
LUMEZZANE (BS) – E poi qualcuno sostiene ancora che i numeri non dicano tutto. Tiri totali? 13 a 9 per la Pro Patria. Ma solo 3 nello specchio (contro i 5 del Lumezzane). Mancò la mira, non il valore. E ai bresciani basta un destro di Ghillani (1-0). A 6 giornate dalla fine la questione si fa spessa.
FISCHIO D’INIZIO – Poche chance. Ma tocca provarci. Un po’ per forza e un po’ per amore. Ora vale davvero il tutto per tutto. Ma la sconfitta della Pergolettese ha aperto un varco. Pro Patria al “Saleri” per non fare prigionieri. Lumezzane in salute. Tanto per gradire. Poco più di 30 anni di storia (il primo incrocio solo nel novembre ’95). Più di 29 incontri ravvicinati (34 incluse Coppe e post season). Quella con il Lumezzane è già una sorta di classica del nuovo millennio. Bilancio favorevole ai bustocchi in regular season (13 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte), recuperato dai valgobbini grazie a playoff, playout e Coppa Italia (5 vittorie ed un pari). L’anno passato, poker di Jack Beretta il Venerdì Santo. I tigrotti hanno vinto 2 delle ultime 3 al “Saleri”. Ieri la Pergolettese ha perso in casa con l’Arzignano (0-1), in contemporanea Dolomiti a Cittadella e Virtus Verona in casa con il Renate. Triestina formalmente retrocessa dopo la sconfitta con la Pro Vercelli.
IN CAMPO – Bustocchi ad organico quasi completo (assenti Reggiori, Ricordi ed Aliata) con Bolzoni che compone il suo 4-3-3 con un solo cambio rispetto all’Alcione (Renelus per Orfei). Dall’altra parte, Troise fa altrettanto (Iori per l’assente Rocca) e risponde con 4-4-2 che prevede Ferro e il pichichi del Girone A Caccavo in avanti.
LA PARTITA – Padroni di casa subito avanti (8′) con un assolo di Ghillani (1-0). Lumezzane più volte vicino al raddoppio con un Caccavo ispirato. Al 40′ Ferri scarica alto e largo il sinistro. Nel recupero lo imita Desogus. Nella ripresa Pro Patria in forcing. Drago decisivo su Tunjov al 20′. Pressione senza fortuna. Sconfitta iniqua. Ma pur sempre sconfitta.
LA DIRETTA
SECONDO TEMPO
52′ finita:1-0! Pro Patria di spessore. Ma non è bastato. Domenica brunch allo “Speroni” con il Lecco (12.30). La Dolomiti perde a Cittadella, pari tra Virtus Verona e Renate.
47′ Bolzoni manda Tona Mbei al FVS per un contatto in area su Masi. Rosso sulla panchina biancoblu. Si tratta di Felicioli. Alla review non c’è nulla per il fischietto cuneese.
45′ ancora 5′ di recupero.
38′ Mastroianni alto di testa.
33′ Gallea (ceduto a gennaio al Cagliari e rimasto in prestito) per Colangiuli che era entrato nella ripresa. Giudici e Mastroianni per Sassaro e Felicioli. Bonus esauriti.
31′ Malotti in diagonale. Respinge Sala. Sul ribaltamento Drago in corner su Orfei.
27′ Anatriello e Motta per Caccavo e Iori. Pari tra Virtus e Renate (2-2) e tra Cittadella e Dolomiti (1-1). Montanari in 10.
24′ Orfei per Udoh.
22′ Sassaro a terra. Bolzoni si gioca la card FVS. Ammonito Sassaro per simulazione. Onestamente, ci può stare.
20′ Tunjov da fuori. Drago in angolo.
15′ Colangiuli per Ferro e Malotti per Ghillani.
14′ Tunjov sull’esterno della rete.
9′ Ferro alto dal cuore dell’area bustocca. Frosali per Ferri acciaccato. Pari del Renate a Verona con la Virtus.
5′ pressione furente della Pro Patria.
18.34 si riparte! Motolese per l’ammonito Pogliano.
PRIMO TEMPO
46′ Desogus davanti alla porta. Piatto sinistro a lato. Si chiude dopo 1′ di recupero: 1-0! Pro Patria sotto ma viva. Statistiche SkySport: 6 tiri a 5 per i bresciani (4 a 1 nello specchio). Dolomiti avanti a Cittadella (0-1), Virtus Verona con il Renate (1-0).
40′ rovesciata di Udoh, respinge Drago. Poi Ferri altissimo con il sinistro. Occasione clamorosa.
39′ Tona Mbei fa involontario blocco su Renelus. Match intenso.
37′ sempre Caccavo, capocciata respinta da un riflesso di Sala. Poi Masi (col brivido) in corner.
35′ giallo per Pogliano. Fallo su Caccavo.
31′ Desogus non trova il bersaglio con il destro. Segnali di Pro Patria.
30′ Caccavo apre per Ghillani che va vicino a raddoppio e doppietta.
25′ Caccavo per Ferro che non trova la deviazione. Virtus Verona avanti con il Renate.
20′ prova la reazione la Pro Patria. Sarà difficile segnare contro una squadra che ha fatto 12 clean sheet e subito 12 reti nelle ultime 20 giornate.
8′ vantaggio Lumezzane. Ghillani si accentra e trova l’angolo con il destro dopo uno scambio con Ferro: 1-0!
7′ Caccavo da due passi. Quasi a colpo sicuro. Sala respinge.
5′ avvio equilibrato.
17.32 su parte! Coro locale per Pogliano che ha lasciato un ottimo ricordo.
Tardo pomeriggio fresco (10°). Entrambi i tecnici sposano la continuità (una sola variazione rispetto alla gara precedente). Nella difesa bustocca l’ex Pogliano. Divise liturgiche. Moscati e Ferri i capitani.
IL TABELLINO
Lumezzane – Pro Patria 1-0 (1-0)
Lumezzane (4-4-2): Drago; Moscati, Deratti, Stivanello, Mancini; Ghillani (15′ st Malotti), Paghera, Rolando, Iori (27′ st Motta); Caccavo (27′ st Anatriello), Ferro (15′ st Colangiuli, 33′ Gallea). A disposizione: Filigheddu, Battagliola, Ndiaye, De Marino, Scanzi, Monachello. Allenatore: Emanuele Troise
Pro Patria (4-3-3): Sala; Sassaro (33′ st Giudici), Masi, Pogliano (1’st Motolese), Felicioli (33′ st Mastroianni); Tunjov, Di Munno, Ferri (9′ st Frosali); Renelus, Udoh (24′ st Orfei), Desogus. A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Citterio, Travaglini, Mora, Schirò. Allenatore: Francesco Bolzoni
Arbitro: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo (De Luca / De Tommaso / Gemelli / Consonni)
Marcatore: Ghillani all’8′ pt
NOTE: terreno in buone condizioni. Espulso per proteste Felicioli (PP) dalla panchina al 47′ st Ammoniti: Pogliano (PP), Sassaro (PP) Angoli: 5-9 Recupero: 1′ pt / 5′ st
Giovanni Castiglioni






















