Prende sempre più forma il Milano Hockey Club che, nella prossima stagione, disputerà il campionato ICE e non poteva che partire dalla nomina di un Direttore Sportivo di livello il nuovo progetto meneghino sul ghiaccio, con l’ufficialità di Viktor Szélig arrivata pochi istanti fa.

Questo il comunicato del club.

Il Milano Hockey Club annuncia la nomina di Viktor Szélig come Sport Director della società. Nato a Dunaújváros in Ungheria il 22 settembre 1975, Szélig è un Direttore Sportivo di grande esperienza, da 10 anni ai vertici dirigenziali del Fehervar AV19 nella ICE Hockey League, club che nelle ultime sei stagioni ha sempre centrato i playoff. Da giocatore, Szélig ha esordito con la Nazionale ungherese nel 1992, a soli 17 anni, e ha indossato la maglia magiara per oltre due decenni, partecipando a 21 edizioni dei Campionati Mondiali IIHF, chiudendo con la C sul petto. Il momento più alto della sua carriera internazionale è arrivato nel 2008, quando ha guidato l’Ungheria alla storica promozione nel gruppo élite del Mondiale — prima partecipazione del Paese alla massima divisione dal 1939. A livello di club, ha trascorso 12 stagioni con il Dunaújváros nella lega ungherese, vincendo due titoli nazionali, prima di trasferirsi in Francia dove ha giocato otto stagioni con i Diables Rouges de Briançon nella Ligue Magnus, vinta nel 2012.

Conclusa l’attività agonistica nel 2015, ha intrapreso la carriera dirigenziale assumendo nel 2016 il ruolo di General Manager del Fehérvár AV19, incarico ricoperto fino al termine della scorsa stagione. Sotto la sua gestione la società ungherese è diventata un punto di riferimento nella lega: playoff raggiunti con continuità, finale ICEHL disputata nella stagione 2021/22, due qualificazioni alla Champions Hockey League e, nell’ultima stagione, una storica rimonta dalla decima posizione fino alle semifinali di lega. Il suo contributo allo sviluppo dell’hockey internazionale è stato riconosciuto nel 2023 dall’IIHF, che gli ha assegnato il Richard “Bibi” Torriani Award, premio dedicato alle personalità che hanno lasciato un segno significativo nella crescita dell’hockey mondiale al di fuori dei confini dei grandi Paesi tradizionali: “Sono entusiasta di iniziare – dice Szélig – il progetto è affascinante e la squadra che stiamo allestendo sarà competitiva. Ho ancora oggi un ricordo nitido delle centinaia di fans rossoblu a Szekesfehervar nel 2005 per la Continental Cup (epoca Vipers, ndr). Milano è una piazza dal potenziale enorme per l’hockey”.

Redazione

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