
La sensazione è sempre più forte: il futuro del Varese potrebbe ripartire da Andrea Ciceri. Ufficialità ancora non ce ne sono, ma il lavoro svolto dal tecnico nel corso dell’ultima stagione è stato apprezzato dalla società e la strada della continuità appare oggi una delle più percorribili. Anche perché le panchine della Serie D iniziano ad affollarsi. Come più volte ribadito, al di là dell’amarezza per la finale playoff persa contro il Ligorna, in casa biancorossa il bilancio dell’annata resta positivo. Ciceri ha preso in mano una squadra profondamente rinnovata, riuscendo a costruire (tra alti e bassi) identità, equilibrio e credibilità. Un percorso culminato con l’accesso alla post-season, ma soprattutto con la sensazione di aver posto basi solide per il futuro.
La dirigenza valuta positivamente non soltanto i risultati ottenuti, ma anche la gestione del gruppo e la capacità di valorizzare diversi giocatori all’interno di un progetto tecnico coerente (che guarda anche all’impiego dei giovani). Anche da parte dell’allenatore non sono mai arrivati segnali di chiusura: il desiderio di proseguire il percorso intrapreso sembra concreto e le prossime settimane potrebbero portare alla fumata bianca. La sensazione è che, in un verso o nell’altro, la prossima potrebbe essere la settimana giusta e, di riflesso, aprire le ufficialità dei primi rinnovi.
Nel frattempo, giustappunto, il direttore sportivo Alessio Battaglino continua a lavorare in sordina alla costruzione della rosa. L’idea è mantenere buona parte dell’ossatura attuale (sarà comunque difficile mantenere certi profili) intervenendo però in maniera mirata per aumentare il peso specifico della squadra, soprattutto da un punto di vista esperienziale e caratteriale. Tra i focus principali ci sarebbe la ricerca di un centravanti capace di garantire quei gol che negli ultimi anni sono spesso mancati al Varese. Attenzione anche alla porta, dove resta aperta la possibilità di inserire un profilo over o comunque con maggiore esperienza. L’obiettivo generale è comunque chiaro: costruire una squadra equilibrata in tutti i reparti e pronta a compiere un ulteriore passo avanti senza stravolgere quanto di buono è stato fatto nell’ultima stagione.
Matteo Carraro
























