
Il sogno del presidente Tajana, e di Legnano Basket, di allungare la serie con Livorno e accarezzare, per ora timidamente, il passaggio del turno è ancora in piedi, vivo e lotta insieme ai 2000 spettatori, ebbri di gioia, che hanno affollato e colorato di rosso il PalaBorsani. Legnano, dunque, in gara 3 tiene il servizio e lo fa nell’unica maniera possibile e auspicabile: ritrovando il tiro da 3 punti che era clamorosamente mancato nelle prime due sfide giocate al PalaMacchia. La SAE nel terzo episodio della serie sfoderando un eccellente 15 su 37 dall’arco cambia in modo netto il senso della serie dominando la partita (37 minuti in vantaggio) e prendendo fiducia per lavorare fortissimo anche in difesa fino all’88-81 finale.
Trascinata da Sodero (8 su 14) da Stepanovic (9 su 18) e dalla giocate importanti di Oboe (4 su 7) e di un ondivago, ma comunque presente Cizauskas (3 su 9), la SAE si carica anche nella sua metà campo e spinta da un incredibile Guido Scali, pronto a marcare tutti, anche il custode del palazzetto, vince in maniera chiara e indiscutibile costringendo Livorno ad una gara-4 che, con queste premesse, sarà tutta da giocare. Legnano comincia la partita con Oboe, Sodero, Scali, Mastroianni, Stepanovic, Livorno va con Venucci, Leonzio, Gabrovsek, Ebeling e Klyuchnik. L’avvio del match è in equilibrio (10-9 al 4°) con Legnano che segna di squadra mentre Livorno è quasi solo Ebeling che, già a quota 7, sfrutta al meglio il vantaggio fisico contro Sodero. Come ampiamente previsto, dopo le due gare livornesi, allucinanti nel tiro da 3 punti, la SAE davanti al suo pubblico e nei “suoi” canestri ripulisce decisamente le statistiche (4 su 8 dall’arco nel primo periodo) e grazie alle triple di Scali e Sodero sigla il primo allungo sul 20-14 all’8. Pielle risponde a tono con Alibegovic per un primo quarto che si chiude sul +3 per Legnano: 24 a 21.
Con la tripla di Sodero la SAE tocca il +8 (29-21) e miscelando le soluzioni perimetrali di Causkas e Oboe con quelle interne di Stepanovic conferma il gap e va al riposo sul 46-38 regalando l’impressione di essere comunque in palla, padrona del ritmo di gioco e di tenere botta anche in tutte le situazioni difensive. Nemmeno il tempo di compiacersi per questi elementi che dopo la pausa lunga il team livornese riapre il match con tre triploni fulminanti – Leonzio, Ebeling, Venucci – e una danza fino al ferro di Gabrovsek: totale generale 11 a 0 per Livorno e punteggio ribaltato sul 46-49 al 23°. Mentre la difesa legnanese alza di quattro tacche il suo livello di intensità, Stepanovic, assatanato e in estasi agonistica, mette a referto 14 punti quasi consecutivi rimettendo la SAE sui binari della partita con un +11 che vale tantissimo: 67-56 al 28°. Le schermaglie tra Stepanovic e Leonzio non cambiano (75-67 al 33°) il corso di un match molto bello, agonisticamente acceso e con tanto, tanto ancora da dire.
Infatti l’ingresso in partita di Mastroianni dopo le zero del primo tempo assegna a LB un nuovo vantaggio in doppia cifra (83-71 al 36°), ma la vischiosa zona della Pielle e le giocate velenose di Leonzio non permettono, non ancora, a Legnano un viaggio sereno verso la sirena finale vedi l’83-77 con 120 secondi da giocare. A scacciare via fantasmi e dubbi pensano Oboe che una triplissima dall’angolo e il 2 su 2 ai liberi di Sodero per l’88 a 81 a 28 secondi dal termine che decreta la prima, meritatissima, vittoria nella serie di una SAE semplicemente fantastica.
SERIE BNAZIONALE – QUARTI PLAYOFF (GARA 3)
SAE LEGNANO – PIELLE LIVORNO 88-81 (24-21) (46-38) (69-59)
SAE: De Capitani 3, Riva ne, Scali 9, Pirovano, Quinti, Oboe 11, Cizauskas 9, Stepanovic 25, Sodero 26, Mastroianni 5, Bellini ne, Veronese ne. Allenatore: Piazza
LIVORNO: Ebeling 12, Mennella, Alibegovic 9, Virant ne, Leonzio 18, Venucci 16, Gabrovsek 8, Donzelli, Klyuchnyk 7, Lucarelli 9. Allenatore: Turchetto
SERIE 1-2 per Pielle Livorno
GARA 4: Venerdì 15 maggio, PalaBorsani, ore 20.00
Massimo Turconi






















