Domenica 2 novembre alle ore 14.30 il Varese scenderà in campo al Franco Ossola con un obiettivo chiaro: riprendere il proprio percorso e consolidarsi tra le prime in classifica. Il periodo recente non è certo stato semplice per i biancorossi che, risultati alla mano, non sono stati all’altezza delle cosiddette “big” (contro le dirette contendenti è arrivato solo un punto all’attivo) collocandosi almeno un gradino sotto. Una verità amara da digerire per i tifosi, ma che non deve intaccare la fiducia nei confronti del gruppo, che ha qualità e potenziale per fare bene nel resto della stagione. E in futuro.

Dopo il ko di Vado, il messaggio di mister Ciceri è stato chiaro: serve mantenere il focus su sé stessi e lavorare sugli aspetti tecnici e tattici che possono fare la differenza. In particolare, occorre prestare attenzione alla gestione dei calci piazzati: anche nell’ultimo incontro i tre gol subìti sono arrivati da situazioni di palla inattiva mal gestite, un dettaglio da correggere il più in fretta possibile. Il lavoro in settimana si è concentrato proprio a tal proposito per preparare al meglio la sfida con l’Asti, con l’obiettivo di tornare a vincere davanti al pubblico del Franco Ossola.

Buone notizie a livello di rosa. Capitan Bruzzone tornerà arruolabile dopo la squalifica e mister Ciceri, con praticamente tutti a disposizione, avrà la possibilità di attingere a diverse soluzioni tattiche per scardinare la resistenza avversaria. La sfida di domenica non è soltanto un’opportunità per conquistare tre punti: è l’occasione per ricostruire fiducia, rimettere ordine nei dettagli e confermare che il Varese resta una squadra da zona alta della classifica. Il percorso verso i playoff passa da partite come questa, nelle quali concentrazione, organizzazione e attenzione a ogni palla sono determinanti. Il Franco Ossola sarà chiamato a fare la sua parte, con i tifosi pronti a spingere i biancorossi verso un risultato che può ridare un minimo di entusiasmo a tutto l’ambiente.

Asti solido e imbattuto in trasferta: all’Ossola per lo scherzetto

L’Asti si presenterà al Franco Ossola con la voglia di fare lo scherzetto. La squadra di Camillo Cascino, tecnico dal passato importante nel settore giovanile del Torino, incarna alla perfezione il nuovo corso voluto dal presidente Bruno Scavino: una società strutturata come un’azienda, fondata su sostenibilità, crescita del vivaio e valorizzazione dei giovani. I risultati, fin qui, stanno premiando la linea. I “Galletti” sono imbattuti in trasferta (due vittorie e due pareggi) e hanno costruito la propria identità su equilibrio e solidità (8 gol fatti e 8 subiti), segno di una squadra compatta e difficile da scardinare. Esperienza e gioventù convivono in un gruppo che sa adattarsi a ogni avversario: dai veterani ai nuovi innesti tra cui figura un certo Paolo Ropolo (ex di turno). Sulla carta, l’Asti è formazione di media classifica, ma nella realtà è un avversario ostico e imprevedibile, capace di mettere in difficoltà chiunque. E al Franco Ossola arriverà con l’obiettivo chiaro di allungare l’imbattibilità esterna, provando a graffiare anche il Varese.

ROSA (allenatore Camillo Cascino)
Portieri: Leonardo Bassani (’08, dalla Juniores); Federico Costantino (’04, dal San Domenico Savio); Silvio Brustolin (’95, confermato); Elia Vindigni (09, dalla Juniores)
Difensori: Alessandro Bonora (’08, dal Catanzaro Primavera); Daniel Bresciani (’06, dalla Juniores); Mateo Garcia Magnelli (’05, confermato); Kleto Gjura (’99, confermato); Vincenzo Isoldi (’07, confermato); Matteo Mana (’08, dalla Juniores); Paolo Ropolo (’93, dal Varese); Valentino Soplantai (’01, dal Borgaro Nobis); Giuseppe Volpe (’07, dalla Vigor Lameza)
Centrocampisti: Costanzo Bottone (’06, dalla Virtus Entella Primavera); Daniel Bresciani (’06, confermato); Emanuele Gatto (’94, dal Latina); Luca Mancini (’07, dal Torino Primavera); Daniel Rainero (’08, dalla Juniores); Andrea Toma (’02, confermato); Andrea Vanegas (’07, confermato)
Attaccanti: Gioacchino Catania (’03, dalla Sancataldese); Stevo Chillemi (’04, dalla Nuova Sondrio); Bartolomeo Erbini (’01, dallo Sciacca); Edoardo Ferrari (’05, confermato); Nicolas Pedro Lugli (’96, dalla Virtus Rosarno); Filippo Ortolano (’08, confermato); Antonino Pisciotta (’05, dalla Folgore Castelvetrano); Cristiano Podestà (’00, dalla Luparense); Aleksandar Stojmenovski (’07, confermato)

Il momento di forma

A bilancio le ultime cinque partite: l’Asti avrebbe un punto in più del Varese. Certo, va contestualizzato il livello e la caratura degli avversari, ma il Varese ha spesso mal digerito i Galletti che, tra l’altro, si presenteranno all’Ossola rinvigoriti dal successo sulla Sanremese (il primo casalingo) che li ha proiettati nella metà sinistra della classifica.
ULTIME PARTITE
4. VARESE 16pt (GF 10 / GS 11)
S (3-1 vs Vado)
V (1-0 vs NovaRomentin)
S (4-0 vs Ligorna)

S (0-1 vs Biellese)
V (1-2 vs Club Milano)
9. VADO 12pt (GF 8 / GS 8)
V (1-0 vs Sanremese)
S (1-2 vs Biellese)
V (0-2 vs NovaRomentin)
S (0-1 vs Chisola)
P (1-1 vs Cairese)

I precedenti

Storico non proprio positivo per il Varese nei confronti dei piemontesi: Asti non è mai stata fin qui terra di conquiste e anche all’Ossola i biancorossi, pur non avendo mai perso, hanno sempre faticato (eccezion fatta per l’anno di Cotta); cabala, come sempre, da tenere in considerazione.
(24/10/21) Varese – Asti 1-1
10′ rig. Virdis (A), 44′ Mamah (V)
(06/03/22) Asti – Varese 1-1
55′ Ndiaye (A), 76′ rig. Piraccini (V)
(01/10/23) Asti – Varese 0-0
(20/01/24) Varese – Asti 3-0
6′ Liberati (V), 9′ Palazzolo (V), 16′ Stampi (V)
(23/10/24) Asti – Varese 1-0
49′ Picone (A)
(23/02/25) Varese – Asti 1-1
14′ Marchisone (V), 23′ Camatta (A)

Matteo Carraro

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