
Torna al successo la Pallacanestro Varese che supera 110-103 dopo un tempo supplementare la BC Roma e si rilancia a livello morale in vista della partita fondamentale di martedì contro Bamberg in BCL. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Alviti 6: Non certo una delle sue migliori partite, fatta di tanti errori in gestione della palla e di sofferenza in difesa, dove si perde spesso i tagli delle ali romane e soffre terribilmente, come tutti in casa biancorossa, la presenza di Olynyk. Nel finale, però, trova qualche palla rubata di altissimo valore, conquista falli e canestri preziosi ai fini del risultato finale.
Duke 7: In un momento di massima difficoltà in cabina di regia per Varese sforna una prova da 7 assist che valgono oro. Gioca una partita difensiva di altissimo valore su Mannion, limitandone sensibilmente la verve. Da migliorare, senza dubbio, l’efficacia al tiro da tre dove è ancora troppo carente ma per stasera va bene così.
Villa ng.
Nikolic 9: Non capita tutti i giorni che Masnago canti “MVP” alla quinta giornata di campionato; titolo, però, che si merita tutto al termine di una prova sontuosa fatta di 28 punti con il 100% dal campo, sbagliando un solo tiro libero e fornendo una prova solidissima su entrambe i lati del campo, vero fattore in grado di sparigliare i piani di Roma e dare quelle risorse in termini di punti, fisicità, atletismo, presenza ed energia a Varese che erano maledettamente mancate nelle ultime due partite.
Hale 7.5: Prova di qualità per lui che, ai 22 punti messi a referto, ci aggiunge anche 6 assist, merce rarissima per il numero 12 in maglia biancorossa ma che sono fondamentali per alzare la qualità generale del gioco di tutta la Openjobemtis.
Librizzi 6.5: Finalmente si ridesta dopo una serie di prove a dir poco incolori, ritrovando quella garra e quell’intensità che gli sono proprie e che gli permettono di giocare in Serie A. Ci aggiunge anche 12 punti e soprattutto 5 rimbalzi, coronando una prestazione di spessore.
Renfro 6.5: Con le due stoppate finali su Olynyk e Stevenson (giocate dal peso capitale enrome sull’economia della partita) cambia completamente il giudizio sulla sua prova, fino ai minuti finali fatta di tantissime difficoltà in marcatura sull’ex NBA e su Emejuru.
Kamagate 5: Inizia bene ma con il passare dei minuti viene completamente annullato ida Olynyk che nell’uno contro uno lo batte sempre e crea il parziale con cui nel terzo quarto Roma riprende in mano la partita.
Roby 4: Un corpo, ancora una volta estraneo, in campo. Il confronto diretto con un altro ex NBA come Olynyk è impietoso.
Ladurner ng
Ikangi 7: Finalmente una prova come quelle che gli avevamo visto fare spesso a Udine nella passata stagione, fatta di difesa, intensità energia e carattere. Non solo però, perché spariglia le carte in tavola mettendo a referto 10 punti che valgono tantissimo nell’economia di un match in cui le seconde linee varesine hanno giocato un ruolo centrale per il successo il biancorosso.
Alessandro Burin
























