Si è concluso nella mattinata di oggi, giovedì 28 maggio, all’Istituto Don Cagnola di Gazzada Schianno, il tour promosso dalla Canottieri Varese nelle scuole della provincia di Varese per avvicinare i giovani al mondo del canottaggio.
L’iniziativa ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole medie ed elementari attraverso attività pratiche con il remoergometro, strumento che riproduce il gesto atletico del canottaggio. L’appuntamento finale ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi in una mattinata dedicata allo sport, alla socialità e alla condivisione.

Il progetto ha interessato diversi istituti scolastici della provincia. Per le scuole medie hanno partecipato Galvaligi di Solbiate Arno, Salesiani di Varese, Vidoletti di Varese, Righi di Varese, Don Rimoldi di Varese, Pozzi di Buguggiate, Don Cagnola di Gazzada Schianno e Fermi di Morazzone. Per le scuole elementari sono state coinvolte Carducci di Buguggiate, Don Cagnola di Gazzada Schianno e Mazzucchelli di Morazzone.

Pierpaolo Frattini, direttore generale della Canottieri Varese, ha tracciato un bilancio dell’iniziativa: “Questo appuntamento rappresenta l’atto conclusivo del nostro progetto di accesso scolastico. Quest’anno i nostri tecnici hanno girato e visitato nove scuole medie e tre elementari della provincia di Varese per presentare il canottaggio attraverso i remoergometri. Abbiamo pensato di aggiungere questa iniziativa finale per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e visto l’entusiasmo e il divertimento dei ragazzi, possiamo dire che come test è riuscito molto bene. Ringraziamo tutti i professori e i dirigenti scolastici che ci hanno aiutato in quest’iniziativa perché radunare più di 200 ragazzi non era semplice, ma l’esperimento è riuscito e vorremmo ripeterlo anche negli anni futuri”.
Frattini ha poi aggiunto: “Il canottaggio forse non è il primo sport a cui una famiglia pensa di praticare, ma sul nostro territorio è ormai una realtà molto partecipata. La fatica è relativa e passa subito, la prima cosa è il divertimento e la voglia di stare insieme dei ragazzi. Alla Canottieri Varese i giovani trovano un ambiente ideale per crescere, svilupparsi e fare amicizie che durano per tutta la vita”.

Soddisfazione anche dal mondo della scuola, come sottolineato da Cristina Galli, insegnante della scuola Galvaligi di Solbiate Arno: “Per i ragazzi queste iniziative sono importantissime e lo sport porta sempre valore nei ragazzi. Noi siamo già al secondo anno che facciamo canottaggio e collaboriamo con la Canottieri Varese, visitando anche la loro sede per dare qualcosa in più a quello che facciamo in palestra con il remoergometro. I ragazzi hanno risposto benissimo: abbiamo un equipaggio da quattro femminile in seconda media e ben sette alunni di prima che si allenano nel singolo con il tecnico Guido Ferrario”.
Vedere i ragazzi felici all’aria aperta, in un contesto molto bello e tranquillo come la Canottieri Varese, è una soddisfazione enorme. La voglia di fare sport nei giovani c’èconclude Galli, ma spetta a noi adulti dare l’input iniziale, perché le famiglie sono impegnate e i ragazzi sono presi dai mass media. Se noi siamo bravi e ci crediamo, riusciamo a trasmettergli tanto, anche perché un incremento verso lo sport piuttosto che sui multimedia c’è”.

Tra i tecnici coinvolti nel progetto anche Guido Ferrario, allenatore della Canottieri Varese: “Quest’anno ho girato parecchio nelle scuole per cercare di entusiasmare questi ragazzi affinché potessero trovarsi qui a vivere questa splendida gara col remoergometro. Il materiale su cui lavorare c’è e speriamo di aver fatto vedere almeno la parte indoor che è molto bella e molto elettrizzante di questo sport, anche se la parte in acqua è sicuramente molto più divertente per i ragazzi”.
Ferrario ha poi evidenziato gli obiettivi futuri del progetto: “Per l’anno prossimo l’obiettivo è di aumentare i nostri numeri che comunque sono già ben nutriti e nel canottaggio sono fondamentali. Nel giovanile bisogna avere una base larga per poi trovare, man mano che si sale di categoria, dei talenti e dei ragazzi che continuano anche con dei buoni risultati. Per il futuro non abbiamo contattato nessuna scuola, ma sicuramente dopo questa manifestazione saranno le scuole che vorranno aggiungersi”.

A raccontare l’esperienza sono stati anche alcuni dei giovani partecipanti. Lorenzo Carcano ha dichiarato: “La gara è andata bene e ho ottenuto un buon risultato, dato che sono riuscito ad arrivare al terzo posto. Noi andiamo già in acqua ed è un’esperienza molto divertente e interessante”.
Sara Chirchello ha aggiunto: “Il canottaggio è uno sport molto bello. La gara è andata bene anche se sono arrivata quinta, ma è stato molto divertente. Consiglierò sicuramente questo sport alle mie amiche”.
Greta Cerri ha raccontato: “Nel nostro equipaggio da quattro siamo io e altri due compagni di classe, insieme a Maya che conoscevo già. Questa esperienza ci ha legato tanto come amicizia, sia per cercare di essere più coordinate sia durante gli allenamenti di canottaggio”.
Infine Maya Ragazzo ha spiegato: “Due anni fa avevo provato a fare canottaggio ma avevo mollato per via della fatica. La forza per andare avanti l’ho trovata sapendo che c’erano le mie amiche e ho provato a fare di nuovo questa esperienza con loro”.

M.M.

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