
L’attesa è finita e l’ambiente a Venegono Superiore si scalda per uno degli appuntamenti più sentiti dell’intera stagione. Domenica 1 novembre, con fischio d’inizio alle ore 14.30, l’Elmec Solar Stadium farà da teatro alla supersfida della 10^ giornata di Serie D tra Varesina e Varese. Una contesa che racchiude significati profondi: se per i biancorossi di Andrea Ciceri il derby rappresenta il banco di prova per raggiungere la piena maturità e puntare la zona playoff, per i padroni di casa è la proverbiale occasione della svolta.
Le Fenici di Daniele Angellotti hanno saputo arrestare l’emorragia di sconfitte mostrando solidità e carattere nell’1-1 di Castellanza, ma convivono ormai da quattro turni con una “pareggite” che frena la risalita in classifica. Per spezzare l’incantesimo serve il colpo da novanta, magari sfruttando la spinta degli ex di turno come il ds Andrea Scandola, Tommaso Tentoni e bomber Stefano Banfi, reduce dalla perla balistica di trenta metri firmata contro i neroverdi.
In casa rossoblù la marcia di avvicinamento al match è stata meticolosa e ricca di stimoli, complice anche l’innesto di forze fresche in rosa per alzare il tasso qualitativo dell’organico. Alla vigilia, mister Daniele Angellotti non nasconde l’enorme peso specifico della contesa: “Questa partita me l’hanno trasmessa subito con grande intensità. Il nostro presidente ci tiene tantissimo e ci ha passato una voglia ancora maggiore di scendere in campo e centrare questo successo, trattandosi di un confronto tra due realtà della stessa provincia. Ci teniamo davvero tanto a regalare una gioia a tutti e ad arrivare a questa benedetta vittoria“.
Il lavoro sul campo ha dato risposte incoraggianti al tecnico, che traccia la rotta da seguire per conquistare l’intera posta in palio: “La squadra sta bene. Abbiamo affrontato una settimana analoga alle altre dal punto di vista della dedizione, lavorando con massima attenzione, determinazione e una partecipazione totale da parte di ogni singolo interprete. Sono arrivati anche due nuovi ragazzi a darci una mano importante: hanno portato una ventata di entusiasmo ulteriore perché quando accogli compagni che sai possono offrire qualcosa in più, l’intero gruppo ne trae beneficio. Da parte nostra servirà una gara impeccabile, praticamente perfetta. Finora ci siamo riusciti appieno soltanto nella sfida contro il Cittadella e quel giorno abbiamo portato a casa i tre punti; nelle altre uscite è sempre mancato un dettaglio, vuoi per un’errata lettura degli episodi o per la gestione dei vari momenti del match. Questo aspetto deve farci drizzare le antenne: contro un avversario simile non possiamo concederci alcun tipo di errore“.
Dall’altra parte della barricata si presenterà infatti un Varese in salute, fermato solo dai legni nello 0-0 interno con la Solbiatese e forte della goleada esterna di Arconate. Angellotti analizza così il momento e le caratteristiche della formazione di Ciceri: “Ho visto un Varese in evidente crescita, una compagine messa ottimamente sul terreno di gioco, che attraversa una condizione atletica brillante e dimostra di avere principi e idee tattiche molto chiare. Stanno vivendo una striscia positiva considerevole. Arrivano dal pari con la Solbiatese in cui sul piano del gioco avrebbero certamente meritato qualcosina in più e la domenica precedente avevano rifilato cinque reti all’Arconatese. Servirà massima allerta: non dovremo concedere loro spazi né margini di manovra sotto nessun aspetto. Mi aspetto una contesa complicata e dura, resa ancor più vibrante dal clima derby, una sfida che inevitabilmente anche da parte loro sarà sentita in modo particolare“.
TC
Intervista a cura dell’Ufficio Stampa Varesina































