
VARESE – Una partita strana. Difficile definire in altro modo la vittoria per 6-4 dei Mastini sul Pergine al termine di 60’ vissuti letteralmente a due facce: dominio incontrastato dei gialloneri per i primi 20’ (parziale di 5-0) e supremazia del Pergine per i restanti 40’ che sfiora una clamorosa rimonta portandosi sul 5-4, almeno finché Glasman (eroe di serata con la sua tripletta) in controfuga non spara nella gabbia sguarnita il disco della vittoria. Se la sconfitta di Caldaro aveva lasciato in eredità parecchi spunti positivi su cui lavorare, paradossalmente il successo di questa sera accende qualche campanello d’allarme: vero che di per sé il 5-0 è un vantaggio rassicurante (non nell’hockey), ma non spiega un cambio in negativo così drastico fra il primo drittel e i restanti due. Le Linci, infatti, hanno fatto la voce grossa chiudendo i Mastini nel proprio terzo (18-50 il dato delle conclusioni) e i gialloneri hanno faticato enormemente a costruire azioni degne di nota, aggrappandosi alla tenuta difensiva e alle parate di Matonti. E, anche dal punto di vista dell’intensità, i Mastini visti nella seconda parte del match sono stati lontanissimi parenti di quelli dei primi 20’. Viceversa, encomiabile la reazione del Pergine, che paga però a carissimo prezzo 20’ davvero orribili in cui nulla ha funzionato. Sta di fatto che agli archivi va una vittoria (quello che serviva) pesantissima per mettere fieno in cascina in vista della prossima trasferta sul ghiaccio del Val Pusteria Junior.
Primo drittel letteralmente a senso unico: il Pergine di fatto non scende sul ghiaccio e viene travolto da una vera e propria marea giallonera. I Mastini dominano in lungo e in largo trovando spazi a profusione e la via del gol con regolarità: Lenta apre le danze, Glasman raddoppia, Bastille triplica, poi ancora Bastille e Glasman dilagano. Le Linci riordinano le idee negli spogliatoi (fare peggio dei primi 20’ era oggettivametne difficile) e la musica nel secondo tempo cambia: i trentini mettono sul ghiaccio più intensità sia nei contrasti che nelle giocate e costringono i Mastini a chiudersi nel proprio terzo difensivo. Serve dunque un super Pippo Matonti a schermare la gabbia giallonera, ma il goalie di casa nulla può sulla deviazione di Bouchard in mischia sulla botta di Dowd. Le sue parate, comunque, permettono ai Mastini di rientrare negli spogliatoi ancora saldamente in controllo del match. Partita che, però, rischia di scivolare via nel terzo drittel: pronti via e Dowd sorprende Matonti, poi Bouchard accorcia ancora e, in un incredibile 6vs3 (doppio PK giallonero con il Pergine che ha tolto il portiere per attaccare con un uomo di movimento in più), il solito Bouchard gela l’Acinque Ice Arena. Il sospiro di sollievo arriva a 19’’ dalla sirena con il sigillo di Glasman che abbraccia il popolo di Varese con una tripletta e il titolo di MVP.
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 5-0
Ore 18.00 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento.
Ore 18.15 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 18.27 – Luci spente! Tutto pronto per l’ingresso in campo dei Mastini.
Ore 18.32 – Ingaggio! Inizia il match!
