In attesa che prima o poi anche la Pallacanestro Varese festeggi per un qualche tipo di trofeo, dopo ormai tantissimi anni nei quali ai piedi del Sacro Monte non c’è più stata alcuna festa per un trionfo, se non la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 nella stagione 2008-2009, c’è chi è passato dal Campus e dall’Itelyum Arena che festeggia per i propri successi.

Nel weekend, infatti, due ex coach di casa Pallacanestro Varese si sono portati a casa due trofei importanti, seppur per motivi diversi. Partiamo da coach Marco Legovich che conclude alla grande una prima annata alla guida dello Dziki Varsavia, festeggiando il terzo posto in campionato che significa qualificazione alla prossima FIBA Europe Cup, dove potrebbe proprio essere prossimo avversario della Openjobmetis. Un risultato enorme per un club nato da pochi anni e che nel giro di una sola stagione nelle mani del coach giuliano ha conquistato il suo primo trofeo, vincendo la ENBL ed ha staccato il pass per la competizione continentale, affermandosi come una delle migliori realtà polacche di quest’ultima annata sportiva.

Da Marco Legovich a coach Stefano Corengia che, nel ruolo di assistente di Ramagli, festeggia la promozione della Tezenis Verona in Serie A1. Un trionfo, quello gialloblu, arrivato dopo una serie combattuta contro Rimini e dopo aver eliminato in semifinale la Fortitudo Bologna di un altro ex varesino, l’indimenticato ed indimenticabile coach Attilio Caja, che comunque, va sottolineato, quest’anno ha fatto un grandissimo lavoro in casa Effe, arrivando ad un passo dalla promozione diretta in A1 seppur con una squadra non certo tra le più attrezzate del torneo, soprattutto a livello tecnico.

Alessandro Burin

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