
Domande superflue. Questa volta, alla vigilia del match di Ognissanti con il Pavia (domani ore 14.30, stadio “Fortunati”), Mauro Zironelli si presenta in Sala Stampa in versione tuttocampista e con il copione già scritto. Ad un quarto di stagione, il bilancio prende spunto dal match di Coppa Italia con la Leon.
Al thienese non è andata giù la diffusa narrazione sull’approccio tecnico mostrato nell’infrasettimanale di Vimercate: “Volevo fare delle scelte e ho dovuto farne altre. La squadra l’ha fatta il Reparto Medico. Non vorrei che passasse il messaggio che abbiamo fatto giocare i giovani…io alla Coppa Italia ci tengo. L’anno scorso questi ragazzi hanno vinto lo Scudetto e non hanno potuto portarlo sulle maglie avendo perso la categoria. Potevano andare da un’altra parte con il mercato che avevano e sono restati. Per merito di Ferrara, Giovanditti e della proprietà. Io li faccio giocare molto volentieri. Abbiamo 8/9 giocatori che arrivano dal Settore Giovanile. Siamo gli unici. Quando andiamo sotto la curva a salutare è perché c’è qualcuno che ci tiene più di noi. Questi ragazzi stanno dando l’anima. Abbiamo proposto dei giorni di riposo ma vogliono allenarsi. Siamo terzi (forse ora secondi), per la valorizzazione dei giovani. Abbiamo giocato in totale con 8 giovani. La partita l’abbiamo pareggiata. Poi abbiamo tirato i rigori da bestie…martedì abbiamo provato 40 rigori e ne abbiamo segnati 38…Ho visto sbagliare un rigore Maradona. Ero lì quando è successo in Napoli – Fiorentina. Il mio non è uno sfogo ma volevo dare risalto a questo”.
In realtà (forse), aveva fatto alzare il sopracciglio più l’1-1 di Campionato con la Correggese che l’eliminazione con l’elastico in Brianza. Ma il sabato del tecnico biancoblu è soprattutto la rivendicazione di un’identità. E (va da sé), del lavoro svolto. Sia come sia, il ritorno di una sfida che mancava da 10 anni (nella foto, il 2-3 allo “Speroni” del 17 gennaio 2015), è anche un discreto tabù da cancellare: perse 3 delle ultime 4 in assoluto e 6 delle ultime 8 a Pavia. Missione che i biancoblu dovranno compiere in notevole emergenza. Certamente out Benedetti (il capitano non recupererà neppure per la Pistoiese), Nanni, Baraye, Frattini e Gianola. Per i soli parziali. Sempre Zironelli: “Saranno tutti convocati e poi domani mattina vedremo chi potrà giocare”. Insomma, avvicinamento complicato. Giusto per essere eufemistici.
Ah, ariba ariba El Diablo
Si parla rigorosamente rioplatense. Dallo scorso primo luglio (annuncio il precedente 8 giugno), la guida tecnica del Pavia è stata affidata al Diablo Granoche. L’ex attaccante uruguayano ha varcato a ritroso il Po in senso stretto avendo allenato i conterranei dell’Oltrepò. Nella 9^ gli azzurri hanno superato 3-1 la Casatese (a referto Raballo Diaz, Maglione, Diana e Micheri), schierando 3-5-2 con Cincilla tra i pali; Marangon, Bernini e Curulla in difesa; Lucino, Lecchi, Raso, Premoli e Rosa; Cavallotti e Raballo Diaz in avanti.
Giovanni Castiglioni






























