
Nell’ordine (di ruolo), Rovida, Dimarco, Ferri, Bagatti, Citterio, Renelus e Mastroianni. Cioè, gli unici 7 giocatori biancoblu a non aver marcato visita per problemi fisici in questa stagione (fosse anche solo per la febbre). Considerato che Dimarco, Bagatti e Mastroianni hanno scontato turni di squalifica, i residui 4 (evidenziati) sono i soli ad essere sempre stati a disposizione degli allenatori tigrotti. In totale fanno 65 turni complessivi di stop atletici (Schiavone 10, Mora 7, Masi e Udoh 6 per i citare i più bersagliati), cui sommare gli 8 per effetto del Giudice Sportivo. E senza contare alcune panchine (un paio di Masi, almeno una di Giudici), che avevano tanto il sentore di indisponibilità. Insomma, una zavorra pesantissima da porre puntualmente a didascalia del deficitario Campionato bustocco. Per i fissati dei corsi e ricorsi, una sinistra somiglianza con la stagione 2015/16. Degeri, Pià, il trapper Diego Vettraino (oggi Drillionaire) ve li ricordate? Ecco, appunto. Se n’era (purtroppo), già fatto riferimento in estate. Con un quadro clinico/atletico come quello delineato, immaginare un orizzonte diverso da quello pesantemente negativo in oroscopo allo “Speroni” è pura illusione. A meno di non rivolgersi al mercato. Già, ma quella è un’altra storia. Intanto, la Serie C non aspetta certo e sabato (ore 17.30) in via Cà Bianca è di scena l’Inter U23. Nella prima di una doppia casalinga che 7 giorni dopo vedrà la visita della Giana. Sempre che lo sia, uno dei pochissimi restanti jolly nel malmesso mazzo biancoblu.
La rappresentante di lista
Alla luce del di cui sopra e salvo novità, la rifinitura di domani fornirà indizi sulle condizioni di Di Munno (assente a Vercelli). Oltre che dei reduci da influenza Motolese e Reggiori (ugualmente out al “Piola”). Negli auspici di Francesco Bolzoni, la possibilità di contare su tutti. E su una lista finalmente al completo. Si vedrà con quali scelte (a partire dalla trequarti). Dopo l’utilizzo di 3 mezzali (Ferri, Schirò e Bagatti) in mediana e dietro le punte nel 3-4-1-2 tigrotto. La Pro Patria ha perso le ultime 5 (e 6 delle ultime 7) restando a secco di gol da 218’ (202’ in casa dove non va a segno dal 21 novembre).
Biscione d’arrivo
Califfi in trasferta (20 punti come il Vicenza, solo l’Union Brescia ha fatturato un export maggiore con 24), non altrettanto in casa (8 punti in 10 partite). Ma il dato andrebbe spacchettato in termini temporali (16 punti su 18 nelle prime 6 fuori casa, “solo” 4 su 12 nelle ultime 4), e dal punto di vista della difficoltà del calendario: allo U-Power Stadium affrontate 3 delle prime 4 (3 sconfitte con Vicenza, Lecco e Cittadella), fuori solo una (ed altro rovescio a Brescia). Insomma, l’Inter U23 di Stefano Vecchi è una formazione dalla dimensione evidente: 5 successi contro le ultime 7, solo 2 (Trento e Alcione, entrambi in trasferta) contro le prime 12. Complessivamente, 10 punti contabilizzati con le prime 12, 18 (su 24 disponibili in 8 partite con il Novara già incrociato 2 volte) contro le ultime 7 (75%). Nello 0-0 con il Novara messo in campo 3-4-2-1 con Calligaris tra i pali; Re Cecconi, Prestia e Alexiou in difesa; Kamatè, Fiordilino, Kaczmarski e David in mediana; Topalovic e Berenbruch alle spalle di La Gumina in avanti. Va da sé, undici nerazzurro da conciliare con le necessità della prima squadra di Cristian Chivu. In un’annata in cui sono già stati “prestati” una decina di interpreti. Domenica con il Bologna Mattia Lavelli, ieri a Parma Kamate, Cocchi e Cinquegrano.
Ma chi? Quel Rossini?
Match della 21^ affidato a Giacomo Rossini di Torino (Andrea Recupero di Lecce e Andrea Galluzzo di Locri gli assistenti, Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo il quarto ufficiale di gara, Federico Mezzalira di Varese l’operatore FVS). Il fischietto sabaudo è una matricola in Lega Pro con 6 gare dirette, bilancio tutto fuorché casalingo (nessun successo interno, 3 esterni, altrettanti pareggi), bilancio rigoroso (26 gialli, 4 penalty) e 3 precedenti specifici davvero poco incoraggianti. In particolare quello parecchio controverso con il Trento.
