
Musica, aggregazione e passione sportiva hanno acceso il quartiere di San Fermo. Si chiude con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2026 di Rock the Jungle, andata in scena sabato 5 settembre sul terreno del Jungle Field “Nicolò De Peverelli”. Una giornata capace di confermare gli ottimi numeri della passata stagione, richiamando pubblico sin dalle prime ore pomeridiane fino ai concerti serali.

Il fitto programma ha coinvolto l’intero rione: dai laboratori per bambini e ragazzi curati dal Comitato Genitori di San Fermo e dal progetto DesTEENazione all’oratorio, fino alle attività della Street Arts Academy con Emanuele Resmini, i collegamenti di Radio Materia Spazio con Marco Tresca e il laboratorio rap guidato da Fabio Kaso.

In serata la musica dal vivo ha fatto registrare il pienone: applausi a scena aperta per il collettivo Sano Business guidato da Bassi Maestro con DJ Zeta, Rido e Supa, per la grinta di Egreen e per le esibizioni dei giovani talenti di Payback Records (Peter Wit, Damn Daniel e Caluiano), affiancati dalle realtà locali Blackworld e Repulso Posse. L’evento ha visto la sinergia organizzativa tra Gorillas Varese, la direzione artistica di Vigor, Tumiturbi, Black & Blue e il partenariato del Comune di Varese.

Se il SanFestival proseguirà nelle prossime settimane, il quartier generale biancorosso di via Sette Termini è già pronto a rimettere il casco e i paraspalle. Sabato 12 settembre, a partire dalle ore 15.00, il Jungle Field aprirà le porte per un pomeriggio interamente dedicato allo sport: in programma tornei, esibizioni e prove gratuite di football americano e flag football (disciplina senza contatto che debutterà ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028). Un banco di prova aperto a bambini, giovani e adulti per conoscere da vicino staff e giocatori dei Gorillas, in vista del raduno ufficiale e della ripresa degli allenamenti fissata per martedì 15 settembre.
Redazione
Foto Alessandro Zoccarato

























