
Per Nicolò Martinenghi il 2026 non è iniziato nel modo sperato. Il campione olimpico nei 100 rana ai Giochi di Parigi 2024 sta infatti convivendo da mesi con un problema alla spalla che si trascina dallo scorso anno e che, di fatto, non gli ha ancora permesso di tornare stabilmente in vasca.
Un percorso di recupero lungo e delicato, con l’obiettivo però già ben definito nel calendario: provare a esserci al Trofeo Settecolli di Roma, uno degli appuntamenti più prestigiosi del nuoto internazionale in programma tra il 26 e il 28 giugno al Foro Italico. Una tappa fondamentale, perché proprio dalla manifestazione capitolina passeranno le qualificazioni per i Campionati Europei di Parigi, in programma dal 10 al 16 agosto. La partecipazione di Martinenghi resta al momento legata alle condizioni fisiche, che dovranno essere valutate con attenzione nelle prossime settimane. Anche in caso di rientro, il livello della competizione e la fase di stop prolungato renderebbero comunque complesso il percorso verso la qualificazione, in un contesto altamente competitivo dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Nel weekend appena trascorso, intanto, il nuotatore di Azzate è stato protagonista al meeting giovanile del Campus Aquae di Pavia, dove ha preso parte alle premiazioni delle gare riservate alle categorie giovanili. Un’occasione per tornare a contatto con l’ambiente delle piscine tra sorrisi, autografi e foto con i più giovani, in una giornata utile anche per mantenere un legame diretto con il mondo del nuoto. L’obiettivo resta quello di ritrovare progressivamente la migliore condizione fisica e tornare a competere ai massimi livelli, in un percorso che punta a riportarlo stabilmente nel gotha dei grandi protagonisti internazionali della rana.
Davide Puppi


























