
Per Nicolò Martinenghi è arrivato il momento di tornare a misurarsi con il cronometro. Dopo mesi complicati, segnati dal problema alla spalla sinistra che lo ha costretto a rallentare il lavoro in acqua, il campione olimpico dei 100 rana ha rimesso il costume da gara nel fine settimana prendendo parte al Trofeo Vittorino da Feltre di Piacenza.
Una ripartenza graduale, senza forzature, ma comunque accompagnata da segnali incoraggianti. L’azzatese si è cimentato nei 50 rana, imponendosi con il tempo di 27″56 e conquistando il successo con ampio margine sugli avversari. Un test utile soprattutto per ritrovare sensazioni e ritmo gara dopo un lungo periodo dedicato al recupero fisico e alle terapie conservative che hanno caratterizzato la prima parte della stagione.
Il vero obiettivo resta però il Trofeo Settecolli di Roma, in programma dal 26 al 28 giugno al Foro Italico. Sarà infatti l’appuntamento che potrebbe indirizzare il prosieguo dell’annata di Martinenghi, chiamato a inseguire la qualificazione ai Campionati Europei di Parigi in calendario dal 10 al 16 agosto. Un traguardo tutt’altro che semplice considerando il lungo stop, ma che il fuoriclasse di Azzate proverà a raggiungere facendo leva sulla propria esperienza internazionale.
Nella capitale Martinenghi sarà atteso dalle sue specialità, i 50 e i 100 rana, in programma nelle prime due giornate della manifestazione. Due gare che rappresenteranno il primo vero banco di prova ad alto livello della sua estate e che permetteranno di valutare con maggiore precisione lo stato della condizione dopo mesi trascorsi a rincorrere il pieno recupero. La vittoria di Piacenza non può ovviamente bastare per trarre conclusioni definitive, ma rappresenta un primo passo importante. Dopo settimane di attesa, per “Tete” la strada verso il ritorno è ufficialmente cominciata.
Davide Puppi


























