
Ormai dovremmo esserci. O almeno tutto lo fa pensare. Stando a quanto filtra (ed in sintesi estrema), Luca Bassi (attraverso Finnat Fiduciaria), avrebbe già esercitato la prelazione per l’acquisizione da Patrizia Testa del 51% delle quote della Pro Patria. Opzione che prevede una modalità tecnica non immediata e che giustifica il dilatarsi delle tempistiche. Una volta acquisito l’intero pacchetto azionario, la maggioranza (non necessariamente il 51% di cui sopra), dovrebbe essere ceduta a Estrella Football Group, fondo olandese che nelle settimane scorse aveva avanzato una proposta di acquisto all’attuale vertice biancoblu.
Con successivo passo indietro da leggersi (oggi), in chiave prettamente tattica. L’intervento diretto da parte di Bassi taglierebbe fuori l’inserimento di Giancarlo Travagin la cui offerta era stata sottoposta alla Testa una ventina di giorni fa. Quindi tutto porta verso la soluzione più semplice. Peccato si sia arrivati un po’ lunghi. Ma, insomma, questo fa parte delle pieghe di una trattativa complessa.
Una volta chiusi gli aspetti strettamente societari, si passerebbe alla costruzione del progetto sportivo per la stagione 2026/27. Plausibilmente in Serie D. A dispetto della volontà di inseguire il ripescaggio, gli slot disponibili potrebbero non essere sufficienti. Ma questa è materia che riguarderà i prossimi 2 mesi. Inutile precorrere i tempi.
Giovanni Castiglioni






















