E’ biancorosso il primo “Catà su” della stagione, con la Pallacanestro Varese che batte 89-68 Cantù e chiude la Valtellina Summer League con due vittorie in altrettante partite.
Quella di oggi è stata però tutt’un’altra storia rispetto all’amichevole con Trieste, merito ovviamente dei ragazzi di Vitucci che nel primo tempo hanno dato filo da torcere a Della Valle e compagni che però hanno dimostrato tutto il loro valore e la loro maggior qualità e profondità di roster, dominando la ripresa e vincendo in scioltezza il match.

Intensità e fisicità sono state le chiavi dei primi 20′ per Cantù per provare a mettere in difficoltà Varese che fin dal primo quarto si è affidata al suo faro offensivo, Della Valle, che ha chiuso i primi 10′ con 13 punti. Un primo tempo, però, molto spezzettato con tantissimi viaggi in lunetta, soprattutto per Cantù che al 20′ aveva già tirato 24 volte dalla linea della carità. Varese, un pò pasticciona, ha perso troppi palloni in una prima frazione comunque sempre comandata e chiusa avanti 41-36.

Poi, come dicevamo, nella ripresa la musica è cambiata: i ragazzi di Kastritis hanno alzato l’intensità e l’efficacia difensiva, riuscendo a ingarbugliare completamente l’attacco di Cantù che non ha saputo più districare la matassa biancorossa. Così, negli ultimi 20′, sono saliti di efficacia Hale ed Alviti che hanno dato man forte a Della Valle (MVP del match; che bello avere un giocatore così forte dalla propria parte) in un attacco più fluido che ha giocato anche delle giocate dei giovani Kangur (per lui tanti minuti in campo, ben 18) Risi, Prato e Modanese, tutti a referto.

Tante note positive dunque, come l’impatto fisico e strutturale di Nikolic o l’applicazione di Duke Jr anche se per lui, così come soprattutto per Kamagate, il lavoro da fare è ancora molto per trovare la forma migliore: in particolare il centro franco-ivoriano è ben lontano da quel giocatore dall’esplosività atletica debordante che avevamo potuto ammirare a Tortona ma è tutto calcolato in un normale percorso di recupero dall’infortunio al ginocchio che non gli ha permesso di concludere la scorsa stagione con il Besiktas.

La cronaca

Primo quarto

Varese in campo con Duke Jr, Hale, Alviti, Nikolic e Renfro; Cantù risponde Christon, Gravett, Flagg, Miles e Brown. Primi due punti di Cantù con Gravett che appoggia al tabellone in tap-in, Varese risponde con Duke Jr che prima fa 2/2 dalla lunetta, poi ruba palla a Christon e va a inchiodare al ferro la schiacciata del 4-2. Brown fa 1/2 dalla lunetta, 4-3 al 2′. Gravett con due bombe lancia Cantù sul 4-9, Varese sbaglia tra triple con Duke Jr, Alviti e Della Valle. Renfro sblocca Varese con il tap-in del 6-9, Brown fa ancora 1/2 dalla lunetta, gli risponde Della Valle con il bottino pieno: 8-10 al 4′. Ancora Della Valle a colpire per il nuovo vantaggio Varese sull’11-10, Brown e Miles rispondono per l’11-15 Cantù al 5′ su cui Kastritis chiama timeout. Altro errore di Varese da tre punti, stavolta con Ikangi; Della Valle ferma fallosamente Moraschini e lo manda in lunetta per bonus: 1/2. L’ex Brescia si fa subito perdonare con il jumper che vale il 13-16 al 6′. Ennesimo giro in lunetta di questo primo quarto per Cantù, con Flagg che fa 1/2, Varese risponde ancora con Della Valle per la tripla del 16-17. Doppio errore da tre di Cantù, con Varese che ne approfitta per il nuovo vantaggio 18-17 firmato Ikangi in transizione. Ancora Flagg dalla lunetta prima impatta sul 18-18 poi scrive il nuovo vantaggio Cantù sul 18-19. Varese risponde sull’asse Renfro-Nikolic, con l’ex Venezia che inchioda al ferro il 20-19 all’8′. Ennesimo giro in lunetta per Flagg che fa 2/2, Grazulis con un gancetto allunga sul 20-23 ma Nikolic risponde con un’altra schiacciata di forza: 22-23. Kastritis mette in campo Della Valle per l’ultimo tiro e lui non sbaglia con la bomba del 25-23 che chiude il quarto.

