
Viva la sincerità. Indiscutibile pregio che nel calcio diventa però spesso un difetto. Nel post Oltrepò (avversario benchmark della D per contingentato livello tecnico e spinto spessore agonistico), Mauro Zironelli preferisce offrirsi alla stampa senza filtro: “Non era nei miei sogni questa partita. Avevo visto dell’altro. Ma non era facile recuperare con questo caldo. Abbiamo preso gol un po’ da polli. Bisogna capire le intenzioni dell’arbitro. E’ inutile fermarsi aspettando il fischio. In tutte le categorie. Sbagliati tanti cross. Soprattutto dalla destra. Ma nel secondo tempo si sono viste belle cose. E alla fine ci ha pensato bomber Arpino. E’ andato più in alto di tutti. C’è stata anche una bella parata di Gnonto. Nel complesso, il successo è meritato per superiorità territoriale”.
Questa la didascalia alla gara del tecnico vicentino. Il cui set up con la Serie D è fuori discussione: “Se qualcuno pensa che questa categoria sia facile è fuori strada. Noi la sappiamo. Oggi loro stavano meglio di noi. Siamo alla quinta partita compreso tutto. Stiamo facendo allenare i giocatori durante le gare. Una cosa che non mi piace. Sabato toccherà ad altri. Dobbiamo tirar su tutti”. Routine che prevede l’anticipo di sabato (ore 15) a Pontedera prima dell’infrasettimanale interno del 16 con il Crema. Vasto programma per una volata promozione (superfluo sottolinearlo, il target stagionale della Pro Patria è quello), che ha visto un esordio in linea con la tradizione zironelliana : “Sono tanti anni che non manco la prima vittoria. Non l’ho detto prima…”. Quanto al match winner Antonio Arpino, la sintesi fa aggio sull’analisi: “Il gol subito? Una lettura sbagliata di reparto. Buona prova. Miglioreremo”.
Botteghino di tacco
25 agosto 2019: Pro Patria – Monza 1-2. Perché ricordare quella partita? Semplicemente perché negli ultimi 20 anni solo in quel caso (1.695 spettatori complessivi), si ebbe una prima allo “Speroni” con un botteghino superiore a quello di ieri (1.457 ingressi). Negli ultimi 8 anni di C solo 3 volte si è andati oltre: con i brianzoli di Berlusconi e Brocchi (ieri in tribuna), oltre che la stagione passata con l’Union Brescia (1.734) e nei playout 2024/25 con la Pro Vercelli (1.886). Andando a ritroso, persino nella stagione della B sfumata (2008/09), la prima in via Cà Bianca (1-0 al Lecco), non andò oltre i 1.355 tagliandi. Non è il caso di aggiungere altro.
Giovanni Castiglioni
(interviste da YouTube Aurora Pro Patria 1919)
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)































