Ancora una volta il Poco Atletico Varese si conferma ambasciatore dello sport amatoriale varesino in Europa. Come da tradizione, infatti, il gruppo biancorosso ha partecipato all’annuale torneo internazionale riservato alle categorie over, che quest’anno si è svolto nella splendida cornice di Valencia, in Spagna, venerdì 5 e sabato 6 giugno.

Una trasferta intensa e ricca di soddisfazioni, vissuta da un gruppo numeroso e affiatato che, proprio grazie all’elevato numero di partecipanti, ha potuto iscrivere addirittura due squadre alla competizione. Dopo l’arrivo nella giornata di giovedì, il torneo è entrato nel vivo venerdì con le gare di qualificazione, per poi culminare sabato con le finali.

Il bilancio sportivo è stato decisamente positivo. Una delle due formazioni varesine ha raggiunto la finalissima, cedendo soltanto a una forte squadra locale spagnola e conquistando così un prestigioso secondo posto. L’altra squadra, invece, si è fermata nella finale per il terzo e quarto posto contro una formazione francese, chiudendo comunque con un ottimo quarto posto assoluto. Un risultato che testimonia la qualità del gruppo e la capacità del Poco Atletico Varese di competere ad alto livello anche in contesti internazionali.

La trasferta valenciana è stata capitanata, come da tradizione, sotto la guida dell’irresistibile Gianluca Zanzi, autentico punto di riferimento del gruppo. Purtroppo, però, il capitano non ha potuto prendere parte alla manifestazione sul campo a causa di un grave infortunio subito circa un mese prima durante una partita locale, che gli ha provocato la lussazione e la frattura della spalla, rendendolo indisponibile per il torneo. La sua presenza e il suo contributo non sono comunque mancati, confermando ancora una volta il suo ruolo fondamentale all’interno del gruppo.

Un plauso particolare va inoltre ai due team manager Stefano Costi e Valentino Copelli, protagonisti di una gestione impeccabile di una comitiva così numerosa. Dall’organizzazione dei voli alla logistica dei trasferimenti, dalle sistemazioni alle attività collaterali, fino alla gestione quotidiana del gruppo, il loro lavoro è stato unanimemente riconosciuto come determinante per la perfetta riuscita della trasferta. E non solo fuori dal campo: entrambi hanno saputo distinguersi anche sul terreno di gioco, contribuendo in maniera significativa ai risultati ottenuti.

I complimenti, naturalmente, vanno estesi a tutti i partecipanti. Sarebbe impossibile elencare ogni singolo protagonista di un’avventura che ha visto l’intero gruppo distinguersi per spirito sportivo, correttezza e voglia di stare insieme una citazione comunque va al portiere della squadra finalista Montoya William, premiato come miglior giocatore di tutto il torneo. Qualità che non sono passate inosservate nemmeno agli organizzatori del torneo, che hanno espresso parole di apprezzamento per il comportamento esemplare del Poco Atletico Varese, capace di onorare al meglio sia il campo sia i momenti conviviali che da sempre rappresentano una parte importante di queste manifestazioni internazionali.

Da sottolineare anche il positivo inserimento di alcuni nuovi partecipanti che hanno preso parte per la prima volta a una trasferta del Poco Atletico Varese. Alcuni di loro avevano conosciuto la realtà della squadra proprio attraverso i numerosi articoli dedicati negli anni dalle testate sportive locali e hanno deciso di unirsi al gruppo. L’accoglienza ricevuta è stata quella che da sempre contraddistingue il Poco Atletico: amicizia, condivisione e spirito di squadra. I nuovi arrivati si sono integrati perfettamente, contribuendo sia dentro che fuori dal campo alla riuscita dell’esperienza e manifestando fin da subito la volontà di partecipare anche ai prossimi appuntamenti internazionali.

Del resto, per il Poco Atletico Varese non si è trattato della prima esperienza oltre confine. Negli anni la squadra ha partecipato a numerosi tornei in diverse nazioni europee, costruendo rapporti di amicizia e stima che continuano a portare nuovi inviti e nuove opportunità. Non sono mancati nemmeno contatti e proposte provenienti dal Sud America, testimonianza della reputazione conquistata nel tempo dal gruppo varesino, anche se la distanza rende al momento difficile prendere in considerazione tali destinazioni.

Al di là dei risultati sportivi, ciò che resta è soprattutto l’ennesima esperienza condivisa fatta di amicizia, passione e voglia di stare insieme. Valori che il Poco Atletico Varese continua a portare in giro per l’Europa con entusiasmo e spirito autenticamente sportivo, rappresentando nel migliore dei modi il movimento amatoriale della provincia di Varese.

Redazione

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