Secondo quarto

Il secondo quarto si apre con un alley-oop stupendo di Alviti per Nikolic che mette le ali per il 27-23, poi tanti errori da una parte e dall’altra prima del 2/2 dalla lunetta di Hale che vale il 29-23 a cui risponde Udom con il tap-in del 29-25 al 12′. Backdoor stupendo di Hale che ne infila altri due per il 31-25, Cantù tona a contatto con un paio di giocate sul 31-29, Varese risponde con una bella penetrazione di Prato per il 33-30 del 14′. Gravett colpisce in penetrazione mentre Varese perde l’ennesimo pallone sciocco, questa volta sull’asse Della Valle – Kamagate. Altro 1/2 di Brown dalla lunetta, Ladurner risponde con la stessa moneta per il 34-33 al 16′. Brutta fase di stallo della partita con tanti errori da una parte e dall’altra, a sbloccare l’empasse ci pensa Nikolic dalla lunetta con il 2/2 che vale il 36-33 al 18′. Flagg si guadagna l’ennesimo giro dalla lunetta della sua partita che capitalizza solo a metà: 1/2, Della Valle torna a colpire con la bomba del 39-34 al 19′. Altro giro altra corsa per Flagg in lunetta: 2/2 39-36. Pic’n’roll che va a segno tra Della Valle e Renfro, Grazulis sbaglia la bomba sulla sirena di fine quarto e all’intervallo il risultato dice: 41-36 Varese.

Terzo quarto

Il primo canestro del periodo arriva dopo 2′ sull’asse Alviti-Renfro che regalano spettacolo con l’alley-oop del 43-36. Recupero difensivo e corsa in transizione con ancora Renfro a segnare il 45-36 su cui Vitucci chiama timeout. Varese corre e lo fa bene con Hale che trova altri due punti, Cantù risponde con la bomba di Flagg: 47-39 al 23′. Hale bombarda da una parte, Miles e Grazulis rispondo dall’altra: 50-45 al 25′. Miles trova altri due punti in area e riporta i suoi a -3 sul 50-47, ad interrompere il parziale di 0-8 canturino ci pensa Della Valle dopo diversi errori con la bomba del 53-47 al 27′. Ancora ADV, questa volta dalla lunetta, fa 2/2 per il +8 Varese sul 55-47. Alviti si prende di forza altri due liberi, per un 1/2 che vale il 56-47 del 28′. Moraschini risponde, sempre dalla lunetta, facendo meglio del connazionale, Alviti però si rifà subito con la bomba dal +10, 59-49. Ancora Alviti, prima ruba palla e poi chiude la transizione sul 61-49. Grazulis trova due punti in appoggio e manda le due squadre all’ultimo quarto sul punteggio di 61-51 per Varese.

Quarto quarto

Ventura apre il quarto con un bel canestro per il 61-53, Hale risponde con la bomba del nuovo +11 Varese sul 64-53 al 32′. Ventura colpisce ancora, questa volta da tre, Christon gli fa eco con l’appoggio del -6 sul 64-58 al 33′. Varese riprende subito il filo con l’appoggio di Ikangi su delizioso assist di Hale, Miles però non sbaglia da tre e Cantù rimane a -5. A ristabilire le distanze ci pensa Risi con la bomba del 69-61. Alviti fa ancora meglio con un gioco da quattro punti che vale il 73-61 al 35′, forse l’allungo decisivo per i biancorossi. Alviti ha la mano caldissima e scrive +15 con la bomba del 76-61, Hale lo segue trovando in penetrazione il canestro del +17, 78-61 dal 36′. Risi ruba palla a Miles e vola in transizione solitaria per l’80-61, Cantù torna a segnare con Grazulis che scrive 80-63 al 37′. Hale in solitaria appoggia altri due punti per il +19 biancorosso, Kangur trova la meritata gloria personale con il canestro in penetrazione che vale l’84-64. Ormai è solo garbage time e anche Modanese trova la via del canestro con la bomba dell’87-68. Prato scrive +21 con il canestro che chiude il match sull’89-68 che fa scattare il classico “Catà su” dei tifosi varesini ai cugini biancoblu.

PALLACANESTRO VARESE – PALLACANESTRO CANTU’ 89-68 (25-23; 41-36; 61-51)
Pallacanestro Varese: Alviti 13, Duke Jr 4, Villa ne, Della Valle 21, Nikolic 8, Hale16, Renfro 8, Kamagate, Kangur 2, Ladurner 1, Ikangi 4, Prato 4, Modanese 3, Risi 5, Basualdo. Coach: Kastritis
Cantù: Christon 2, Flagg 15, Gravett 12, Moraschini 3, Ventura 5, Miles 8, Molteni, Brown 6, Grazulis 15, Udom 2, Pavese ne. Coach: Vitucci

Alessandro Burin
Foto Ossola

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