
Inaugurare la volata conclusiva della stagione con un acuto liberatorio e cancellare con una prova d’autorità l’amarezza del recente round giapponese. Torna a ruggire il motore di Alessio Rovera, pronto a rimettersi al volante nel fine settimana del 18 ottobre per la 6 Ore di Barcellona, settimo e penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship. Il pilota ufficiale Ferrari dividerà come di consueto l’abitacolo della 296 LMGT3 Evo numero 21 del team Vista AF Corse con i compagni Francois Heriau e Simon Mann, affrontando per la prima volta i 4.657 metri del selettivo circuito catalano del Montmelò, debuttante nel calendario del Mondiale.
Per l’equipaggio della scuderia piacentina il 2026 si è rivelato un percorso a ostacoli costellato da episodi avversi. L’ultimo in ordine di tempo è maturato al Fuji: dopo aver stampato il giro record della gara proprio grazie al fuoriclasse varesino, la vettura è stata costretta a un doloroso ritiro a una manciata di minuti dalla bandiera a scacchi per via del danneggiamento alla sospensione posteriore destra, causato dal contatto subito con un’altra auto. Uno “zero” pesante che ha complicato la scalata al titolo: Rovera e compagni approdano in Spagna al settimo posto nella graduatoria generale con 32 lunghezze da recuperare sulla vetta e 50 punti complessivi ancora a disposizione.
Lo schieramento del Montmelò vedrà impegnati 35 bolidi (17 prototipi Hypercar e 18 Gran Turismo) fin dalle prime due sessioni di prove libere di venerdì 16 ottobre (ore 11.30 e 16.30). Sabato scatteranno la FP3 alle 8.50 e le qualifiche LMGT3 alle 12:10. Domenica la bandiera verde sventolerà alle ore 12.00 per sei ore ininterrotte di battaglia fino alle 18.00, con diretta televisiva e streaming integrale garantita sui canali Eurosport, su Sky Sport F1 (canale 207) e sull’applicazione ufficiale del campionato FIA WEC.
A caricare l’ambiente alla vigilia della trasferta iberica è lo stesso Alessio Rovera, determinato a sfruttare al meglio il potenziale della GT di Maranello: “Quest’anno non possiamo contare nemmeno su un pizzico di fortuna e neppure su qualche episodio o situazione favorevole. Dobbiamo guardare soltanto a noi stessi. Anche a Barcellona le premesse saranno quindi quelle di dare il massimo e di non commettere errori. Per il titolo la matematica ancora non ci condanna, ma è chiaro che le possibilità sono minime. Non abbiamo calcoli da fare per il campionato, possiamo quindi concentrarci esclusivamente sul risultato in gara e le motivazioni ci sono tutte, anche perché poi correremo in casa a Monza. Il Montmelò è un circuito sul quale di norma la nostra macchina si adatta molto bene, quindi mi aspetto che saremo competitivi, poi chiaramente scopriremo soltanto nelle libere le reali condizioni e verso quale direzione indirizzare tutto il lavoro di messa a punto e strategia“.
PROGRAMMA 6 ORE DI BARCELLONA – FIA WEC
Venerdì 16 ottobre
– Ore 11.30 – Prove Libere 1
– Ore 16.30 – Prove Libere 2
Sabato 17 ottobre
– Ore 08.50 – Prove Libere 3
– Ore 12.10 – Qualifiche LMGT3 & Hyperpole
Domenica 18 ottobre
– Ore 12.00 – Partenza 6 Ore di Barcellona
– Ore 18.00 – Bandiera a scacchi
Redazione

























