
Diavolo di una Coppa Italia. Spesso seccatura (non solo in caso di sconfitta), più raramente valvola di sfogo (non solo in caso di vittoria). Insomma, la seconda competizione di categoria va presa per quello che è. Tassa da pagare o credito da riscuotere. Ieri a Masnago la Pro Patria è passata all’incasso scaricando sul Varese i suoi più bassi istinti realizzativi. Tirati a lucido per mettere a segno gli svariati colpi rimasti in canna con Solbiatese e Varesina. Per un pomeriggio balsamico che ha rimesso in bolla l’attacco biancoblu. Ovvio, in Campionato resta il meno 5 dalla Pistoiese. Ma i sedicesimi (in agenda già il prossimo mercoledì 28), timbrati a spese dei biancorossi costituiscono un successo triplo per Mauro Zironelli (surrogato dal vice Castellazzi nella Sala Stampa dell’Ossola).
Perché il thienese ha dimostrato nei fatti (oltre che, va da sé, a parole), di tenere alla Coppa (primo); perché ha certificato che il suo calcio a trazione anteriore può staccare dividendi anche concedendo (o regalando?), un paio di gol (secondo); e infine (terzo) perché il pokerissimo calato sotto il Sacro Monte ha garantito chilometraggio a chi ne aveva bisogno. A partire da Tommy Maistrello. Tutte considerazioni fatte (a muzzo), senza aver visto la partita. Giusto per giocare a carte scoperte. Domenica (ore 15), i tigrotti torneranno allo “Speroni” per incrociare il Sant’Angelo nella 7^. Primo avversario della parte sinistra della classifica (9° posto) affrontato sinora. Sempre meglio sottolinearlo.
Gimme five, alright!
Cinque reti al Varese? Mai segnate (semmai subite, sempre in Coppa, nel ’79). Ma la prima vittoria biancoblu a Masnago dal 2004 (in Campionato, mentre in Coppa latitava dal ‘96), ha posto il club di via Cà Bianca al cospetto di paralleli piuttosto datati. O addirittura inediti. La Pro Patria (infatti), prima di ieri non aveva mai siglato 5 reti in trasferta in Coppa Italia. L’unica altra manita a domicilio altrui in una Coppa si riferiva invece alla Coppa delle Alpi di inizioanni 60: identico 2-5 il 2 luglio 1961 a Sciaffusa (versione rigorosamente autarchica della cittadina elvetica).
Quanto al X5 nei gol, a seguire le ultime volte tigrotte. Ultima on the road 13 anni fa al Brianteo di Monza. Come passa il tempo…
In assoluto
13 marzo 2022 Pro Patria – Giana 5-1 Lega Pro
In Coppa Italia
2 ottobre 2013 Pro Patria – FeralpiSalò 5-2 Coppa Italia Lega Pro
In Serie D
22 aprile 2018 Pro Patria – Levico Terme 5-1 Serie D
In trasferta
9 febbraio 2013 Monza – Pro Patria 2-5 Seconda Divisione
Sant’Angelo duro
Anagrafica più volte rivista per la realtà barasina. Con i bustocchi 12 precedenti (i primi 2 in D 52 anni fa), con 2 vittorie tigrotte, 4 lodigiane e 6 segni X. L’ultima volta (5 febbraio 1984), in campo anche Walter Sabatini. A compendio, 2 sfide di Coppa Italia.
Campionato
20 gennaio 1974 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 0-0 Serie D
26 maggio 1974 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 2-1 Serie D
23 novembre 1975 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 2-2 Serie C
11 aprile 1976 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 2-1 Serie C
21 novembre 1976 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 1-0 Serie C
10 aprile 1977 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 0-1 Serie C
8 gennaio 1978 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 0-0 Serie C
28 maggio 1978 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 1-1 Serie C
30 dicembre 1978 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 0-0 Serie C2
13 maggio 1979 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 1-0 Serie C2
25 settembre 1983 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 1-2 Serie C2
5 febbraio 1984 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 0-0 Serie C2
Coppa Italia Serie C
21 agosto 1983 Pro Patria – Sant’Angelo Lodigiano 2-1
31 agosto 1983 Sant’Angelo Lodigiano – Pro Patria 0-2
Giovanni Castiglioni
























