
Finisce 0-1 il playout di ritorno tra Union Villa Cassano e Mocchetti, questi i commenti al termine.
Saporiti (allenatore Union Villa Cassano): “Si sapeva fosse difficile, ma è chiaro che il rammarico più grande è quello di sette giorni fa, quando l’abbiamo quasi completamente buttata via da soli. Ci è mancato un po’ di lucidità negli ultimi minuti e lo abbiamo pagato a caro prezzo; oggi le abbiamo provate tutte, il loro portiere ha sicuramente fatto quattro interventi decisivi, poi le due traverse, cosa posso dire? Ci abbiamo provato, sapevamo fosse dura ma ai ragazzi non posso recriminare niente. Non dovevamo permetterci di perdere in quel modo settimana scorsa, ma alla fine siamo qui a spiegare…chi perde spiega dicono, e quindi dispiace. Sono molto dispiaciuto per i ragazzi, per la società. È un boccone amaro da mandare giù e purtroppo il calcio certe volte ti premia e certe volte no. Alle analisi ci penserà la società, non sono cose che spettano a me. Retrocedere non è mai bello e fa male, quest’anno è toccato a noi“.
Lella (capitano Mocchetti): “La partita di oggi è stata una partita fotocopia, due partite bruttine, giocate più che altro a centrocampo e con rare occasioni da gol. Siamo stati bravi a crederci, soprattutto a star lì chiusi, ripartire e poi colpire in contropiede, in inferiorità numerica. Questa squadra ha dimostrato di avere carattere e di aver di avere un po’ di orgoglio, ma soprattutto un grande cuore anche se onestamente non ho niente da festeggiare. Nel discorso pre gara ho detto ai ragazzi che siamo stati come un ragazzo a scuola che tutto l’anno ha studiato poco e poi si è salvato all’ultima interrogazione, quindi bravi che abbiamo recuperato, abbiamo portato la nave in in porto. Ci tengo a fare un grande bocca al lupo al Cassano: questa è una società che non può stare in Seconda Categoria, gli auguro davvero un pronto ritorno“. E ancora: “Sul futuro non so cosa sarà, posso dire che abbiamo un nuovo direttore sportivo che è Andrea Meriggi, ragazzo che conoscono bene, e saprà dare alla società ciò che le serve, resta comunque il fatto che questo sia un club storico, con più di 50 anni sulle spalle, e che per la prima volta fa la Prima Categoria e si salva. Non è stata una stagione facile, dopo un buon girone d’andata, quello di ritorno è andato male, forse pensavamo di salvarci con meno fatica. Io migliore in campo? Ho semplicemente fatto il mio dovere, da portiere, da capitano, da leader, e ho dato una mano ai miei compagni così come loro l’hanno data a me diverse volte. Io spero di farmi trovare sempre pronto quando hanno bisogno di me, ma siamo una squadra, e il merito è di tutti, insieme abbiamo remato nella stessa direzione“.
I MIGLIORI
Gaudio (Union Villa Cassano) 7 – Sarà per lui un bel voto carico di amarezza, ma la verità è che ha lottato su ogni pallone, in ogni centimetro del campo, è che dai suoi piedi sono partiti due dei pericoli più grandi, e che forse su quella traversa avrebbe meritato un pizzico di fortuna in più. Gladiatore.
Lella (Mocchetti) 8 – Lo confesso, ho alzato il voto di mezzo punto dopo le dichiarazioni. Si è presentato ai microfoni post gara con la faccia pulita e tanta umiltà, ma anche una buona dose di empatia nei confronti dei suoi avversari. Non ci ha nemmeno girato troppo intorno rispetto al giudizio sulla sua squadra, ma si è decisamente preso troppi pochi meriti per quei 4 interventi decisivi e per l’attenzione messa in campo per 97 minuti. Capitano vero.
LE PAGELLE
Union Villa Cassano: Torrente 6, Fin 6.5 (28′ st Bernardi 6), Salvato 6, Martignoni 6, Nardi 6.5, Fede 7 (32′ st Saponaro 5.5), Gaudio 7, Gorgoglione 6.5, Zaro 6, Pozzi 6, Manenti 6.
Mocchetti: Lella 8, Mariani 6, Dellaera 6, Compagnone 6, Castelli 6, Casalinuovo 6, Lorenzo 6 (38′ st Buson 6), Crespo Diaz 6 (50′ st Capano sv), Cucco 6 (28′ st Vidhi 7), Loparco 6 (12′ st Sama 6), Meja Paredes 6.
Mariella Lamonica


























