Sabato scorso è arrivata l’ufficialità della retrocessione in Serie C della Varese Olona Nuoto: anche vincendo le prossime partite contro Livorno, Aragno e Rapallo, i bianco-rosso-blu non potrebbero agganciare le contendenti davanti a loro. “C’è sicuramente un po’ di rammaricocommenta coach Daniele Osiglianiperché all’inizio dell’anno si sperava ovviamente di poter fare meglio, però dobbiamo essere anche consapevoli dei nostri mezzi e della situazione che viviamo tutti i giorni. Non è una scusante, perché ci siamo comunque allenati bene; anzi, colgo l’occasione per ringraziare tantissimo Sport Club 12 di Ispra, che si è messa completamente a disposizione per quanto riguarda il discorso della prima squadra, e la Robur per quanto riguarda il discorso delle giovanili. La vasca c’era, sicuramente non adatta per fare pallanuoto di un certo livello, però ci ha permesso di allenarci con costanza e fare amichevoli importanti. Ci abbiamo provato”.

Il tecnico non risparmia riflessioni sull’approccio mentale della squadra: “Ai ragazzi ho poco da rimproverare. Forse durante l’anno serviva un po’ più di cattiveria agonistica per mantenere qualche risultato, non sempre siamo stati bravi di testa all’interno delle partite. Va anche detto che abbiamo perso il giocatore che aveva più esperienza, Michele Cardinale, lo scorso anno fondamentale nel darci una grande mano proprio dal punto di vista mentale; la sua esperienza ci avrebbe senz’altro fatto comodo. I ragazzi si sono comunque rimboccati le maniche e hanno tirato fuori tutto quello che avevano: purtroppo non è bastato. Abbiamo comunque dimostrato di potercela giocare con tutti, specialmente nelle ultime partite quando è emersa anche quella cattiveria agonistica che in situazioni del genere fa la differenza”.

Proprio su questo aspetto, Osigliani aggiunge con orgoglio: “Venire a sfidarci a Milano non è mai stata una passeggiata per le altre e, allo stesso modo, anche in trasferta ci siamo sempre fatti valere. Ad esempio, abbiamo vinto a Livorno, un campo difficilissimo dove l’Aquatica ha perso e San Giorgio ha pareggiato all’ultimo secondo. Dobbiamo quindi essere fieri di quello che abbiamo fatto: 9 ragazzi su 13 di questa squadra giocavano in Promozione tre anni fa e sono cresciuti insieme passando per due stagioni fantastiche in Serie C che hanno spalancato le porte della Serie B. Quest’ano si sono fatti la loro esperienza e hanno capito cosa serve per giocare in questa categoria, ricevendo anche tanti complimenti dalle avversarie”. Nonostante la retrocessione, Osigliani evidenzia il livello raggiunto e il valore della squadra: “Il gruppo è giovane, può guardare avanti con fiducia e vedere un futuro un po’ più roseo: soprattutto con l’arrivo della piscina si potrà programmare in maniera diversa”.

Non solo Prima Squadra. Il tecnico guarda con attenzione anche al vivaio e, nello specifico, alla crescita dell’Under18: “Anche per loro è stata una stagione complicata, in primis per il cambio di allenatore visto che sono passati da Joe (Gionata Gesuato Gallo, ndr) a me, nella quale non sono però mancati i segnali di crescita. L’ultima partita, ad esempio, abbiamo perso solo di cinque contro la prima in classifica. Devono essere fieri di quello che fanno, trovare sempre qualcosa di buono, cercare di migliorarsi ogni allenamento, impegnarsi e provare ad entrare in Prima Squadra: l’anno prossimo qualche innesto ci sarà di sciuro, dando seguito al percorso iniziato già nel corso di questa stagione”.

Il bilancio finale di Osigliani unisce dunque orgoglio e consapevolezza dei propri limiti attuali, ma non può prescindere dall’inevitabile e giusta fiducia che dovrà accompagnare i prossimi passi della VON. “Con tutte le difficoltà che abbiamo tra piscina, spazi e quant’altro, abbiamo portato avanti il nostro lavoro in maniera egregia; sicuramente mi ci metto di mezzo anche io, perché come allenatore devo prendermi le responsabilità e avrei potuto fare qualcosa in più. Diciamo che questa stagione è servita un po’ da lezione per tutti. Il futuro? Teniamo la Serie B come un obiettivo che abbiamo raggiunto tutti insieme: ce la siamo giocata e speriamo di tornarci quando saremo più pronti, per dimostrare che questa categoria la possiamo anche difendere perché la società di Varese si merita questo palcoscenico e sarà nostro dovere riprovarci. Sono comunque fiero di tutti: ragazzi, dirigenza e collaboratori, ognuno di noi ha dato il massimo e i genitori l’hanno capito perché sono persone intelligenti. Siamo stati una spina nel fianco per tanti. Sono fiero di essere allenatore di questo gruppo. Speriamo l’anno prossimo di avere almeno le stesse condizioni per allenarci e guardare avanti con più serenità”.

15^ giornata – SERIE B (Girone 1)

Aquatica Torino – San Giorgio WP 15-14
Livorno Aquatics – Lerici Sport 14-7
RN Imperia – CN Marina di Carrara 10-7
GS Aragno – Rapallo Nuoto 10-10
Locatelli Genova – Varese Olona Nuoto 11-9

Classifica – SERIE B (Girone 1)

1. San Giorgio WP 37
2. Locatelli Genova 32
3. Aquatica Torino 27
4. RN Imperia 24
5. CN Marina di Carrara 22
6. Lerici Sport 21
7. Livorno Aquatics 17
8. GS Aragno 17
9. Rapallo Nuoto 16
10. Varese Olona Nuoto 4

16^ giornata – SERIE B (Girone 1)

Lerici Sport – GS Aragno (28/03 ore 16.30)
CN Marina di Carrara – Locatelli Genova (28/03 ore 17.30)
Aquatica Torino – RN Imperia (28/03 ore 17.30)
San Giorgio WP – Rapallo Nuoto (28/03 ore 18.00)
Varese Olona Nuoto – Livorno Aquatics (28/03 ore 20.45)

Articolo precedentePromozione da pronostico? Aurora Cantalupo pronta a festeggiare, post-season per Gallarate e Gavirate
Articolo successivoL’AI fa sudare la Valcuviana! Giochi quasi fatti per i playoff, situazione troppo compromessa in coda

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui