
Visto il caldo e (magari) anche la scarsa voglia di leggere (per non dire che anche a scrivere siamo messi maluccio), facciamo una sintesi della conferenza stampa di presentazione del neo DS della Pro Patria Giovanni Giovanditti. Esame superato? Sì, decisamente. Magari qualche lungaggine. Ma, insomma, tutto si può migliorare. Resta l’elefante nella stanza della transizione societaria. Dopo che Luca Bassi (attraverso Finnat Fiduciaria), ha esercitato il diritto di prelazione sull’acquisto delle quote in capo a Patrizia Testa (51%), si attendono le valutazioni della Presidente dimissionaria (che ha sempre sul tavolo l’offerta di Giancarlo Travagin). Closing vicino? Tra il dire e il fare c’è un’azionista di maggioranza da liquidare.
Perché la conferenza stampa oggi?
Segnale di operatività dopo settimane di silenzio. L’Avvocato Rosanna Zema, rappresentante della minoranza Finnat Fiduciaria (e futuro Presidente?), ha posto a premessa il rimbalzo delle domande sulla entrante governance del club di Via Cà Bianca. Ma è chiaro che l’operazione Giovanditti è la prima del nuovo corso. Di fatto, già cominciato. Vedremo poi con quali partner a regime (Estrella Football Group?).
Cosa ha detto Rosanna Zema?
La promozione dal Settore Giovanile di Giovanni Giovanditti attiene a “Capacità dimostrate, equilibrio, lucidità. Una figura giovane solo anagraficamente. Ma non di mestiere”.
Cosa ha detto Giovanni Giovanditti?
Il nuovo Direttore ha ringraziato Turotti (“E’ stato lui a volermi qui”), sottolineato la sua profonda conoscenza dell’ambiente biancoblu (“Sono partito come raccattapalle. Conosco questa piazza. Non ha contestato ma si è allontanata dallo stadio”), fornito un particolare sulla sua parabola professionale (“Avevo comunicato che non sarei rimasto al Settore Giovanile in Serie D. Solo dopo mi è stato proposto di fare il salto in prima squadra”), fatto il punto sulla sua passata inibizione (“Un mio errore. In perfetta buona fede. Ma il calcio è pieno di lestofanti come ha detto recentemente Silvio Baldini”), unito i puntini della storia tigrotta (“Ho sentito un grande dirigente dire: “Senza storia non c’è futuro”. Degli ultimi 50 Campionati la Pro Patria ne ha fatti 41 in terza serie. E’ la nostra dimensione. Sono stato chiamato per fare la D. Nessuno ha fatto accenno al ripescaggio. Non è un argomento di questi giorni”), rivendicato i risultati della Primavera (“Vincere un Campionato così è un fatto storico”), tirato le orecchie alla stampa (“A Reggio Emilia per la Finale di Super Coppa non c’era nessun giornalista del nostro territorio. Eppure, quelli sono i ragazzi di Busto. Se si vogliono cambiare le cose, bisogna alzare l’asticella. Stampa compresa”), e infine accennato alla costruzione della squadra che verrà (“Qualche ragazzo della Primavera potrà essere utile. Così come qualcuno della rosa 2025/26. Ma prima bisogna costruire la struttura tecnica del club. Serve organizzarsi. E’ prioritario”).
A margine la Responsabile della Comunicazione Martina Crosta ha reso noto il rinnovo dell’incarico. Buon lavoro a tutti!
Giovanni Castiglioni






