Dopo qualche minuto di studio, una gestione pigra di un disco davanti a Matonti comporta attimi di apprensione prima che la difesa riuscisse ad allontanare. La replica dei gialloneri non si fa attendere: Zanella allontana un disco messo in mezzo da sinistra e Marco Matonti avrebbe lo spazio per concludere ma nell’esecuzione spezza la stecca. Foccoli ci prova da media distanza senza inquadrare la gabbia, cosa che invece i Mastini fanno dall’altra parte: guizzo di Piroso da destra e disco in mezzo per Lenta che deve solo appoggiare (5’29”). Duro colpo per il Pergine, l’Acinque Ice Arena spinge e i Mastini raddoppiano: azione da sinistra di Makinen e servizio in mezzo per un solissimo Glasman che si presenta con un gol lampo al pubblico di Varese (6’22”). Doppia fiammata e match indirizzato (il Pergine cambia il portiere), anche se la strada è ancora lunghissima. Timido tentativo del Pergine ben arginato e Varese subito dalla parte opposta con la botta di De Nardin dalla blu pinzata da Zanella. Non sembra però esserci partita: Franchini aggira la gabbia e serve Bastille che deve fare la cosa più semplice del mondo, ovvero segnare. E lo fa (10’12”). Altro cambio in gabbia per il Pergine, cosa alquanto inusuale, e Zanella non sembra prenderla bene. Il Pergine si prova a far vedere dalla parte opposta con Marcazzan, ma Matonti c’è. Decisamente qualche rischio in più pochi secondi dopo quando Foccoli si ritrova completamente da solo dallo slot, ma il goalie giallonero dice no e infiamma l’Acinque Ice Arena. Ripartenza Mastini e fallo speso da Giacomozzi: primo PP di serata per i Mastini. E lo special teams funziona: Schina porta il disco nel terzo, poi subentra Bastille che manda al bar la difesa trentina con una finta e di rovescio libera Glasman per la bordata del 4-0 (13’24”). Mastini scatenati e Rindoni salva in qualche modo su un’azione insistita davanti alla gabbia. Pergine in attacco, Matonti blocca il disco e Dowd gli tira una steccata prendendosi due minuti sacrosanti. E ancora una volta il PP giallonero non perdona: questa volta è Glasman a rifinire, tagliando la pista per Bastille che spara in gabbia il 5-0 (18’13”). Gli ultimi secondi passano senza sussulti (penalità di 2′ per Dowd a 18” dalla sirena), anche se la Curva del Pergine alza la voce nei confronti della squadra. Fin qui non c’è stata partita: Mastini di un altro pianeta rispetto a un Pergine che ha evidenti problemi sul ghiaccio e fuori.
SECONDO PERIODO 0-1
Ore 19.16 – Squadre di nuovo sul ghiaccio, si ripartirà con 1’42” di power play per i Mastini.
Ore 19.18 – Ingaggio! Disco dei Mastini che si riversano subito in attacco.
Power play questa volta abbastanza pigro, probabilmente anche figlio del risultato, e l’inferiorità del Pergine passa indenne. Di nuovo in 5vs5 il gambale di Rindone blocca De Toni; poi Franchini si prende 2′ di penalità. Bitetto sfiora il gol, poi Matonti fa buona guardia su Dowd. Matonti si esalta poi su Foccoli che si era liberato per vie centrali e Bastille in ripartenza si prende un fallo che va a pareggiare la situazione di numeri sul ghiaccio. Si accende una piccola bagarre e De Nardin si prende due minuti evitabili: in 4vs3 il Pergine ci prova con Bouchard, ma la stecca di Matonti dice no. Poco da segnalare, comunque, finché non si torna in 5vs5: doppio tentativo con Franchini da una parte e Flessati dall’altra senza esito. Carica con bastone di Crivellari (altra penalità ingenua) e questa volta il Pergine colpisce: Dowd dalla blu per vie centrali fa partire una conclusione deviata nel traffico da Bouchard (7’25”). Mastini un po’ leggerini in questa fase e un cambio lento porta i gialloneri ad avere sei uomini sul ghiaccio (sconta la penalità Franchini). Bitetto avrebbe subito un disco d’oro ma sbuccia il tiro. Bordata di Dowd dalla blu e parata di Matonti su Bitetto; controfuga di Mazzacane, ma il disco per Glasman è troppo forte. L’inferiorità dei Mastini passa indenne. Continua però il forcing del Pergine, tutt’altra squadra rispetto ai primi 20′. Matonti costretto agli straordinari su Bitetto, ma i Mastini faticano tremendamente a uscire dal terzo e il Pergine continua ad alzare i ritmi. Diagonale di Sullmann deviato dalla stecca di Matonti, provvidenziale poi su Bouchard. Disco in zona neutra: due giocatori del Pergine si scontrano involontariamente e i Mastini verticalizzano subito per Michael Mazzacane che però non si accorge di essere oltre la blu e vanifica una ghiottissima occasione per spezzare il ritmo degli avversari, letteralmente scatenati in questa fase. Il periodo si chiude con un’altra splendida parata di Matonti su Sullmann: vero che il vantaggio è importante, ma i Mastini non possono permettersi cali di concentrazione.
TERZO PERIODO 1-3
Ore 20.03 – Squadre di nuovo sul ghiaccio.
Ore 20.05– Ingaggio! Disco del Pergine che prova a spingere fin da subito.
