E’ vero: certi amori non svaniscono mai e come canta Antonello Venditti: “fanno dei giri immensi, poi ritornano”. E il ritorno di Roberto Gentile al Legnano Basket ha un solo, grande, significato: Roberto torna a casa. Gentile torna in quella che per diversi anni, nelle vesti di giocatore importante nonché prestigioso capitano, è stata la sua casa.

Roberto, classe 1979, oggi indossa di nuovo i colori biancorossi con un ruolo, quello di Direttore Sportivo, che il presidente legnanese Marco Tajana e il general manager Maurizio Basilico hanno ritagliato e confezionato apposta per lui.

“Prima di tutto – commenta in tono emozionato Gentile -, vorrei sottolineare che sono felicissimo e onorato di essere di nuovo a Legnano perchè, davvero, Knights per un giorno significa essere Knights per sempre e, in questo senso, il mio legame con la famiglia Legnano Basket, ma in particolare con la coppia Tajana-Basilico non si è mai interrotto. Nei 15 anni trascorsi come Team Manager all’Urania Milano ho sempre mantenuto un eccellente rapporto con tutto lo staff legnanese e, lo sanno tutti, la mia presenza sulle tribune del PalaBorsani è stata assidua e costante. E non solo per ragioni meramente professionali. I legami di fratellanza con Maurizio Basilico e di grande amicizia e stima con Marco Tajana hanno sempre avuto un peso significativo sulla mia personalissima “bilancia” dei sentimenti. Così quando dai massimi dirigenti legnanesi mi è arrivato l’invito a collaborare non ho avuto nemmeno un secondo di esitazione e, semplicemente, ho risposto: “Grazie, ci sono!””

Ci sei e con un ruolo, quello di D.S., creato apposta per te: cosa pensi di questa mossa?
“Nel merito – continua Roby -, le mie considerazioni sono due. Da un lato sono gratificato e lusingato. Dall’altro questa decisione dimostra la visione e la lungimiranza di una società che anno dopo anno, un tassello dopo l’altro, continua a migliorare l’organigramma e la struttura dirigenziale e tecnica che, già oggi, non hanno nulla da invidiare ai più celebrati e importanti club di serie A. La mia figura di direttore sportivo farà da cuscinetto, ovvero da interfaccia tra il gruppo squadra nel suo significato più ampio e, appunto, il duo Tajana-Basilico e, nello specifico, farò da puntuale riporto a “Bizio” che resta comunque il general manager di Legnano Basket. Scendendo sul piano pratico supervisionerò tutta l’area tecnica e a livello di prima squadra mi aspetta un lavoro importante e delicato di raccordo tra staff tecnico, staff sanitario e giocatori, ma anche di presenza continua al fianco di coach Paolo Piazza e i suoi collaboratori con un ruolo, quello di supporto tecnico, che riteniamo assolutamente prezioso nella gestione quotidiana del lavoro in palestra. Tuttavia il mio incarico non si esaurisce qui ma si allargherà al mantenere e rinforzare i rapporti con i nostri team manager, con ABA, con le società che collaborano con noi e con tutto l’universo. Infine, aspetto decisamente intrigante, sono già adesso e sarò in futuro vicinissimo a Basilico per quanto riguarda il mercato-giocatori che, per me, rappresenta una grande novità. Sarò, soprattutto nei primi tempi, una sorta di “novizio” che cercherà di capire come la funziona la “macchina” del mercato, un’attività con la quale nel lunghissimo periodo trascorso in Urania non mi sono mai confrontato e che al Legnano Basket è stata condotta egregiamente e con buonissimi risultati dal mio amico Maurizio”.

L’argomento “mercato” apre il fianco, appunto, alle importanti operazioni che negli ultimi dieci giorni vi hanno permesso di allestire la formazione 2026-2027
“In effetti insieme a Basilico e coach Piazza abbiamo lavorato tantissimo e con grande soddisfazione siamo riusciti in tempi rapidi a definire quasi per intero il “roster” per la prossima stagione. Il primo “step”, quello dei rinnovi, si è concluso positivamente con le conferme di capitan Guido Scali, di Oboe, Quinti, Mastroianni e Stepanovic. A queste cinque colonne abbiamo aggiunto giocatori importanti e nella logica tecnica desiderata dal nostro allenatore in grado di essere funzionali e presenti in più ruoli. Pertanto, siamo lieti di dare il nostro benvenuto a Matteo Beretta, guardia-playmaker ex-Saronno in uscita da Basket Vicenza; a Luca-Giannone, guardia-ala in uscita da Bakery Piacenza; a Alessandro Scarponi, ala swing, in uscita da Mestre e in chiusura, ciliegina sulla torta, siamo particolarmente contenti di annunciare l’arrivo del nostro giocatore comunitario. Si tratta di Marek Dolezaj, passaporto slovacco, 207 cm. ala grande di notevole talento sia nella dimensione perimetrale, sia nelle giocate in avvicinamento. Dolezaj esibisce un curriculum formativo di altissimo livello avendo fatto il College in una università cestisticamente prestigiosa come Syracuse e, ne siamo sicuri, dopo le esperienze da professionista in Spagna, Grecia, Germania, Ucraina e Islanda diventerà un giocatore importante anche in Italia”. Così – conclude il neo-dirigente legnanese -, per completare e “chiudere” l’organico ci manca solo un giocatore il cui ingaggio è in via di definizione”.

Massimo Turconi

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