Vittoria tanto importante quanto poco convincente quella della Pallacanestro Varese per 91-90 contro la Dinamo Sassari. I biancorossi tengono così vive le speranze playoff ma per vincere settimana prossima a Desio nel derby con Cantù servirà tutt’altra prestazione, soprattutto a livello mentale, da parte della squadra di coach Kastritis.

Dopo aver giocato infatti un buon primo tempo, in costante controllo sia del risultato che del gioco toccando anche il +14 a metà secondo quarto sul 44-30 i biancorossi abbassano completamente il livello dell’intensità, dell’energia e dell’attenzione e lasciano a Sassari la possibilità di riaprire il match, in un terzo quarto nel quale la scelta di Mrsic di giocare con i due lunghi e di contro, quella di Kastritis di giocare con 4 piccoli permette ai sardi di conquistare 15 rimbalzi in soli 10‘, statistica determinante per il recupero dei sardi.

In un ultimo quarto equilibrato, poi, sono sempre i dettagli a fare la differenza, con Varese che nonostante tutto trova il bandolo della matassa con Iroegbu a fare pentole e coperchi e risultare ancora una volta decisivo nel finale, bravo a essere freddo e lucido dalla lunetta, anche se, ad onor di cronaca, è giusto dire che le ultime due decisioni arbitrali, ossia il fallo su Iroegbu e quello non fischiato a Thomas possono quantomeno essere discutibili.

“E’ stata un’altra vittoria molto importante per noi – esordisce Kastritis in conferenza stampa -. In questo momento della stagione tutte le partite hanno un peso specifico ancora più alto rispetto ad altri momenti della stagione. Dobbiamo essere felici di quanto messo in campo per riuscire a vincere questa partita e faccio complimenti a tutti i giocatori. Anticipo le domande sulla lotta a rimbalzo, dove Sassari ha dominato, però non ho nulla da recriminare ai giocatori che hanno lavorato duro tutta la stagione e in questa settimana per fare bene in campo, soprattutto nel primo tempo stasera. Tutti sono stati decisivi e hanno fatto qualcosa per arrivare a vincere la partita. Sapevamo benissimo che nel secondo tempo Sassari non avrebbe mollato ma avrebbe fatto di tutto per rientrare in partita, anche perché stanno giocando per la salvezza, eravamo pronti a questa situazione, in quei momenti in cui loro hanno preso un pò di vantaggio siamo stati bravi a rimanere in partita e fare le cose giuste per vincere. Ora pensiamo alla prossima partita, sappiamo che sarà un derby speciale, una gara importante per la quale lavoreremo sodo in settimana per arrivare pronti a questo match. ringrazio ancora una volta i nostri tifosi per il supporto e la spinta che hanno saputo darci dall’inizio alla fine”.

LA POCA EFFICACIA DEI CAMBI DIFENSIVI SU BUIE E MACON NEL SECONDO TEMPO: “Stasera abbiamo avuto più di un problema analizzando la difesa. Loro due sono due giocatori di grandissimo talento, hanno avuto grandi soluzioni in arresto e tiro attaccandoci sui cambi difensivi. Penso che il problema principale sia venuto dalla copertura a rimbalzo difensivo”.

LA SCELTA DEI 4 PICCOLI NEL TERZO QUARTO: “Non è la prima volta che ci troviamo con i problemi di falli sui lunghi in questa stagione, sappiamo come reagire a questo, certo poi come dicevo prima la coperta è sempre corta e i nostri avversari possono prendere vantaggi sotto. E’ una situazione a cui siamo preprarati perché da inzio stagione sapevamo sarebbe potuta verificarsi una casistica simile”.

Decisamente amareggiato soprattutto per le scelte arbitrali del finale coach Mrsic: “Faccio i complimenti a Varese per i due punti importanti conquistati. Nel primo tempo non siamo stati al livello del match, nella ripresa invece abbiamo iniziato a giocare e negli ultimi 18′ abbiamo giocato un buon basket. La partita nel finale però non è stata decisa dai giocatori. E’ la seconda partita di fila dopo quella con Cantù, in cui abbiamo ricevuto le scuse per l’arbitraggio, stasera abbiamo visto il fallo inventato su Iroegbu e quello non fischiato a Thomas. E’ difficile continuare lavorare quando queste cose succedono. Noi siamo in piena guerra per salvarci, abbiamo un calendario difficile ultime tre giornate, dobbiamo dare tutto per provarci. Ringrazio Varese e tutti i tifosi per l’accoglienza, è stato molto emozionante ricevere questo calore dopo 27 anni”.

Alessandro Burin

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