I primi minuti del terzo periodo seguono il copione del secondo drittel con il Pergine all’attacco e, a furia di spingere, arriva il gol: Dowd in diagonale da destra sorprende Matonti che, questa volta, non riesce a fermare il disco (2’36”). Il goalie giallonero, però, si riscatta immediatamente bloccando il potenziale terzo gol biancorossi di Bitetto. Sullmann si rende poi pericoloso per vie centrali, ma centrale è anche la conclusione ben bloccata da Matonti. Foccoli semina poi il panico nel terzo offensivo, i Mastini non allontanano e Bitetto sfiora il gol impattando su Matonti. Controfuga di Lenta e staffilata a lato di un nulla; finalmente i Mastini tornano a farsi vedere in avanti ma è solo un lampo isolato perché il Pergine è padrone del ghiaccio e colpisce. Bouchard sfonda nel terzo, appoggia per Foccoli, Matonti fa quel che può e ancora Bouchard spinge dentro praticamente sulla linea (8’34”). Dave Rich chiama un inevitabile time-out. Al rientro sul ghiaccio Glasman ci prova con una bella iniziativa personale che non inquadra la gabbia; De Toni non ha miglior fortuna. Dalla parte opposta fucilata di Bitetto respinta da Matonti. Il Pergine insiste: Bouchard fa paura e mette un disco davanti alla gabbia che il goalie giallonero inchioda sul ghiaccio. Si accende una piccola scaramuccia: De Nardin e Dowd si accomodano in panca puniti. Guizzo di Bastille, Rindone dice no; il Pergine si sposta subito in attacco e l’Acinque Ice Arena tira un sospiro di sollievo quando il disco sfila a lato. Matonti ci mette anche il casco per parare il tiro alto di Liprandi. Penalità differita, il Pergine attacca in 6vs5: slalom gigante di Bouchard e disco che si ferma tra le gambe di Matonti. De Toni finisce in panca puniti, venendo poi raggiunto da Marcello Borghi (2′ per proteste). 5vs3 che diventa subito 6vs3 perché il Pergine toglie il portiere per giocare con un attaccante extra (quando mancano 3’16”). Fischi dell’Acinque Ice Arena, assedio del Pergine con i Mastini che tengono botta in qualche modo. Time-out delle Linci per gestire 1’06” in tripla superiorità. Matonti para la conclusione di Dowd: 52” ancora di pura sofferenza (alla sirena mancano 2’07”). Si spacca la stecca di Bastille: sofferenza totale, ma il Palaghiaccio esplode sulla paratissima di Matonti su Bouchard. Ingaggio offensivo e altri 20” di PK. E alla fine il muro crolla: tiro di Dowd e deviazione di Bouchard che termina in gabbia (18’38”). Di nuovo 5vs5 e ovvio all-in Pergine che continua a giocare senza portiere. Secondi in apnea, finché i Mastini conquistano il disco e ripartono: Glasman spacca la gabbia sguarnita per il 6-4 che chiude il match e fa tirare un enorme sospiro di sollievo ai Mastini.
IL TABELLINO
VARESE – PERGINE 6-4 (5-0 – 0-1 – 1-3)
Varese: Filippo Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Glasman, Bastille, Girardi; Makinen, Marco Matonti, Borghi, Franchini, De Toni; Anselmino, Piroso, Mazzacane, Lenta; Crivellari, Peterson. Coach: Dave Rich
Pergine: Rindone (dal 6’22” Zanella, dal 10’12” Rindone); Marchetti, Marcazzan, Giovannini, Bouchard, Bitetto; Liprandi, Dowd, Frisanco, Speranza, Pilser; Giacomozzi, Manica, Foccoli, Andreotti, Cristellon; Flessati, Viliotti. Coach: Santino Pellegrino
Arbitri: Simone Soraperra, Riccardo Pignatti (Giorgio Brenna, Fabio Zen)
Penalità: 14′ Varese – 10′ Pergine
Reti: 5’29” (V) Lenta (Piroso, Mazzacane); 6’22” (V) Glasman (Makinen); 10’12” (V) Bastille (Franchini); 13’24” (V) Glasman PP1 (Bastille, Schina); 18’13” (V) Bastille PP1 (Glasman, Makinen); 27’25” (P) Bouchard PP1 (Dowd, Speranza); 42’36” (P) Dowd (Bouchard); 48’34” (P) Bouchard (Foccoli); 58’38” (P) Bouchard PP2 (Dowd); 59’41” (V) Glasman EN (Borghi, Bastille)
Matteo Carraro






