24 agosto 2025 Pro Patria – Pro Vercelli 2-3
5 ottobre 2025 Pro Patria – Trento 2-2
27 ottobre 2025 Inter U23 – Cittadella 0-1
Tale e quale
Internazionale, Ambrosiana, Inter. La Pro Patria (per 30 trascorsi complessivi) le ha affrontate tutte e 3. Cioè, in sequenza, le mutevoli denominazioni (la prima per vocazione fondativa, la seconda per imposizione autarchica, la terza per abbreviazione), assunte nel corso della sua storia dal club sorto a Milano il 9 marzo del 1908. Sabato seconda stagionale contro la quarta declinazione, la U23 nerazzurra di Stefano Vecchi, novità della Lega Pro 2025/26 quanto a quota seconde squadre. Va da sé, che la prima sia ben altra cosa. Ma resta il fatto che dopo quasi 70 anni (ultimo rendez-vous nel febbraio 1956), Tigre e Biscione sono tornati ad affrontarsi. Seppur in altra categoria e formato. La contabilità contempla quindi 30 precedenti (26 in Campionato di cui 24 in Serie A), con bilancio biancoblu di 4 vittorie, 8 pareggi, 18 sconfitte e percorso netto (al contrario) in trasferta con 15 rovesci su 15 (8 reti fatte e 58 subite). Più il 2-2 dell’andata allo U-Power Stadium di Monza.
A seguire storico degli incroci con la prima squadra nerazzurra:
9 ottobre 1927 Pro Patria – Internazionale 1-1 Divisione Nazionale
8 gennaio 1928 Internazionale – Pro Patria 5-2 Divisione Nazionale
22 dicembre 1929 Pro Patria – Ambrosiana 0-0 Seria A
25 maggio 1930 Ambrosiana – Pro Patria 8-0 Serie A
1 febbraio 1931 Pro Patria – Ambrosiana 1-1 Serie A
28 giugno 1931 Ambrosiana – Pro Patria 2-1 Serie A
24 gennaio 1932 Ambrosiana – Pro Patria 3-1 Serie A
12 giugno 1932 Pro Patria – Ambrosiana 1-1 Serie A
18 settembre 1932 Ambrosiana – Pro Patria 6-2 Serie A
19 febbraio 1933 Pro Patria – Ambrosiana 0-0 Serie A
5 marzo 1944 Ambrosiana – Pro Patria 2-0 Alta Italia Girone Lombardia
30 aprile 1944 Pro Patria – Ambrosiana 0-0 Alta Italia Girone Lombardia
18 marzo 1945 Pro Patria – Ambrosiana 1-0 Torneo Benefico Lombardo
24 giugno 1945 Ambrosiana – Pro Patria 7-0 Torneo Benefico Lombardo
21 dicembre 1947 Inter – Pro Patria 4-0 Serie A
9 maggio 1948 Pro Patria – Inter 2-0 Serie A
14 novembre 1948 Pro Patria – Inter 1-1 Serie A
20 marzo 1949 Inter – Pro Patria 2-1 Serie A
18 settembre 1949 Pro Patria – Inter 0-3 Serie A
22 gennaio 1950 Inter – Pro Patria 2-0 Serie A
15 ottobre 1950 Pro Patria – Inter 2-0 Serie A
25 febbraio 1951 Inter – Pro Patria 6-0 Serie A
19 marzo 1952 Inter – Pro Patria 3-0 Serie A
22 giugno 1952 Pro Patria – Inter 5-1 Serie A
12 ottobre 1952 Pro Patria – Inter 2-2 Serie A
22 febbraio 1953 Inter – Pro Patria 2-1 Serie A
10 ottobre 1954 Inter – Pro Patria 2-0 Serie A
27 febbraio 1955 Pro Patria – Inter 0-1 Serie A
2 ottobre 1955 Inter – Pro Patria 4-0 Serie A
26 febbraio 1956 Pro Patria – Inter 0-4 Serie A
E andata 2025/26:
31 agosto 2025 Inter U23 – Pro Patria 2-2 (2 La Gumina, Giudici, Mastroianni)
La seconda che hai detto
Dall’introduzione delle seconde squadre, la Pro Patria ha disputato 16 gare con Juventus Next Gen (11 incontri di cui 1 nei playoff), Atalanta U23 (4) e Inter U23 (1, all’andata). Per i tigrotti bilancio di 6 successi, 3 pareggi e 7 sconfitte (5/0/3 in casa).
Non c’è 2 senza…te
Bookies tendenziosi con segno 1 quotato (in media) 4.00, pareggio bancato a 3.00 e successo nerazzurro ad un indicativo 1.80.
Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)
























