Dopo il promettente esordio di Vallelunga, il TCR European Endurance è pronto a riaccendere i motori per il secondo appuntamento stagionale. Dal 5 al 7 giugno il campionato farà tappa allo Slovakiaring, tracciato che rappresenterà una sfida inedita per gran parte della griglia e che metterà alla prova equipaggi e team in un contesto completamente diverso rispetto a quello vissuto in apertura di stagione.

Tra i protagonisti attesi c’è naturalmente Paolo Palanti, driver classe ’69 scuola ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli, pronto a tornare in pista con il Team Casals Motorsport insieme al compagno di equipaggio Cristian Carinci al volante dell’Audi RS3 LMS TCR. Il terzo posto conquistato a Vallelunga ha rappresentato un punto di partenza importante, ma anche un’occasione per individuare gli aspetti sui quali lavorare in vista del prosieguo del campionato.

Ci stiamo preparando alla partenza per questo weekend in Slovacchia e l’attesa è tantaracconta Palanti –. Sarà una tappa molto importante ma anche particolarmente stimolante perché ci troveremo di fronte a una pista completamente nuova. Non la conosco io e non la conosce nemmeno il mio compagno di squadra, quindi dovremo essere bravi ad adattarci velocemente“.

L’avvicinamento all’appuntamento slovacco è stato differente per i due piloti del Team Casals Motorsport, chiamati a raccogliere informazioni e sensazioni su un circuito che rappresenta una vera incognita. “Cristian ha lavorato molto al simulatore, mentre io ho studiato il tracciato guardando materiale video e cercando di prepararmi il più possibileprosegue Palanti. Quest’oggi avremo una giornata di test prima dell’inizio ufficiale del weekend, poi arriveranno le prove e infine le gare. Sappiamo di esserci preparati bene e vogliamo arrivare pronti all’appuntamento“.

La gara di Vallelunga, pur conclusa con un podio, ha lasciato a Palanti e a tutto il team la consapevolezza di avere ancora margini di crescita importanti. Un aspetto che alimenta fiducia e ambizioni in vista del secondo round europeo: “Dobbiamo assolutamente fare tesoro di quanto successo nella prima gara. A Vallelunga abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale, ma allo stesso tempo abbiamo commesso diversi errori. L’obiettivo è semplice: confermare quanto di buono abbiamo mostrato e ridurre al minimo le sbavature. Se riusciremo a migliorare sotto questo aspetto potremo anche fare un passo avanti rispetto al risultato ottenuto nel primo appuntamento“.

Lo Slovakiaring, però, non concederà nulla. Il lungo e tecnico circuito slovacco è infatti considerato uno dei più impegnativi del calendario e potrebbe favorire chi lo conosce già approfonditamente. “Non sarà facile perché si tratta di una pista molto tecnica e impegnativa. Ci sarà sicuramente qualcuno che partirà con un vantaggio importante, in particolare il team austriaco che corre praticamente in casa, avendo la propria sede a mezzoretta dal circuito, e conosce il tracciato molto bene. Noi, però, cercheremo di recuperare il più velocemente possibile terreno e di avvicinarci ai migliori. Siamo concentrati, motivati e con tanta voglia di ottenere un risultato positivo“.

Consapevolezza, esperienza e ambizione. Sono questi gli ingredienti con cui Paolo Palanti si presenta al secondo appuntamento del TCR European Endurance. Lo Slovakiaring rappresenta un banco di prova tanto complesso quanto affascinante: tre giorni che potrebbero già indirizzare le gerarchie del campionato e che diranno molto sulle reali ambizioni dell’equipaggio italiano.

Calendario TCR European Endurance

VALLELUNGA (Italia): 17-19 aprile
SLOVAKIARING (Slovacchia): 5-7 giugno
VALENCIA (Spagna): 25-27 settembre
MISANO (Italia): 113-15 novembre

Articolo precedenteSimone Moretti saluta la Varesina, futuro in Serie C?
Articolo successivoImpegno Cup 2, all’Elmec Solar Stadium una giornata di sport, inclusione e condivisione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui