Tanto sofferta quanto importante: la Pallacanestro Varese batte 85-84 Trieste e si regala la prima gioia stagionale in campionato a Masnago. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Alviti 6.5: Prova solida dell’ala di Alatri che dà sostanza e qualità ai biancorossi, facendosi trovare presente sotto le plance (come testimoniano i 4 rimbalzi colti) e preciso al tiro, dove chiude con il 50% dal campo.
Duke 6.5: Ok, ha sbagliato tanto, però l’efficacia fisica e tecnica mostrate soprattutto nei momenti in cui ha avuto la possibilità di correre e rompere i giochi si sono viste eccome. Difficile il compito difensivo di arginare Ross, soprattutto tenuto conto dei continui cambi sui pick’n’roll impostati da Varese, ma il fatto di non avergli lasciato in mano la regia della squadra gli ha permesso di chiudere il match con una pulizia nettamente superiore rispetto alle altre.
Della Valle 8: Avercelo o meno fa tutta la differenza di questo mondo. Lo sapevamo, ne abbiamo avuta la riconferma questa sera dove, come fosse un disegno già scritto del destino, ha regalato la vittoria a Varese con quel libero finale che sà di prima nota di uno spartito tutto da scrivere ma che suona già una bellissima melodia. Le istantanee che rimarranno più impresse del suo match, sono lo straniamento suo e di tutto il palazzetto al cambio di Kastritis dopo un parziale personale di 5-0 nel primo tempo e la tripla totalmente folle che sembra regalare a Varese nel finale la vittoria e che ne testimonia l’elevatissimo tasso tecnico. Anche da qui passa quello che vuol dire avere o non avere Amedeo Della Valle e per fortuna Varese ce l’ha.
Nikolic 6: Gara poco appariscente ma comunque solida la sua, chiamato a battagliare contro le ali dinamiche e atletiche di Trieste, contro cui tiene bene botta nonostante le difficoltà nel contenere Jones.
Hale 7: Svincolato dai compiti di regia gioca una partita molto più pulita e meno pasticciona delle ultime, tirando con il 50% complessivo dal campo, chiudendo con 16 punti e soprattutto segnando un paio di canestri decisivi nel finale che sono fondamentali per la vittoria biancorossa.

Librizzi 5.5: Il rientro di Della Valle fisiologicamente gli toglie spazio, lui non fa niente però per prendersene altro in più.
Renfro 6.5: Dinamismo, difesa e udite, udite, efficacia a rimbalzo con ben 8 carambole conquistate. Ad oggi è ancora lui il centro principale della Pallacanestro Varese.
Kamagate 5: Troppa ancora la strada davanti a sé per essere quel giocatore che tutti si aspettano. Se però l’atletismo è una qualità che fisiologicamente dopo l’infortunio al ginocchio dello scorso anno in questo momento manca, la presenza sotto le plance e la qualità nel gestire i palloni che la squadra gli porta in post dovrebbero essere ben diverse da quelle attuali. Il tutto, condito da un’efficacia difensiva ancora lontana dall’essere un fattore positivo decisivo per Varese.
Roby 6: Nonostante i tanti alti e bassi che mostra nel match, Kastritis lo cavalca, cercando di sfruttarne appieno il potenziale atletico, ripagato con 9 rimbalzi e tanta presenza muscolare sotto le plance, in attesa che anche quello tecnico-tattico venga fuori come si conface a chi ha giocato 150 partite in NBA.
Ikangi 6: Un fantasma per quasi tutta la partita, nel finale è determinante nella doppia fase, trovando una serie di giocate decisive per il successo biancorosso. Il fattore determinante che non ti aspetti.



Articolo precedenteKastritis: “Tanti alti e bassi ma l’abbiamo voluta vincere”. Taccetti: “Meritavamo di giocarcela all’overtime”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui