
Una serata da oltre 2500 persone per celebrare una delle realtà sportive più importanti del territorio. La seconda edizione della Notte dei Knights ha trasformato ancora una volta il Parco Falcone e Borsellino nel cuore pulsante del basket legnanese, con un colpo d’occhio impressionante e una partecipazione che conferma, numeri alla mano, quanto sia profondo il rapporto tra Legnano Basket e la propria città.
È stata una vera e propria festa di comunità quella andata in scena in occasione della presentazione della stagione 2026/2027. Al Knights Playground sono sfilate le formazioni del Legnano Basket e ABA, dai giovanissimi del Minibasket fino alle squadre senior, in una serata che ha messo al centro non soltanto la prima squadra, ma l’intero movimento cestistico legnanese.
E proprio i numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la dimensione raggiunta dal progetto Knights: circa 900 atleti coinvolti, oltre a tecnici, dirigenti, famiglie, staff e sostenitori. Una realtà che ormai rappresenta una presenza strutturale nella vita sportiva cittadina.
Legnano Basket, la prima società sportiva di Legnano, non soltanto per la dimensione del proprio movimento, ma per la capacità di coinvolgere contemporaneamente bambini, ragazzi, famiglie, atleti senior e una comunità intera.
Una società che negli anni ha costruito un percorso capace di andare ben oltre la prima squadra. La Serie B Nazionale rappresenta naturalmente il vertice del progetto, ma il vero patrimonio dei Knights è costituito da un settore giovanile e da un Minibasket sempre più numerosi, insieme alle tante persone che ogni settimana fanno vivere la società dentro e fuori dal campo.
A testimoniare il forte legame tra Legnano Basket e il territorio anche la presenza del sindaco Lorenzo Radice e dell’assessore allo Sport Guido Bragato, che hanno condiviso con atleti, famiglie e società una serata particolarmente significativa per il movimento sportivo legnanese.
Tra gli ospiti più attesi della serata non poteva mancare Tommaso Marino, volto conosciutissimo del basket italiano, oggi impegnato anche con NBA Italia e Prime Video, ma soprattutto una persona profondamente legata alla famiglia Knights.
La sua presenza ha rappresentato un ulteriore ponte tra Legnano e il grande basket nazionale e internazionale. Marino ha infatti mantenuto negli anni un rapporto speciale con Legnano Basket, anche attraverso il proprio ruolo di testimonial della società.
A condurre la serata una Gaia Accoto particolarmente brillante e competente. Giornalista e volto di Sky Sport, Gaia è a sua volta profondamente legata all’ambiente Knights, un legame che rende la sua presenza molto più significativa di quella di una semplice conduttrice.
A condurre la serata anche Marco “Bisco” Allieri, storico speaker del mondo Knights e oggi voce della Soevis Arena, dopo l’esperienza come speaker dell’Olimpia Milano e il nuovo impegno a Tortona. Anche Bisco, come Marino e Accoto, rappresenta una delle tante storie professionali nate e cresciute all’interno dell’ambiente biancorosso.
Tre professionisti del mondo dello sport, tre percorsi differenti, ma un unico denominatore comune: il legame con i Knights e con Legnano.
Il momento più atteso è stato naturalmente quello dedicato alla Prima Squadra, pronta ad affrontare una nuova stagione di B Nazionale.
Sul palco sono saliti coach Paolo Piazza e tutti i giocatori che comporranno il roster 2026/2027, accolti da un pubblico che ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte l’attesa per la nuova stagione.
Il messaggio è stato chiaro: il Legnano Basket non è soltanto la squadra che scende in campo in Serie B. È un movimento composto da centinaia di atleti e da migliaia di persone che si riconoscono nei colori biancorossi.
Redazione

























