Venezia – Primo impegno di un trittico che vedrà Virtus martedì in casa e Tortona fuori domenica per una Varese che registra l’esordio di Iroegbu. E’ una Varese che ci prova a restare sempre aggrappata alla partita, ma alla fine esce vincitrice la Reyer per 86-75. Risulta forse oltremodo punitivo per i biancorossi, ma l’OJM paga tutte quelle imperfezioni messe in mostra durante la gara. Ovvero, la solita sofferenza a rimbalzo con una sconfitta per 46-31 sotto i tabelloni con 12 rimbalzi offensivi concessi a Venezia e quella scelta di andare con un solo lungo che mette sempre in sofferenza Varese sotto i cristalli. L’apporto di Renfro va assolutamente rivalutato sotto questo aspetto: il lungo ex Sassari sa fornire quell’equilibrio e, in coppia con Nkamhoua, dà anche fisicità nel reparto lunghi. Non è un caso che sia l’unico ad avere un plus minus positivo con +6. A dir la verità ci sarebbe anche Freeman, ma la prova della guardia ex della partita è ampiamente sotto il par: sul suo conto ci sono anche due tiri aperti presi piedi per terra lasciati sul ferro. Un errore capitale all’interno ddi una prova ancora una volta impalpabile in soli 9 minuti sul parquet. Chi, invece, dà segni di vita è Moody in campo per obbligo viste le condizioni precarie di un Librizzi che disputa solo 5′ e fa vedere di essere fisicamente provato dalla malattia che lo ha debilitato in settimana. Finalmente una prova discreta da parte di Moody che ritrova anche il tiro realizzando le prime triple della sua avventura varesina. Forse stimolato dall’arrivo di Iroegbu, ha dato segni di vita importanti nell’ottica di Bologna e Tortona. Chi, invece, ha già mostrato le stimmate del giocatore capo è proprio Iroegbu. La sua una prova solidissima con 19 punti, 7 falli subiti e 4 assist per un 20 di valutazione a testimoniare le qualità di un giocatore che si è già preso le responsabilità e che potrà fungere da guida sicura per Varese nelle prossime gare. Servirà, però, maggior equilibrio nelle scelte: 40 tiri da tre punti, spesso presi come unica soluzione, spesso accontentandosi dello stesso anzichè provare ad attaccare l’area sono parsi un pò eccessivi. Di certo si torna da Venezia con la sensazione che l’atteggiamento sia quello giusto. Ovvio, le gare da vincere non sono queste, ma il percorso di crescita di questa OJM sta iniziando.

LA DIRETTA

PRIMO QUARTO

Prime due azioni senza canestro, poi Renfro spende fallo in ritardo su Wiltjer al 1′. Segna Venezia, ma soprattutto arriva la tripla di Moody, al secondo canestro dal campo con Varese: 3-3 al 2′. Wiltjer segna dall’angolo, poi Bowman segna in entrata contro Moore: 8-3 al 3′. OJM che risale con la bomba di Moore su assist di Moody e poi con un cesto di rapina di Renfro: 8-8 al 4′. OJM che difende e corre: due bombe filate per Moore e Nkamhoua valgono il sorpasso sul 9-14 del 5′. Moore carichissimo: riceve e spara la terza tripla della sua gara, ma una dormita difensiva vale il 13-17 del 6′. Esordio in biancorosso per Iroegbu con una Varese che difende veramente bene in questo avvio. Renfro spende il suo secondo fallo ed entra in campo Ladurner con Tessitori dalla lunetta per il 17-19 dell’8′. Momento positivo di Ladurner che ne mette due su assist di Librizzi e si fa sentire a rimbalzo: 21-21 al 9′. Ojm molto positiva, ma Venezia chiude avanti con una buona esecuzione che libera Nikolic a -2″: 25-23.

SECONDO QUARTO

Inizio difficile per Varese, poi Nikolic, già 10 per lui, inchioda il 27-23 all’11’. Mancato tagliafuori di Nkamhoua, Nikolic non perdona e segna: 29-23 al 12′. Varese non riesce a trovare tiri puliti contro la difesa veneziana e una interferenza di Moore vale il 33-25 al 13′. Anemia offensiva dell’OJM e Kastritis ricorre al secondo time out per sbloccare una Varese sotto 10-2 in questo periodo: 35-25 al 14′. OJM che non trova alcuna alternativa ai tiri da 3 e anche ben oltre la linea mentre Venezia costruisce con calma e con razionalità: Bowman per il 39-25 al 15’30”. OJM che muove la classifica con due liberi di Iroegbu. 39-27 al 16′. Tiro da 3 numero 19 per Varese, ma stavolta Alviti segna anche se Wiltjer replica subito: 42-32 al 17′. Fiammata legata al tiro pesante: Iroegbu per il 42-37 al 18′. Iroegbu si gudagna due liberi, poi un paio di leggerezze difensive valgono il 46-39 a -30″.

