
Sono diversi i giocatori che in questa edizione del Mondiale puntano a infrangere il record di Miroslav Klose, (ormai ex) primatista assoluto con 16 reti realizzate nella competizione. Dopo appena due partite, Lionel Messi ha già superato il traguardo del tedesco, mentre Kylian Mbappé lo ha raggiunto, confermandosi tra i grandi protagonisti del torneo.
Per l’argentino potrebbe trattarsi dell’ultimo Mondiale della carriera, anche se la volontà di esserci anche nel 2030 non è mai stata nascosta. E, osservando il livello delle sue prestazioni, l’ipotesi non appare così remota. In questa edizione Messi ha già messo a segno cinque reti: una tripletta all’esordio contro l’Algeria e una doppietta contro l’Austria, nonostante un rigore fallito. Un bottino che gli ha permesso di salire a quota 18 gol complessivi nella Coppa del Mondo.
Chi sembra destinato a riscrivere ulteriormente i libri dei record è però Kylian Mbappé. Il fuoriclasse francese si è presentato al suo terzo Mondiale con già 12 reti all’attivo. Nelle prime due gare ha offerto prestazioni straordinarie, firmando una doppietta contro il Senegal e una contro l’Iraq. Con questi numeri è diventato il primo giocatore a realizzare più di due gol in sei partite differenti nella storia della competizione e ha raggiunto quota 16 reti mondiali ad appena 27 anni. Con ancora diverse partite a disposizione in questa edizione, il sorpasso su Klose sembra ormai soltanto una questione di tempo.
Anche Cristiano Ronaldo vuole inserirsi nella corsa ai record. Dopo le critiche ricevute per la prova opaca nel pareggio del Portogallo contro la Repubblica Democratica del Congo, il fuoriclasse lusitano ha risposto con una doppietta all’Uzbekistan. Le due reti gli hanno consentito di raggiungere quota 10 gol ai Mondiali, superando il primato portoghese di Eusebio, fermo a nove marcature dal 1966. Cristiano è inoltre diventato il primo giocatore della storia a segnare in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo. Per lui questa potrebbe essere l’ultima occasione per conquistare l’unico trofeo ancora assente in una carriera straordinaria.
Tra i protagonisti attesi non possono mancare due dei migliori centravanti del panorama europeo. Harry Kane, fresco vincitore della Scarpa d’Oro 2025-2026 grazie a 73 reti in 64 partite, ha già raggiunto la doppia cifra mondiale grazie alla doppietta realizzata contro la Croazia. Dall’altra parte c’è Erling Haaland, al primo Mondiale della carriera con una Norvegia che tornava alla fase finale della competizione dopo l’ultima partecipazione del 1998. Il bomber scandinavo ha già segnato quattro gol nelle prime due partite, firmando una doppietta contro l’Iraq e una contro il Senegal. Numeri che lo candidano seriamente alla conquista del titolo di capocannoniere del torneo e che alimentano le ambizioni di una Norvegia pronta a recitare il ruolo di possibile sorpresa della competizione.
Il Mondiale è ancora lungo e la fase a eliminazione diretta deve ancora entrare nel vivo. La sensazione, però, è che la corsa al record di Klose possa regalare nuovi capitoli già nelle prossime settimane, con alcuni dei più grandi attaccanti dell’epoca contemporanea pronti a continuare il proprio duello a suon di gol.
Christian Benini

























