla partita, penso che abbiamo giocato un grande match, chiudendo con 101 di valutazione contro l’84 di Varese e questo mette in luce l’anima e spirito di questa squadra che si sarebbe meritata l’overtime“.
Alessandro Burin
