TERZO QUARTO

I primi due sono di Venezia, poi si sblocca Alviti con la bomba dall’angolo su assist di Alviti: 48-42 al 21′. Nikolic resta un problema mentre Moody segna a sua volta la tripla dall’angolo. Candi replica subito e Moody dice ancora sì da 3 punti: 55-50 al 23′. OJM che non trova alternative al tiro da fuori mentre Venezia alterna le proprie scelte: Valentine in semi gancio dal post medio per il 59-52 del 25′. Terzo quarto di buon livello di Moody che subisce anche fallo di sfondamento da Valentine che incappa nel suo terzo personale: al 26′ sempre +7 Reyer. Varese spreca qualcosa forzando sempre dall’arco mentre Venezia riscappa sul +10 con una tripla di Cole che gestisce perfettamente il gioco dentro fuori veneziano. 62-52 al 28′. Varese pesca una bella penetrazione in contropiede di Iroegbu, poi Venezia fatica a segnare, ma l’OJM seguita nella sparatoria sul ferro dall’arco: già 31 tiri da 3 col 32% e 62-54 a -40″.

QUARTO QUARTO

OJM che incassa 5 punti in 1′, Alviti reagisce sparando la tripla per il 70-61 del 31’30”. Iroegbu con una forzatura dal palleggio, ma ha ragione lui: da posizione centrale spara la tripla del 70-64 al 32′. Si segna poco con le difese molto attente in questo frangente: 71-66 al 33’30”. Settimo fallo subito per Iroegbu: 71-68 al 34′. Venezia spreca l’occasione per allungare, ma Nkamhoua con una brutta palla persa restituisce il servizio al 35′. Iroegbu con una tripla immaginifica per il -2, ma Varese dimentica colpevolmente Candi sul perimetro: tripla e 76-71 al 36′. Horton ne mette due pesantissimi, poi Iroegbu ci riprova dall’arco, ma il ferro lo respinge: 78-73 al 37′. Succede di tutto in campo, ma il punteggio non cambia: 78-73 al 38′. Bowman riceve, entra e segna appoggiando al tabellone: 80-73 a -101″. OJM che libera Moody al tiro, ma prende un palo clamoroso sul lato del tabellone, Venezia prende quattro rimbalzi offensivi e subisce fallo: Parks a -70″ sigla l’82-73. Moore con l’entrata della speranza, poi la difesa tiene e lo stesso Moore recupera il rimbalzo, ma Renfro butta via malamente il pallone e si spengono così le residue speranze di fare il colpo in Laguna: 84-75 a -28″.

Umana Reyer Venezia – Openjobmetis Varese 86-75 (25-23, 46-39, 65-57)
Venezia: Cole 10 (2/4, 1/3), Horton 4 (2/7), Lever (0/1), De Nicolao, Candi 10 (1/1, 2/3), Bowman 13 (5/6, 1/4), Wheatle, Nikolic 16 (7/9, 0/3), Parks 12 (3/6, 0/2), Wiltjer 8 (0/1, 2/5), Valentine 4 (2/2, 0/2), Tessitori 9 (3/8). All. Spahija.
Varese: Alviti 11 (3/9 da 3), Moore 11 (1/4, 3/5), Villa ne, Assui (0/2 da 3), Nkamhoua 15 (4/8, 2/6), Librizzi (0/1, 0/1), Renfro 6 (2/4), Ladurner 2 (1/1), Moody 11 (1/2, 3/8), Alabiso ne, Freeman (0/1, 0/1), Iroegbu 19 (1/3, 3/8). All. Kastritis.
Arbitri: Valzani, Bettini, Marziali.

Matteo Gallo

Articolo precedenteCi pensa Passafiume! Il Marnate Gorla mette ko Parabiago: 1-0
Articolo successivoRigore, rosso e proteste. Altro harakiri Varesina, e la Castellanzese gode: Chessa la ribalta al 91′ (2-1)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui