Una vittoria di pura grinta, sofferenza e carattere. Sul ghiaccio infuocato di Feltre si è vista l’essenza stessa dello spirito giallonero: Varese ha espugnato la tana dei Picchi per 4-3 al termine di una battaglia al cardiopalma, decisa dalla zampata letale di Piroso (ancora lui) a poco più di un minuto dalla sirena conclusiva. Tre punti pesantissimi che sfatano il tabù della continuità, regalano la seconda vittoria consecutiva alla truppa di Dave Rich e proiettano i Mastini nel migliore dei modi verso il caldissimo scontro diretto infrasettimanale di giovedì prossimo all’Acinque Ice Arena contro l’Aosta.

L’avvio sorride subito a Varese: già al 1’52”, in superiorità numerica, Mäkinen orchestra un’azione perfetta e scarica per Glasman, letale nel freddare Manfroi di prima intenzione per lo 0-1. I padroni di casa non accusano il colpo e prendono progressivamente campo. In doppio power play i veneti rimettono le cose a posto al 6’33” con una sassata “one shot” di Bamber, prima di operare il sorpasso al 10’17” grazie a Foltin, imbeccato con precisione chirurgica dall’ex di turno Vignoli. A complicare la serata dei bosini arriva anche l’infortunio del top scorer Bastille (uscito per una carica avversaria), che si aggiunge alle assenze di Terzago, Vanetti e Taufer. I Mastini sanno però reagire: Manfroi salva su Lenta tutto solo in uno-contro-zero e poco dopo la terna annulla a Crivellari il gol del pari ravvisando un tocco volontario di pattino.

Nel secondo periodo i Picchi allungano al 23’30” con la doppietta personale di Bamber, ma la retroguardia giallonera, guidata da un superlativo Filippo Matonti tra i pali (miracoloso su Fantinel), tiene botta nei momenti più critici. La tenacia ospite paga al 32’52”: in power play De Nardin e Glasman imbastiscono l’azione che consente a De Toni di accorciare le distanze per il 2-3, rimettendo l’inerzia in discussione.

Il terzo drittel vede i Mastini tornare sul ghiaccio con una determinazione feroce. Dopo minuti in costante progressione offensiva, al 44’00” arriva il meritato pareggio: assist illuminante di Glasman e risoluzione caparbia di De Toni, autore della doppietta personale per il 3-3. La partita si incattivisce, il metro arbitrale allarga le maglie e concede il gioco duro, ma Varese non trema: fallito un contropiede davanti a Manfroi e scampato il pericolo sulla fiammata di Korkiakoski, al 58’49” arriva l’estasi. Girardi lavora un disco d’oro e serve Piroso, che lascia partire un fulmine sotto la traversa facendo esplodere la panchina giallonera. Finisce 3-4: Varese sale a quota 12 punti e giovedì 29 ottobre alle 20.30 attenderà la capolista Aosta a Masnago per un’altra notte di fuoco.

IL TABELLINO
FELTRE – VARESE 3-4 (2-1 _ 1-1 _ 0-2)
Feltre
: Manfroi (Calvani); Sartori, Bamber, Foltin, Korkiakoski, Meneghini; Damin, Geronazzo, Zampieri, Dall’Agnol, Tilaro; Vignoli, Buratti, Fantinel, Broch, Longhini; Benetti, Vaccari, Surkov, Da Forno. Coach: Haralambos Dollas
Varese: Filippo Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Piroso, Borghi, De Toni; Makinen, Marco Matonti, Glasman, Bastille, Girardi; Anselmino, Crivellari, Mazzacane, Franchini; Lenta, Peterson. Coach: Dave Rich
Arbitri: Fabio Lottaroli, Alessandro Scalzeri (Jacopo Nardelli, Fabio Zen)
Penalità: 8′ Feltre – 8′ Varese
Reti: 1’52” (V) Glasman PP1 (Makinen); 6’33’ (F) Bamber PP2 (Korkiakoski, Foltin); 10’17” (F) Foltin (Vignoli); 23’30 (F) Bamber (Da Forno); 32’52” (V) De Toni PP1 (De Nardin, Glasman); 44’00” (V) De Toni (Glasman); 58’49” (V) Piroso (Girardi)

Matteo Carraro

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