
Dubbi sul significato autentico dell’1-1 con la Correggese? Semmai ce ne fossero stati (e non ce n’erano, sia chiaro), Mauro Zironelli li ha spazzati via tutti nel post partita. Con genuina ironia: “Abbiamo rosicchiato un punto. O meglio, diciamo che abbiamo rosicchiato…e anche rosicato”. Ecco, appunto. Senza tante menate. Perché non è detto che capiterà molto spesso (confronto diretto a parte), di poter approfittare di un inciampo della capolista come quello inopinatamente accusato ieri a Modena dalla Pistoiese. A maggior titolo (tornando alle cose biancoblu), in una domenica in cui il precoce sinistro di Rossi aveva regalato un pomeriggio (in linea teorica) di gestione. Con il piano partita degli avversari (speculare schieramento a specchio), andato subito a gambe all’aria. Sulla carta, s’intende. Il campo ha invece detto altro.
Dopo aver bruciato le tappe in avvio di stagione, la Pro Patria sta mostrando qualche difficoltà ad assimilare l’ultimo pacchetto di aggiornamenti. La stagione è lunga. Ed il vantaggio concesso alla concorrenza per le more della transizione societaria può essere tranquillamente azzerato. Ma sia tatticamente che nella rotazione degli interpreti, serve qualche punto fermo in più di quelli posti sinora. Per continuare a rosicchiare. Senza però anche rosicare.
Ho perso la direzione…e non c’è più religione
Il tema arbitrale è un po’ come certi autunni sindacali. Sempre parecchio caldo. Ma l’argomento va comunque maneggiato con cura per non sconfinare nel vittimismo. O nella ricerca di facili alibi. Con la direzione (censurabile) di Ambrosino di Nola, Zironelli prova a farne una questione di metodo: “La Correggese ha fatto un bel primo tempo. Ci hanno messo in difficoltà nelle uscite. Non meritano la classifica che hanno. Non ho capito il cambio di tendenza nel secondo tempo. Nel metro arbitrale. Avevamo pensato che si arbitrasse all’inglese. E invece… Non riesco a capire il motivo. Non riesco a mandarla giù. L’hanno visto tutti. Lo percepivo anche dallo stadio”. Mistero doloroso da non sovrapporre alle nequizie tigrotte.
Sempre il thienese: “Non siamo stati molto lucidi. Ma non ho mai visto vincere ilcampionato ad ottobre. Dobbiamo stare aggrappati. Con le nostre difficoltà. Mi è piaciuto il nostro secondo tempo a livello caratteriale. Hanno dato tutti l’anima. Ma dobbiamo fare un po’ meno di confusione. Devo dire che il pubblico ci ha dato una mano. Sull’1-1 eravamo lunghi. Loro erano molto verticali e diventa difficile se non ci sono le coperture dei centrocampisti. Siamo insieme da poco. Bisogna lavorarci”. Parziale eroe di giornata il backup del capitano Benedetti assente per infortunio. E cioè, Enrico Rossi il cui mancino dopo 2’ sembrava il trailer di ben altro film: “Sono contento per il primo gol. Non segnavo da 2 anni. Nel primo tempo ci siamo fatti un po’ prendere dal loro fraseggio mentre nella ripresa è uscito il nostro mestiere. Prossima da ex con il Leon in Coppa? Ho bellissimi ricordi. Anche per come mi sono stati vicini dopo l’infortunio”.
Pistoia scarica
Sarà banale (lo è), ma prima o poi doveva succedere. Pistoiese battuta a Modena dal Cittadella (2-1) e porta orange violata dopo 564’. Con la serie di 8 vittorie troncata (forse) nella giornata più alternativa da inizio stagione (nessuna vittoria per le prime 5 di cui 4 giocavano in casa). In attesa della supersfida dell’8 novembre allo “Speroni”, i toscani saranno domenica al “Melani” contro la Castellanzese (Pro Patria al “Fortunati” con un Pavia in salute). Ma ora devono condividere con Alessandria (Girone A), e Nibbiano & Valtidone (Girone B), il virtualissimo titolo di migliore nei 9 raggruppamenti di Serie D (24 punti in 9 giornate).
Mercoledì da Leon
Infrasettimanale di Coppa Italia con biancoblu impegnati nei sedicesimi a Vimercate contro la Leon (ore 14.30, Leon Arena). I brianzoli di Joelson sono in zona playoff nel Girone B (terza moneta a 15 punti), ma hanno appena incassato 4 peperoni a domicilio dal Chievo Verona. Chi passa (rigori in caso di parità al 90’), incrocia la vincente di Sant’Angelo – Sanremese negli ottavi del 18 novembre.
Giovanni Castiglioni
(interviste YouTube Aurora Pro Patria 1919 Official)
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)






























