
Beffa finale per Alessio Rovera nella 6 Ore di Spa, secondo appuntamento del Mondiale Endurance. Il pilota varesino della Ferrari, insieme ai compagni Francois Heriau e Simon Mann sulla 296 LMGT3 Evo numero 21 di Vista AF Corse, aveva tagliato il traguardo al primo posto dopo una gara condotta a lungo al comando e impreziosita anche dal giro più veloce di categoria. A rovinare la festa ci ha però pensato una penalità di 5 secondi per unsafe release durante un pit-stop, che ha fatto scivolare l’equipaggio ai piedi del podio con il quarto posto finale. Un risultato che lascia l’amaro in bocca dopo una prestazione di altissimo livello mostrata dal team italiano sul tracciato belga.
La gara di Spa era iniziata con Francois Heriau, bravo a risalire dal settimo al terzo posto nei suoi stint iniziali. Successivamente Simon Mann aveva preso il comando della corsa, permettendo così alla Ferrari numero 21 di restare stabilmente davanti per oltre metà gara grazie anche a una strategia perfetta del team Vista AF Corse. A due ore dalla conclusione è poi salito in abitacolo Rovera, autore di una prova impeccabile. Il pilota ufficiale Ferrari ha mantenuto la leadership anche nelle fasi più complicate della corsa, caratterizzate da diverse safety car dovute ai contatti tra altre vetture. Proprio in una ripartenza il varesino ha stampato il miglior giro tra le LMGT3 in 2’18”821, cercando di allungare sugli inseguitori.
Rovera ha così portato la Ferrari numero 21 al traguardo in prima posizione, ma nel finale è arrivata la decisione dei commissari sportivi che hanno inflitto cinque secondi di penalità. Un episodio che ha fatto retrocedere l’equipaggio al quarto posto conclusivo, dopo il sesto posto ottenuto anche nella tappa inaugurale della 6 Ore di Imola. Archiviata Spa, ora l’attenzione si sposta sulla 24 Ore di Le Mans, appuntamento più atteso del FIA World Endurance Championship in programma a metà giugno. Prima della classica francese, Rovera sarà impegnato anche nel GT World Challenge a Monza, dove il 31 maggio disputerà la 3 Ore valida come secondo round della Endurance Cup.
Rovera dichiara: “Sarebbe inutile commentare l’episodio, dico solo peccato perché comunque come team è la terza gara che perdiamo da vincitori sotto alla bandiera a scacchi, poi sono tanti punti persi che ci facevano comodo in ottica classifica e su una pista in cui andiamo bene. Per quanto riguarda la gara ci mancava qualcosa nei tratti più veloci rispetto ai rivali diretti, ho cercato di gestire il più possibile. Onestamente pensavo di avere più degrado gomme, soprattutto nel primo stint quando ho spinto molto e invece è andata bene. Sarà un anno difficile perché tutti sono agguerriti, ora vediamo che cosa riusciamo a conquistare a Le Mans. Ci proviamo!“.
FIA World Endurance Championship
19 aprile – 6 Ore di Imola
9 maggio – 6 Ore di Spa
13-14 giugno – 24 Ore di Le Mans
12 luglio – 6 Ore di San Paolo
6 settembre – Lone Star Le Mans (Austin)
27 settembre – 6 Ore del Fuji
24 ottobre – 1812 km del Qatar
7 novembre – 8 Ore del Bahrain
Redazione

























