We are Mastini” è molto più di uno slogan perché porta con sé l’essenza dello spirito giallonero: essere Mastini a Varese non significa solo tifare una squadra di hockey, vuol dire viverla. Perché quando lo speaker Roberto Rizza, al termine dell’ingresso in campo dei gialloneri a pochi secondi dall’ingaggio iniziale, urla “Perché NOI siamo i MA-STI-NI!” il ruggito dell’Acinque Ice Arena ben restituisce quel sentimento di identità inscalfibile che raramente si trova altrove.

Da una settimana, però, “WE ARE MASTINI” è anche un nuovissimo gruppo Facebook, creato da chi la passione per i Mastini ce l’ha sempre avuta nel sangue: Paolo Del Grande, “Paolino” per tutti, non ha esitato un istante nel (ri)mettersi in gioco sui social dopo la temporanea pausa di riflessione del gruppo storico “Mastini Forever(che ovviamente continuerà ad esistere), e ha dato ai cuori varesini la possibilità di riunirsi in un’unica grande casa virtuale giallonera. “Non ci aspettavamo un boom del genereci confida Paolino del Grande: senza dubbio i primi feedback erano stati positivi, ma i numeri raccolti in una sola settimana sono qualcosa di clamoroso: in sette giorni siamo già a quota 540 iscritti che, se consideriamo gli oltre 2800 raccolti da Mastini Forever in sei anni, è un risultato straordinario”.

Per i profani, il lunedì sera su Mastini Forever l’analisi/commento di Paolino in merito all’ultima partita (o, più in generale, ai fatti recenti) era ormai diventato un appuntamento irrinunciabile che scatenava riflessioni e critiche costruttive relative all’argomento trattato. “Nel corso dell’ultimo annoprosegue Del Grandemi sono reso conto di non essere più parte del progetto Mastini Forever, ma ho comunque portato avanti il gruppo FB continuando a pubblicare le mie opinioni, mettendoci la faccia come ho sempre fatto e scrivendo quelle che erano le mie idee. Nessuna volontà di compiacere qualcuno o qualcun’altro, ma solo tanta voglia di dare il mio pensiero sui nostri Mastini e parlarne con i tifosi gialloneri. Nel momento in cui gli altri amministratori hanno deciso di mettere il gruppo in pausa, non esagero nel dire che un centinaio di persone mi hanno chiesto di aprirne uno nuovo. Ed eccoci qui a parlare di WE ARE MASTINI”.

La filosofia del neonato gruppo Facebook non si discosta dalla matrice del suo predecessore: “Quello che più mi ha fatto piacere di questi giorni è stato l’entusiasmo che ho respirato attorno al nuovo progetto: ho rivisto tante persone, che magari si erano staccate, avere voglia di riproporre serate e iniziative tutti insieme. E siamo solo ad aprile, a stagione per noi appena finita. Anche la società mi è sembrata contenta e ci potrebbe essere la possibilità di sviluppare determinati discorsi in vista della prossima annata sportiva. Quello che mi preme sottolineare, però, è che WE ARE MASTINI sarà un gruppo per tutti: darò spazio agli articoli di tutta la stampa, ma anche a tutti i tifosi. Chiunque voglia scrivere un pensiero costruttivo, chiedere qualcosa o anche solo pubblicare una foto d’archivio nel pieno stile amarcord potrà farlo; e io stesso continuerò a riproporre i miei post del lunedì sera”.

Paolo Del Grande non è ovviamente solo in questo progetto, e il plurale con cui ha aperto la nostra chiacchierata rimanda agli altri protagonisti attivi. “Tra gli amministratori ci sono anche Alessia Cavinato, Franco Vanetti e Alessandro Piu. Alessia si è letteralmente guadagnata questo grado sul campo, perché un ha un’educazione esemplare, mai una parola fuori posto e di hockey se ne intende davvero tanto; nonostante la giovane età è davvero esperta ed è naturalmente portata a relazionarsi con le persone. Franco, lo zio di capitan Vanetti, è un uomo di sport, varesino doc e super competente. Alessandro, infine, è la persona che mi accompagna sempre nelle mie trasferte, si è appassionato tanto e la sua esperienza con i social ci potrà dare la marcia in più; diciamo che è il mio occhio laddove non riesco a vedere”.

Tra poche ore Caldaro e Aosta scenderanno sul ghiaccio per gara5 di finale (serie sul 2-2). La stagione dei Mastini, invece, è finita giovedì 26 marzo proprio contro i Gladiators, ma il bilancio di Del Grande è comunque positivo: “Dal mio punto di vista, tenendo conto degli infortuni e di alcune situazioni tutt’altro che facili, la stagione è sufficiente: siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia e in semifinale playoff. Chiaro che adesso la società dovrà giocare la sua parte: le basi messe non sono male, davvero un gran peccato non aver potuto contare ancora su coach Matikainen, che ha dato un apporto straordinario, ma bisognerà costruire bene. Io sono ottimista, per me il bicchiere è mezzo pieno”.

La lunga estate caldissima di “WE ARE MASTINI è già pronta ad iniziare e, come anticipato, non mancheranno i contributi di Paolino e di tutti i tifosi gialloneri. “La pagina sarà sempre super attivaconferma Del Grande. Commenteremo insieme quante più notizie possibili e, mentre sarò a Miami in estate, porterò una rubrica dagli USA intitolata “Varese-Mia”: saranno video brevi, tra i cinque e i dieci minuti, nei quali parleremo dei rinnovi, degli acquisti e di tutte le news più fresche”.

Non solo social, perché Paolo Del Grande sarà presto protagonista anche con una novità… cartacea: “In estate pubblicherò il mio primo libro: saranno 9 capitoli molto personali in cui legherò episodi della mia vita ai Mastini. Non preoccupativi (ride, ndr), non sarà lunghissimo, ma avevo davvero voglia di farlo”. Anche questo restituisce bene l’idea di quell’identità giallonera che a Varese trascende il semplice tifo sportivo. Un concetto che ben si sposta con tutto ciò che rappresenta “WE ARE MASTINI”.

Matteo Carraro
Foto Alessandro Fornasetti – Image Factory

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